Home
SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA GRAFFIGNANA: PASSATE E LASCIATE UNA PREGHIERA PDF Stampa E-mail

IMMACOLATA CONCEZIONE: NOSTRA SIGNORA DELLA GRAFFIGNANA.

ImageSicuramente non ci crederete, ma da quando ho scoperto questo piccolo Santuario non riesco più a togliermelo dalla testa. 

La Mia mente è rivolta a questa Madonna ogni ora ogni giorno. Il pensiero si trasforma come se avessi una sorta di richiamo, un essenza che non riesce a farmi staccare da Lei e che mi spinge a andare in questo luogo continuamente.
Mai ho pregato come in questo tempo e, meraviglia delle meraviglie, non mi pesa e non mi da nessun imbarazzo, anzi quando esco da questo luogo sto meglio, mi sento più sereno rispetto a quando sono entrato. La notte non riesco a dormire se non dopo aver recitato le mie “avemaria” e ringrazio la Nostra Signora della Graffignana per avermi fatto risvegliare il mattino dopo.

ImageIl piccolo Santuario è situato lungo la strada provinciale Quinzanese nei pressi della frazione San Vito di Casalbuttano che ospita anche la chiesa parrocchiale dedicata a san Vito Martire. Il santuario è dedicato all’Immacolata Concezione, ma è più comunemente conosciuto come il Santuario di Nostra Signora della Graffignana, derivando il nome da una cascina che sorge nei pressi. Il Santuario si trova in località San Vito di Casalbuttano ed Uniti, provincia di Cremona. Ubicato sulla SP86 tra Cignone e San Martino in Beliseto.

L'edificio sacro fu costruito nel XVIII secolo sui resti di un più antico, all'interno del quale la tradizione vuole sia avvenuto un evento miracoloso. Un antico oratorio era stato distrutto dalle truppe francesi al soldo di Francesco I duca di Modena; tornata la pace e allontanato l’esercito dal territorio cremonese, nel giorno della Pentecoste del 1668 accadde un fatto straordinario.

ImageUna fanciulla di dodici anni, sordomuta dalla nascita (si chiamava Brigida Busetti), partì da San Vito verso i campi della Graffignana. Giunta dove giacevano le macerie della Cappelletta, la bambina vide una splendida Signora, sul tronco reciso di un fico. Si parlarono, la fanciulla riacquistò la parola e l’udito, narrò al padre che la Signora le aveva detto di andare a disseppellire dalle rovine l’antica effigie della Madonna con il Bambino. Una volta ritrovata, tutti gli abitanti accorsero a vedere la statua e l’evento miracoloso; così si decise di ricostruire il tempio.

Nel 1704 il progetto fu realizzato, come recita una piccola lapide murata sul fronte del Santuario: “Imperversando ovunque la guerra, nello spazio di sei mesi essa stessa, la Vergine, si eresse questo santuario nel 1704”.

L'interno, a unica navata, è costellato di ex-voto, tra cui due bassorilievi collocati dalla famiglia Turina. I medaglioni illustrano la grazia ricevuta dalla Madonna in tutti questi anni.  La Festa del Santuario della “Graffignana”, si tiene la seconda domenica di Maggio.

A tutti coloro che capiscono questo messaggio, rivolgo un appello: passate parola, andate a fare una visita alla Madonna della Graffignana, offrite una preghiera per chi ha bisogno, anche per noi stessi. Non lasciate sola questa Santa Signora, la porta del Santuario è sempre aperta.

"Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen".
IN LATINO
"Ave, Maria, gratia plena, Dominus tecum, Benedicta tu in mulieribus, et benedictus fructus ventris tui, Jesus. Sancta Maria, Mater Dei, ora pro nobis peccatoribus, nunc et in hora mortis nostrae. Amen".

 
Pros. >