L'AMARONE IL GRANDE VINO ITALIANO SI FA SUPERSTAR MA NON DECOLLA CON IL CONSUMATORE FINALE

ImageSi celebra, il 26 e 27 gennaio 2013 a Verona, il decennale della  storia dell’Amarone della Valpolicella, facendolo diventare uno dei grandi vini più apprezzati al mondo.
L'annata è quella del 2009
, che promette di dare nuove soddisfazioni ai produttori, ma anche ai molti giornalisti di settore, almeno una trentina dei quali provenienti dai più importanti mercati internazionali, che considerano quello con Anteprima Amarone un appuntamento irrinunciabile, che si svolgerà nello storico Palazzo della Gran Guardia, in una delle più belle piazze europee di fronte all’Arena di Verona. Apertura al pubblico sabato 26 gennaio dalle ore 16 alle ore 19 e domenica 27 dalle ore 10 alle ore 18.
Ingresso a pagamento su invito, da richiedere a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Questo il nostro servizio dell'Edizione 2012

Oltre duecento i giornalisti arrivati da tutto il mondo, a seguire produttori, eno-appassionati di ogni classe sociale, tecnici ed enologi di diverse estrazioni, per non perdere la "convention" Veronese e l’ "Anteprima dell’Amarone 2008"; tutti con grande interesse, ma nessuno con grande "passione".

Tre le relazioni della mattinata, quella del presidente del consorzio EMILIO PEDRON, a seguire quella del PROF. EUGENIO POMARICI – dell'Università Federico II di Napoli e infine, la più concreta, quella dell'Enologo DANIELE ACCORDINI, vice presidente del Consorzio, che per circa un'ora ha tenuto incollati alla sedia tutti i presenti.

Al di la delle nozioni istituzionali dell'evoluzione del mercato dell'amarone nei trascorsi 20 anni, sempre importanti per verificare il cammino fin qui fatto, e la ricerca universitaria annunciata per sondare il mercato del Canada, Svezia, Stati Uniti e Germania, (con il rischio che alla fine della ricerca, tutto possa risultare "superato"), la comunicazione del l'Enologo, Accordini Daniele, invece, ha dimostrato non solo la forza enologica dell'Amarone, la tipicità della regione produttiva e le sue differenze territoriali, ma anche la forza-mercato del territorio,  capace di un ulteriore sviluppo del mercato Italiano e Internazionale di questo speciale vino.

La nostra impressione è che il convegno (ermeticamente chiuso e con nessuna possibilità di intervenire o fare domande) si sia parlato addosso, in una sorta di ricerca "del nuovo mercato", senza accorgersi che la "soluzione" era a portata di mano e da sempre.
E' stato evidenziato, da uno dei relatori, che ...."i punti di forza dell'Amarone sono ancora intatti, come 6 anni fa, mentre i punti di debolezza di 6 anni fa, oggi si sono aggravati (più negativi)", e  che  per capire cosa impedisce il decollo dell’amarone verso il consumatore, si ricorre ad una ricerca di mercato (!??).

Un'altra impostazione, che a noi è piaciuta, è arrivata dalla comunicazione  del dottor Daniele Accordini che, tra l'altro, ha dimostrato concretamente che le condizioni per arrivare direttamente al consumatore finale  si trovavano in casa, e da tempo, quale patrimonio naturale di questa regione.

L'AREA DI COLTIVAZIONE DELLE UVE PER LA PRODUZIONE DELL'AMARONE.

ImageInfatti, la vera forza dell'Amarone non sta nella sua unità, ma nella sua pluralità, e questo grazie alla diversità territoriale, i differenti sistemi climatici e  stagionali, e i differenti risultati produttivi delle sue uve, rispettivamente della Valle d'Illasi, della Vapantena, della Vallata di San Pietro in Cariano e San'Ambrogio, della Vallata di Marano di Valpolicella, della Vallata di Fumane, e della Vallata di Negrar.

Di conseguenza, le diversità delle curve di maturazione delle uve, degli accumuli zuccherini, dei valori delle acidità, dei ph, così i tempi di appassimento delle uve, e infine del risultato enologico, fanno di questo vino “un ventaglio di Amarone” e non “l’Amarone”. E’ tanto vero quello che affermiamo che l’esposizione del dottor Daniele Accordini mostra con schede particolareggiate le caratteristiche di ogni Valle, il risultato enologico, le caratteristiche organolettiche dei vini e, “le aziende produttrici di Amarone prese in considerazione di ogni Valle”.

Da questa analisi della realtà 2008, (noi l'abbiamo letta così) esce una mappa più veritiera dell’Amarone, quella cioè legata al territorio con i pregi e le caratteristiche differenti tra Vallata e Vallata capace di rispondere al mercato (le persone), ai differenti gusti del consumatore, con maggior chiarezza a ciò che sta dentro la bottiglia.  Ecco il tesoro nascosto dell’Amarone, la sua capacità di riferirsi al mercato (alle persone) in modo plurimo, capace di coprire ogni singola esigenza di gusto, ed “attrarre” il cliente e le sue aspettative.

Non vogliamo farla lunga, ma il problema vero, sempre secondo noi, sta nella “comunicazione” e la ristrettezza della “scelta di campo” intrapresa in questi anni; non si è efficaci se si presenta “l’Amarone” come se fosse un prodotto unico, tutto uguale, identico, unitario.
L’Amarone è vincente  se attrae il consumatore finale e perché ciò avvenga, va presentato come l’Amarone dei Territori, delle Valli, con i suoi differenti profumi e sapori nonché,  le  aziende che lo producono, facendo conoscere questa regione enologica attraverso una potente proposta comunicativa pluralistica.  Diversamente ??:  Il consumatore finale sarà sempre più lontano e gli sforzi risulteranno vani.

QUESTE LE CARATTERISTICHE DELLE VALLATE - I PARAMETRI ORGANOLETTICI -  E I PRODUTTORI DI AMARONE

In questa scheda-esempio - evidenziamo il lavoro presentato dal dott. Daniele accordini unificando tutte le schede tecniche delle singole Valli, la tipologia del  territorio, le caratteristiche organolettiche dell’Amarone e alcune Aziende produttrici. 
(* Dati dal convegno anteprima amarone 2008 – Verona 28 gennaio 2012)

Valle d'Illasi - Mazzano - Cazzano
Territorio: Riempimenti vallivi e conoidi, con depositi misti fini e ghiaiosi, derivanti da rocce di origine sedimentaria, estremamente calcaree.
Caratteristiche Organolettiche; Meno struttura – più frutta rossa fresca – agile e dinamico con spezie dolci.
Aziende produttrici: Azienda Agricola Santi – Azienda Agricola Latium – Soraighe by Bannati – ecc.

Image

Valpantena
Territorio: Suoli vallivi, molto profondi, con tessitura moderatamente fine, originati da rocce sedimentarie, calcare.
Caratteristiche Organolettiche: a fronte di un’acidità più sostenuta, ha una struttura più longilinea e minore tannicità, eccelle per l’eleganza nelle note floreali e di vegetale balsamico.
Aziende produttrici: Cantine Cav. G.B. Bertani – Cantina Sociale della Valpantena – Tezza Viticoltori in Valpantena – Azienda agricola Zecchini Società Agricola, ecc.

Image
 
Vallata di San Pietro in Cariano e San'Ambrogio :
Territorio: Area alluvionale dal passaggio del fiume Adige, con sedimenti da fini a sabbiosi. Presenza nella parte alta di depositi ghiaiosi di origine sedimentaria  discretamente calcarei.
Caratteristiche Organolettiche:  fruttato – maggiori note di erbe aromatiche. Vini più austeri, più speziati e con una tannicità più pronunciata che conferisce ottima longevità.
Aziende produttrici: Cantine Alderighi – Benedetti Soc. Agr. Corte Antica -  Azienda agricola Boscaini Carlo -  Azienda Agricola Santa Sofia -  Azienda Bolla – Az. Agricola Arduini Luciano – Azienda Agricola Cà Vegri di Flavio Fraccaroli -  Azienda Agricola Rubinelli Vajol – Cantina F.lli Farina – Salvaterra Azienda Agricola Le Ruine di Eros e Luciano Furia, ecc.

Image

Vallata di  Marano di Valpolicella
Territorio: Aree colluviali, con depositi argillosi, tessitura fine, ricchi di scheletro in profondità. Substrato calcarenitico e vulcanico.
Caratteristiche Organolettiche: un’acidità più sostenuta, si caratterizza non solo per il richiamo a note di marasca ma soprattutto per la finezza di sfumature balsamiche e d’erbe mediterranee e per un vibrante profilo gustativo di incisiva sapidità. Vini che migliorano con l’affinamento.
Aziende produttrici: Antolini Pierpaolo E Stefano  - Bonazzi Luciano, Mario E Angelo - Contra' Malini  - Ottini Marco – Filippini - Gamba Gnirega  - Gnirega - La Giaretta - Lonardi Giuseppe – Marognole – Novaia - Tenuta Santa Maria – Valverde - Terre Di Leone – Zardini, ecc.

Image
 
Vallata di Fumane
Territorio: Versanti e dorsali fittamente gradonate, con suoli derivanti da materiale calcareo-arenario. Tessitura moderatamente fine, da calcarei a fortemente calcarei, con buon drenaggio.
Caratteristiche Organolettiche: In evidenza note di frutta rossa con una maggiore struttura e tannicità che forniscono un ottima longevità. L’acidità più sostenuta fornisce una  maggiore reattività ai tannini che privilegia un affinamento più prolungato.
Aziende produttrici: Azienda Agricola Accordini Stefano – Azienda Agricola Valentina Cubi – azienda agricola Dindo – Azienda Agricola Iscriani di Cottini &.C. – Società Agricola Monteci -  Azienda Agricola Secondo Marco di Marco Speri, ecc.

Image

Vallata di Negrar
Territorio: Versanti o dorsali con abbondanti coperture detritiche di origine calcareo-arenaceo. Terreni con tessitura moderatamente fine, ricchi di scheletro, da scarsamente a moderatamente calcarei, con buon drenaggio.
Caratteristiche Organolettiche: Negrar, con un contenuto alcolico e di glicerina più alto, si esalta per il calore espresso, la maturità del frutto, la dolcezza dei tannini e una maggiore morbidezza.
Aziende produttrici: Cantina Valpolicella Negrar – Azienda Agricola Corte San Benedetto – Azienda Agricola F.lli Recchia – Casa Vinicola Sartori, ecc.

Image

.

Per ulteriori informazioni: http://www.consorziovalpolicella.it/

--------------------------------------------------------------

Image