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IL PINOT NERO?: MAZZOLINO PDF Stampa E-mail

ImageQuando pronunciamo il nome  Mazzolino il nostro primo pensiero va subito al Pinot Nero, un assioma, ovvero, l’associazione, tra il nome di una località con un vitigno che è incredibilmente sensibile alle malattie, sopporta poco i trattamenti, ed è difficile stabilire il vero momento della vendemmia. 

Ci vogliono perciò produttori con determinate qualità per coltivare il Pinot Nero e farne un vino eccellente e di alta qualità,  perché il Pinot Nero o lo Ami o lo Odi; domarlo è difficile, ma si può. Come? Come fanno alla Tenuta Mazzolino.

Il Pinot Nero è un vitigno che va curalo come un bambino, stargli dietro accuratamente, fargli fare quel che vuole controllandolo, stare attenti a come si comporta orientandolo di volta in volta, affinché non si faccia male.

ImageE', inoltre, necessario trovargli un letto (luogo) dove il terreno è adatto per lui  (sabbioso, calcareo, ghiaioso), piantumato possibilmente in alta (350m slm) o altissima collina (700m slm); dargli un letto  ben erbato anche tra un filare e l'altro; avere molta compagnia (6.000 - 8.000 piante per ettaro); un ambiente fresco e ventilato e con buone escursioni termiche;  tenerlo sempre curato per ottenere giuste rese e non ingrassare (non produrre uva in eccesso e nemmeno basse rese). Ecco, questa è la filosofia di Mazzolino, questa è la pratica della loro gente di vigna e di cantina.

Abbiamo tracciato una sorta di "profilo umano" del pinot nero e delle persone che lavorano presso la Tenuta Mazzolino, forse esagerando, ma vi garantiamo che è così. Chi non ha attenzione verso questo vitigno, il frutto sarà mediocre e spesso, anche pessimo.  Chi lo ama come se stesso, godrà del frutto della ragione e dell'amore, ovvero, un grande Pinot Nero, come quello di Mazzolino.

La linea del Pinot Nero di Mazzolino si distingue con “NOIR”, il classico, la meraviglia delle meraviglie; poi con “ROSÈ  il “vino base” per la “Spumantizzazione” del pinot rosè; “CRUASÈ “ , un rosé naturale DOCG  per lo Spumante Metodo Classico, prodotto simbolo dell’Oltrepo;  “TERRAZZE” il vino dal carattere giovanile non troppo impegnativo, adatto per l’utente esigente di frescezza.

ImageNOIR: i vigneti del Noir della Tenuta Mazzolino, sono collocati nel comune di Corvino San Quirico, sono impiantati su terreni di natura argillosa - calcarea con giacitura collinare esposti a Nord, Nord-Ovest. Sono stati messi a dimora negli anni ottanta utilizzando cloni di Pinot Nero importati dalla Borgogna. La densità è di circa 6000 ceppi per ettaro, la forma di allevamento  è a Guyot semplice e in parte a cordone speronato basso.
L’uva, raccolta interamente a mano e in cassette, a giusta maturazione, viene ulteriormente selezionata con grande attenzione sul tavolo di cernita e, solo i grappoli perfettamente integri e sani vengono utilizzati.
Il processo di vinificazione, della durata di circa tre settimane, è condotto in vasche in acciaio inossidabile dalla forma cubica (ottimo rapporto tra la superficie del mosto e le bucce del cappello che si forma). La macerazione prefermentativa a freddo (5 giorni a 8°), il rigoroso controllo della temperatura, le operazioni di follatura meccanica quotidiana, la fermentazione alcolica condotta da lieviti selezionati di origine borgognana, è a garanzia dell’ ottenimento di un grande prodotto.
ImageColore rosso rubino abbastanza carico, sviluppa profumi giovanili di lampone e marasca che mutano con i sentori di bosco con il passare del tempo. Il tannino del pinot nero non è mai invasivo, anzi, è morbido in quanto di densità contenuta geneticamente. Questo particolare esalta le sensazioni floreali e fruttate del Pinot Nero,  così  il suo equilibrio biochimico, la persistenza dei sapori e la piacevolezza del bere.  In bocca non è mai aggressivo, è setoso, avvolgente, con quella scia di lampone e marasca quasi matura da non far staccare le labbra dal bicchiere.

ROSE’: Ottenuto da uve Pinot Nero al 100% vinificate in rosa è la prima varietà tesa a salvaguardare al massimo la freschezza e la sapidità che lo contraddistingue. Le uve sono vendemmiate interamente a mano e in piccole cassette a giusto grado di maturazione. Dopo il “tiraggio” il vino imbottigliato è lasciato a riposare in cantina per un minimo di 18 mesi sui lieviti. 
Ha colore rosa salmone scarico, brillante e cristallino; il profumo intenso e di buona complessità dal perlage fine, elegante e persistente. Il bouquet ampio e caratteristico con sentori di rosa, frutta esotica e pasticceria. In bocca si presenta inizialmente con una buona freschezza a cui segue una piacevole morbidezza e delicatezza che dona al prodotto un grande equilibrio.

ImageCRUASÈ: "Cruasé, tecnicamente, è una parola nata dall’ unione tra “cru” (selezione) e “rosé” con l’interposizione di una “a” che fa da congiunzione. E’ il  nuovo prodotto simbolo dell’Oltrepò Pavese, un rosé naturale DOCG da uve Pinot nero, ottenuto attraverso il Metodo Classico, riscoprendo - Cruà - antico nome del vitigno/vino per eccellenza prodotto in Oltrepò Pavese, a cavallo del 1700.
Il disciplinare di produzione prevede una serie di parametri per ottenerlo: minimo 85% di uve Pinot nero con la specifica di vitigno nella DOCG, con l’affinamento sui lieviti almeno di 24 come per il millesimato.
Grado alcolico: 13,50 % vol. Acidità totale: 7 g/l - Pinot Nero 100% ,Forma di allevamento: Spalliera tradizionale con potatura Guyot semplice. Raccolta delle uve: Manuale. Resa  uva/Ha.: q.li 90/110; densità 6000 ceppi/Ha. Vinificazione: L'uva viene diraspata e pigiata delicatamente. Il mosto ottenuto macera a freddo per alcune ore con la propria buccia, in modo da ottenere il colore rosa naturale. Segue svinatura e fermentazione a temperatura controllata. Permane sui lieviti 30 mesi, e segue sboccatura. Colore  rosa medio carico con riflessi brillanti con perlage microscopico e persistente. Profumo: Intenso, elegante con netto ricordo di lampone e fragola, sapore: Secco, fragrante, delicatamente acidulo, tipico del pinot rosaImage. Abbinamenti: Vino a tutto pasto sia con carni bianche che con pesce. Ottimo come aperitivo.

TERRAZZE: Prodotto con uve Pinot Nero 100% di proprietà le uve sono raccolte interamente a mano e in piccole cassette al raggiungimento del giusto grado di maturazione.
La fermentazione è condotta a temperatura controllata, durante la quale, vengono effettuate follature meccaniche per ottimizzare l’estrazione delle sostanze coloranti.
Alla fine del processo, il vino effettua la fermentazione malolattica in acciaio, a cui segue la stabilizzazione a freddo prima della messa in bottiglia. Si affina ulteriormente per 4 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato. 
Colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Profumo vinoso fruttato persistente con sentori di viola, mora e ciliegia ben matura.
In bocca è pieno, morbido, armonico, leggermente speziato con un gradevole sentore di frutti rossi, maturi.
E’ un vino da gustare giovane a una temperatura di 16-18 gradi, ma è adatto anche ad un invecchiamento fino a 3-4 anni.
Si accompagna bene ai salumi in genere, ai primi piatti leggeri, arrosti di carni bianche, pollame, formaggi sia a pasta molle che dura.

Come avrete capito, siamo un po di parte, ovvero,  ci innamoriamo delle aziende, delle loro persone e dei loro prodotti quando la qualità che troviamo nella bottiglia e nel bicchiere non è un fatto occasionale, ma costante. Interpetriamo questo com un'attenzione verso il cliente e l'ambiente; per questo li segnaliamo.

per maggiori info: Tenuta Mazzolino
Via Mazzolino, 26
27050 Corvino San Quirico (Pv)
Telefono: 0383.876122
Fax: 0383.896480 - Web: www.tenuta-mazzolino.com/
e-mail:
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