Home arrow Passaparola
Passaparola
Zaccagnini - San Clemente (Pe) PDF Stampa E-mail
Image Vino novità
E'  il miglior Montepulciano d'Abruzzo testato e posto a lunga conservazione nella nostra cantina e l'etichetta  c'è lo conforma evidenziandoci la data di annata recante la data 2005.  Rimaniamo sorpresi ed incantati per la sua integrità enologica, organolettica e sensoriale. Il colore è un rosso rubino carico con riflessi cardinalizzi, la densità del frutto è medio-intensa con gli archetti glicerici densi ma con una buona distanza tra loro.  L' Olfatto è pulito, uvoso, ciliegioso, pieno con alcune note speziate ed aromatiche da incantarti. In bocca è una meraviglia. Il primo attacco ti confonde per la piacevolezza che trasmette un bouquet di frutti di bosco mescolati al vino, l'acidità equilibrata e il tannino, morbido lo senti piacevolmente come un grande vino ancora giovane. Strutturalmente è così fatto: ottima consistenza del frutto, dei profumi e del sapore incontestabilmente fruttato; meraviglioso equilibrio delle componenti dell'uva, dei suoi profumi e sapori; stupenda integrità dell'uva e del vino, così le sensazioni olfattive e del gusto di questo speciale Montepulciano d'Abruzzo San Clemente di Zaccagnini. Non perdetevi nell'abbinamento: accoppiatelo con ciò che vi piace è sempre stupendo!.
 
Botromagno: Gravina Doc (Ba) PDF Stampa E-mail
ImageVino Novità
E' sicuramente un gran bel bicchiere questo Gravina Doc dell'azienda Botromagno di Gravina di Puglia, in provincia di Bari. Un vino bianco, secco, realizzato con lo stupendo matrimonio tra uve Greco e Malvasia bianca e forgiatasi su una terra antica, anzi, la più antica di puglia  vocata alla viticoltura.  Si presenta con un colore giallo paglierino tenue, tendente al bianco e con riflessi verdognoli brillanti. I profumi marcatamente floreali finiscono con una lieve  sensazione di fruttato e nel finale di mandorla. In bocca il gusto è tendenzialmente secco, ovvero con assenza di residuo zuccherino, livemente fruttato adatto a piatti gustosi a base di pesce di mare, crostacei, frutti di mare, ostriche, pesce crudo freschissimo, e quanto della tradizione di mare può abbinare. Un vino novità da provare.
 
Az. Micossi: Il Ramandolo (Ud) PDF Stampa E-mail
ImageVino Novità
Ramandolo di Ramandolo, ovvero, il vino dolce non dolce, Friulano docg, composto da uve di Verduzzo (prodotto solo ed esclusivamente nei territori previsti dal disciplinare), fa di esso un nettare unico e piacevole. L'azienda produttrice è Micossidi di Tarcento (Udine), persone semplici ma di grande talento capaci di realizzare vini dolci, passiti e storici di grande pulizia enologica, di ottima longevità, equilibrio dei composti dell'uva, e salubrità del vino. E' un Ramandolo che si presenta con un colore giallo dorato intenso, profumo floreale ed esotico, sapore gradevole, dolce, fruttato, quasi agrumoso, chiude con sensazioni setose di miele di acacia, pulito ed avvolgente anche per la giusta densità del corpo vinoso.  Complimenti.

 
Valerio Zenato: Il Lugana (Vr) PDF Stampa E-mail
ImageVino Novità
Lugana, vigneto mandolaia, Le Morette, dell'Azienda Agricola Valerio Zenato è un vino che parla da solo. Nessuna interpretazione è richiesta, basta assaggiarlo e ti accorgi  subito della bontà e piacevolezza di questo nettare. Colore giallo paglierino tenue, sfumature verdoline, riflessi brillanti, cromatura compatta, così si presenta alla vista, con una pulizia intensa che chiama alla beva. Profumi piacevoli, soffici, ma lunghi che ricordano i fiori binachi e il frutto maturo di albicocca. In bocca è la distenzione dei sensi: equilibrato, setoso, piavevole fruttato che ricorda la mela golden e la pesca bianca matura. Un vino dal vasto abbinamento ed è un vino base.
Complimenti a questo giovane produttore anche per questo particolare Lugana.

 
La Montecchia: Più che Bello (Pd) PDF Stampa E-mail
Image Vino Novità
Particolarissmo, raro, quasi unico: un vino che va assaggiato. Colore giallo paglierino di media intensità, sfumature verdoline, pulito e brillante come non mai. Profumo di uva moscato, pulito e marcato; Sapore intenso, piacevole e molto equilibrato: vino pluri-abbinabile con pietanze dal gusto deciso, oltre  che con formaggi saporiti e particolari e la pasticceria secca. Il Bianco Veneto IGT - "Più che Bello" - vino da uve aromatiche, annata 2007, proviene da un antico nome che viene riproposto per questo vino, ottenuto da uve Moscato, dai caratteri organolettici raffinati ed eleganti.
L'Azienda è la Montecchia del conte Emo Capodilista ed è situata a Selvazzano dentro, in provincia di Padova.
 
Venica & Venica: il Vino che parla (Go) PDF Stampa E-mail
Image
Vino Novità
E' raro segnalare un vino di qualità e novità con una etichetta differente dalle altre, e questa di Venica & Venica dimostra che  tutto ciò è possibile. Il vino che parla, questa l'etichetta dell'azienda Friulana, vale a dire il mezzo (l'etichetta) che può far conoscere tutto di quel vino e dell'azienda che lo produce, si realizza sfilando, con un semplice gesto, un lato l'etichetta ed aprirla come un fisarmonica. In questo modo ogni vino, in questo caso il "FRIULANO" (ex Tocai),  viene presentato al consumatore a 360 gradi, ovvero, dalla vigna alla tavola. Un servizio in più e questo non quasta. Organoletticamente, Friulano si presenta con colori giallo paglierino brillante, nitito e pulito. Al naso i profumi sono intensi, floreali e con note tipiche del peperone, la salvia striata. In bocca è la conferma di un grande vino: naso e bocca sono gemelli, le sensazioni di bocca vanno dall'uva matura, al miele e del fruttato tipico di questo vino, con il gusto della mela e dell'ananas nel finale. Da goderne a tutto pasto.
 
 
Cantina di Quistello 80 anni (Mn) PDF Stampa E-mail
ImageVino Novità
Un Lambrusco tutto particolare, raro, diverso, anche perchè proviene dalle tipiche terre del Mantovano, ovvero, da una terra vergine e adatta ai Lambruschi di nuova generazione. Cugini del Lambrusco di Modena e del Labrusco di Reggio, primi attori e produttori di questa tipologia di vini, i lambruschi mantovani da diversi anni sono alla ribalta del gusto italiano per la loro piacevolezza e con un basso tenore di residuo zuccherimo nel vino. Questo Lambrusco  Mantovano però, vinifica nelle Cantine di Quistello e dove pare abbiano una particolare mano nel preservare questo frutto con i suoi sapori territoriali, e farli rivivere piacevoli e avvolgenti ad ogni stappatura. Inoltre, questa etichetta parla di un vino che sancisce gli 80 anni di produzione del Lambrusco di Quistello, e che si presenta all'insegna di una rinnovata qualità come  "Rosso di Quistello", ottenuto da uve di Ruberti, tipiche di questa zona. Colore rosso cupo, presa di spuma abbondante e dal colore rosa, naso inizialmente brusco ma poi LAMbrusco e ciliegioso; gusto fruttato, abbondante e rotondo e con una scia di tempo abbastanza lungo. Gran finale di questo prodotto che si esprime con un tocco lievemente tannico che con la beva svanisce.  Vino da non perdere.
 
Angelo d'Uva - Tintilia (Cb) PDF Stampa E-mail
ImageVino Novità
E' un vino di carattere, questo rosso Autoctono Molisano, grazie al suo colore, profumo e sapore, risultato da  una maturazione tecnica, fenolica ed aromatica dell'uva, quasi alla perfezione, e che merita da parte nostra segnalarlo in questa rubrica. "Tinto", dall'etimo spagnolo, in italiano Tintilia, ci ha immeditamente sorpresi per la massa di profumi usciti dalla botiglia prima ancora di versare il suo nettare nel bicchiere. Al travaso nel bicchiere le sensazioni floreali e fruttate che emergono ricordano i fiori violacei di bosco e frutti rossi selvatici. freschi e maturi.  In bocca è sensorialmente avvolgente, piacevole e ricco di frutto. Colore rosso violaceo, pulito, con uno speciale equilibrio organolettico,  permette una beva fluida e piacevole e facilmente abbinabile. L'autoctonia di questo vino è certificato dal risultato genetico della pianta e del suo DNA e poi dal disciplinare Molisano che ne stabilisce le modalità di lavorazione. Angelo d'Uva: un vino da non perdere.

 
Leone de Castris - Negroamaro (Le) PDF Stampa E-mail
ImageVino Novità.
Negramaro del Salento (Le) è un grande prodotto, nel vero senso della parola, uno dei grandi vini di Leone de Castris che lasciano il segno. Morbido, sia al naso che in bocca, fruttato, piacevole e con una beva che non stanca mai
. Pulitissimo, sia alla vista e così al naso e poi in bocca. Pare essere ancora giovane e che annuncia una longevità lunga e piacevole per quel morbido tannino che non disturba mai. In campagna le rese di uva non superano i 70 qli/h, riferito a 7000 piante per ettaro. Da uve autoctone e al 100 della sua purezza, è allevato su terreni di medio impasto profondo, con allevamento delle viti ad alberello e con una longevità di 30 anni. Dopo la fermentazione alcolica e malolattica, matura in botti di legno da 30 hl per un periodo di 12 mesi, e poi per almeno 3 mesi in bottiglia. E' un vino, questo di Leone de Castris, che parla del territorio ed è sensorialmente profondo: da non perderlo.

 
Lis Neris (Go) PDF Stampa E-mail

ImageVino Novità

Fiore di Campo, è un blend blanc ovvero, Tocai Friulano, Sauvignon blanc e  Riesling dell’altopiano di San Lorenzo (Gris) Goriziano e rispecchiano fedelmente la filosofia di questa azienda di produrre con semplicità e naturalezza. Tutto il processo fermentativo e di maturazione avviene in acciaio inox e il mosto resta a contatto con i depositi puri in modo da estrarre le componenti aromatiche in quantità equilibrate e non invasive.  A 8 mesi dalla vendemmia viene imbottigliato e riposa in bottiglia il tempo necessario prima di essere commercializzato.
Alla vista il colore è giallo paglierino con luminosi toni verdolini. Al naso è intenso, complesso e raffinato. Il gusto è caldo, vellutato e magnificamente equilibrio, che si trascina una sfumatura sensoriale di erbe fresche ed  aromatiche.

 
Spalletti (Fc) PDF Stampa E-mail
ImageVino Novità
Principe di Ribano  di Savignano sul Rubicone  FC (Forli-Cesena). Un Sangiovese Celtico già dal colore rosso rubino intenso, massiccio, e corposo; ha profumi poderosamente di lamponi e un sapore vinoso asciutto, tendente al tannico. Di zona collinare, a pochi chilometri del mare di Rimini e Cesenatico è collocata nel cuore della Romagna. Questa zona si distingue per il particolare tipo di terreno, (vena marnoso-arenacea) molto ricco di umus, grazie alla folta vegetazione che distingue questa area romagnola. L’autenticità del territorio e delle caratteristiche varietali del di questo vigneto realizzano un Sangiovese tipico e particolare.
Si presenta rosso rubino intenso con note granate e che lasciano scivolare archetti abbastanza consistenti. Al naso è tipico e si apre con note piacevoli di lampone maturo, per evolversi con sensazioni di confettura e ciliegia morenica. In bocca è' un Sangiovese corposo, con una poderosa nota tannica adatto ad abbinamenti succulenti e piacevoli. Il finale è lungo e in piena corrispondenza retro-olfattiva. La sua corposità, così le sue componenti del frutto lo rendono adatto al lungo invecchiamento.
 
Cantarutti (Ud) PDF Stampa E-mail

ImageVino Novità

FRIULANO - SCACCO AL RE, è un magnifico TOCAI FRIULANO di Terre di Rosazzo e ci pregiamo presentarlo piacevolmente. Si forgia sui Colli Orientali del Friuli e in alta collina, è prodotto con basse rese d’uva, vendemmiato a mano e in piccole cassette e, in cantina, le uve vengono raffreddate e diraspate e vengono trasportate alla pressa mediante un condotto in presenza di azoto gassoso. Il ciclo lavorativo avviene a basse temperature e in assenza di ossigeno in recipienti Inox.

Questa modalità consente di mantenere intatte tutte le espressioni aromatiche, fenoliche e tecniche di questa uva e rendere avvolgente il suo bere. Travasato in  barrique da 250 litri. e in tonneaux da 500 litri  viene fatto fermentare a temperature controllate; si affina in cantina per 12 mesi, viene imbottigliato, e non filtrato. Questo processo, detto di decantazione, mantiene il corpo del vino nelle sue dimensioni (basse rese di uva/ettaro) ed esprimere così la qualità incomparabile del Tocai Friulano.
Organoletticamente è una meraviglia. Schiette ed eleganti le sensazioni esotiche (ananas e mango), così quelle fruttate (pesca bianca e uva matura) aromatiche (vanigliato) e speziate (pepe bianco); corposo già dal colore, floreale al naso e con finale di mandorla e miele in bocca, si presta a grandi abbinamenti e anche come vino da conversazione.

 
Carpenè Malvolti (Tv) PDF Stampa E-mail

ImageVino Novità

KERNER, è una magnifica Cuvée.  Carpenè, interpretando un vitigno che nei pendii della Vall’Isarco, trova i terreni e le condizioni pedoclimatiche assolutamente più adatte per generare caratteristiche sensoriali uniche e distintive, ha  realizzato un vino capace di offrire nuovi sapori, nuovi profumi, nuove sensazioni, nuovi modi di godere e sentire. Ha un colore giallo scarico con sfumature verdi. Le bollicine sono microscopiche, continue e poderose.
Al naso è floreale e fruttato con sensazioni di gelsomino e di pesca gialla e con finale  agrumoso e di menta piperita. In bocca, il sapore è deciso, ha un’ottima mineralità e buon spalla acida. Rotondo, pieno, caldo finisce con una caratteristica nota di mandorla, tipica del territorio della Vall’Isarco.

 
Fazi Battaglia (An) PDF Stampa E-mail

ImageVino Novità

EKEOS, è un verdicchio rinnovato ovvero, esprime tutte le qualità del vitigno esaltandone in particolar modo la freschezza e la piacevolezza. Creato con un’attenta selezione in vigna ed una bassa produzione, viene vinificato interamente in acciaio, ma con una particolare lavorazione in cantina che lo rende gradevolmente mosso e fuori dal comune.
Le uve, prodotte con un carico per pianta molto basso, a maturazione ottimale, vengono raccolte a mano, durante le ore più fresche della giornata, selezionando ulteriormente i grappoli.
L'uva, portata in cantina,  viene sottoposta alla tecnica del freddo ed avviata alla spremitura soffice.
Il mosto, dopo la defecazione, viene inoculato con particolari lieviti e fatto fermentare ad una temperatura di 14-18°C.
Il prodotto così  ottenuto, a partire dal mese di febbraio viene sottoposto alla pratica della rifermentazione in piccole autoclavi prima dell'imbottigliamento. Il colore è giallo paglierino con riflessi verdognoli; il profumo è floreale e fruttato con sfumature  di frutta tropicale. In bocca è fresco, petillant (frizzantino), elegante, morbido e delicatamente aromatico.

 
Il Poggiarello (Pc) PDF Stampa E-mail

ImageVino Novità

La Barbona, è un vino dall’impressionabile equilibrio su tutti e tre i fondamentali parametri organolettici e sensoriali, ovvero colori, profumi e sapori , visto olfatto e gusto. La novità di questo importante vino rosso dei colli piacentini è la costante qualità di questi parametri da anni. Una riserva vera e propria composta da due uve storiche (barbera 55% e bonarda 45%) forgiatosi su un terreno di medio impasto tendente al sabbioso e con 3.600 piante per ettaro a media altezza slm e con una resa di 55qli/ha. 
Dopo la pigiatura effettua la  macerazione per 9 giorni con rimontaggi giornalieri, fermenta con lieviti selezionati a temperatura di 28-30°C, staziona in barrique di I e II passaggio per 14 mesi con una piccola chiarifica e leggera filtrazione finale.
Colore rosso rubino intenso, profumi maturi, fruttati e speziati si fondono con grande equilibrio ed eleganza. E’ un vino autorevole e ricco di frutto e la sua potenza alcolica ben si integrata nel finale e con la maturazione in barrique.
Si consiglia un abbinamento con piatti importanti, ricchi di gusto e succulenti.

 
Tenuta La Torretta (Pc) PDF Stampa E-mail

ImageVino Novità

I Salari, un vino possente già alla vista (per le forti note cromatiche rosso-violacee) e prosegue con la sua potenza al naso e in bocca con sensazioni floreali e fruttate molto marcate e particolari .  E’ un vino forgiatosi con un uvaggio composta da Bonarda 40%, Merlot 40%, Cabernet sauvignon 20%, ad una altitudine tra 250-300 m slm. Terreno argilloso – calcareo e con basse rese per pianta, dopo una lunga macerazione sulle bucce, si affina per otto mesi in acciaio senza mai toccare legno. Il nome “I Salari” deriva dall’ubicazione dei vigneti posti lungo l’antica “Via del Sale” che un tempo collegava il Monastero di Bobbio, proprietario di numerose saline sulla riviera adriatica, e Pavia, importante capitale medievale.
Organoletticamente al naso è floreale e fruttato con sensazioni di fiori e frutti rossi e con finale in bocca tutto mediterraneo che va dalla susina al dattero e finire con il gusto di carruba, fico nero, fico d’india rosso.
Possente la massa uvosa ed alcolica che consiglia un abbinamento con piatti corposi e una beva di moderazione.. Un vino non per tutti e non per tutte le età.

 
Monte del Frà (Vr) PDF Stampa E-mail

ImageVino Novità

VIGNETO COLOMBARA.  Una magnifica  GARGANEGA questa di Monte del Frà: pulita alla vista,  così al naso e in bocca. Ottimo l’equilibrio olfattivo e gustativo e con un sapore fruttato lungo e piacevole. Si forgia sulle colline Veronesi di Custoza, nel territorio di Oliosi, foglio n° 39, mappale 317-318-319-595 per ha 4,27 . Terreno morenico, con presenza calcarea e ghiaiosa, mediamente collinoso, con altitudine compresa fra 130 e 230 m. s.l.m. pergoletta veronese con 4000 ceppi ettaro, su terrazze traverse.  Resa 2,5 chilogrammi ceppo.

E' stato prodotto solamente in 2000 bottiglie magnum numerate e 2000 bottiglie da 0,750. Si tratta di una garganega in purezza vendemmia tardiva. Prodotto particolarmente indicato per un aperitivo da intenditori e amanti del vino fruttato e di corpo. Lo consigliamo anche da solo, senza abbinamenti, quando lo si beve è d'impatto e la piacevole esplosione di sapori che ne scaturisce lo caratterizza anche come vino da conversazione. La beva è inoltre stimolata dall'apertura continua di bouquet e sapore nel calice che lo rendono dal primo all'ultimo sempre una continua sorpresa e fonte di piacere. Noi lo abbiamo provato anche con piatti forti e lo abbiamo trovato è stupendo!.

 
Vallerosa Bonci (An) PDF Stampa E-mail

ImageVino Novità

VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI “San Michele”.  Vino ottenuto dalla vinificazione delle uve di un vigneto situato in contrada "San Michele". La felice esposizione a sud e i 400 mt. di altezza creano un microclima particolarmente felice per la produzione di uve di qualità. Elemento caratterizzante di questa zona è il notevole contrasto termico che si crea fra il giorno e la notte nella ultima fase di maturazione delle uve garantendo così una stabilità di precursori aromatici che danno eleganza e finezza al vino. La scarsa resa per ettaro, l'età di impianto, le varietà clonali di questo verdicchio creano i presupposti ideali per la produzione di questo "cru".

Gradazione 13,5% vol. Colore Giallo paglierino carico Profumo Floreale con tenue sensazioni aromatiche e di anice.  Sapore Morbido, delicato di grande struttura con retrogusto di mandorla.
Ideale con il pesce, va bene anche con carni bianche e piatti saporiti. Conservazione: da il meglio di sé dopo un anno di bottiglia, ma può essere conservato oltre i tre anni. Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore; 400 m. slm con esposizione a sud ; terreno sciolto, tipo d’impianto,  Spalliera doppio capovolto, vigneto di 30 anni ; 2000 piante/h; 80 qli/h = 110 q/li/h da disciplinare / ; Selezione delle uve raccolte in cassette, pressatura dell'uva intera, pulizia dei mosti e fermentazione a temperatura controllata per 25 gg. ; 3 mesi in bottiglia;  n. bottiglie 33.000.

 
Moschioni (Ud) PDF Stampa E-mail
ImageVino Novità
Pignolo, Schioppettino, Refosco, un trittico di autoctonie di gran pregio enologico quelle di Moschioni Michele che segnaliamo con piacere. I vini di Moschioni si caratterizzano per la grande freschezza del frutto, dall’ottimo equilibrio ed eleganza del suo corpo che si presenta soffice, setoso e piacevole, adatto a  molte fasce di gusto. Le vigne Moschioni sono collocate in zone impervie e soleggiate al punto giusto, non subiscono nessun impiego di pesticidi o insetticidi, le concimazioni sono molto limitate e non si usano fertilizzanti di sintesi. Basse rese per ceppo e per ettaro (40-50 qli) elevata densità d’impianto, garantiscono la qualità in partenza che si conclude con una rispettosa vendemmia a mano e in piccole cassette e scrupolosa azione enologica, rispettosa della naturalezza dei processi di vinificazione. Niente lieviti o enzimi impropri, equilibrio nell’uso di tini di legno e barrique; decantazione naturale e imbottigliamento senza filtraggio. Vini di grande armonia e di stupenda bevibilità, così il Rosso Moschioni, Rosso Real, Rosso Celtico, questultimo un tre bicchieri..
 
Zenato (Vr) PDF Stampa E-mail

ImageVino Novità

Cresasso:  Cresasso nasce nella tenuta Costalunga a Sant’Ambrogio, zona collinare a 300 metri sul livello del mare nel cuore della Valpolicella. Questa zona si distingue per il particolare tipo di terreno, cretaceo morenico, molto ricco di sassi. Di qui il nome Cresasso per evocare l’autenticità del territorio e delle caratteristiche varietali del suo vigneto tipico: la Corvina.
Si presenta rosso rubino carico con note intense che tingono il bicchiere e lasciano scivolare archetti fitti e consistenti. Al naso è avvolgente e si apre con note piacevoli di frutta rossa, come la ciliegia e la mora per evolversi con sensazioni più intense di ciliegia nera e di confettura.
E' una corvina ricca, sapida e non troppo tannica. Cresasso convince dal primo sorso con la sua sontuosa struttura, per la sua morbidezza ed eleganza. La buona alcolicità e un corpo con aromi ricchi gli regalano un finale piacevolmente lungo e in piena corrispondenza retro-olfattiva. La sua corposità così come l'estremo equilibrio di tutte le componenti lo rendono adatto al lungo invecchiamento. E’ tra i grandi vini più longevi della Valpolicella.

 
Vinicola Negri (Mn) PDF Stampa E-mail

ImageVino Novità

Menalca:  Lambrusco Mantovano – M. C.  Rosè Doc
Un piacevole Metodo Classico Rosè di Lambruschi Ruberti, Salamino e Sorbara, con una presa di spuma ottenuta con il Metodo Classico così come per la produzione degli spumanti di pregio e con permanenza sui Lieviti di minimo 18 mesi. La macerazione è di 1 a 3 giorni e a bassa temperatura (4-5° C). Prosegue una fermentazione lunga a temperatura controllata.
Dal colore rosato, sprigiona al naso sensazioni di lampone maturo equilibrati e piacevoli, mostra una bollicina vivace e non invasiva. In bocca il suo sapore è caratterizzato da un gusto fruttato ed armonico che conferisce una sensazione di freschezza e di mandorla amara nel finale. Bassa gradazione alcolica ma con una longevità dichiarata di 30 mesi, è ottimo con aperitivi, si abbina piacevolmente con salumi, affettati, prosciutto e melone, minestre o pietanze asciutte, nonché con carni bianche, pesce d’acqua dolce, pesce di mare fritto, crudo e carni bianche in genere.

 
Picchioni Andrea (Pv) PDF Stampa E-mail
ImageVino Novità
Profilo:  Spumante Metodo Classico Brut Nature
Millesimato 1997 - Oltrepo Pavese DOC. 
E’ una grande Bollicina che nasce sulle colline di Stradella e dove i vigneti esposti ad est producono due uve  meravigliose, Pinot Nero (85%) e Chardonnay (15%) sane e mature al punto giusto. La vinificazione delle uve, dopo un’attenta raccolta manuale in cassetta, è effettuata con una pressatura soffice. Il mosto viene fatto fermentare in acciaio, a temperatura controllata. In primavera viene imbottigliato e lasciato per quasi 10 anni sui lieviti. Prima della commercializzazione, viene sboccato e colmato con lo stesso vino, senza aggiunte di zucchero o liqueur d'expédition.
Ha un perlage fine e persistente, mentre il colore è un giallo paglierino medio intenso. Al naso è particolarmente fruttato, seguito da sensazioni speziate. In bocca è pieno ed equilibrato e possiede una buona spalla acida, trascinata da una vena esotica. E’ a tutto pasto.
 
Pasetti Vini (Ch) PDF Stampa E-mail
ImageVino Novità
Pecorino:  vino autoctono Doc, di gran pregio che grazie a questa azienda che ne ha dato corpo, struttura e piacevolezza, oggi non è più l’uva delle pecore, come era abitudine classificare questa uva.   “Vitigno mediamente vigoroso, caratterizzato da produttività media, non sempre costante, autoctono delle Marche si è diffuso anche in Umbria, Abruzzo, Lazio, ecc..  Frutto poco calorico perché contiene zuccheri semplici molto digeribili. Contiene anche vitamine (C, PP, gruppo B), acidi organici e sali minerali, e numerose altre sostanze come tannini, flavonoidi e antociani. Ha effetti energetici, rimineralizzanti, disintossicanti, rinfrescanti, colagoghi, diuretici, lassativi.
Ha un potere saziante molto basso, fatto che bisogna tener presente dato il suo potere calorico. Produce un vino di colore giallo paglierino scarico con riflessi verdolini, dal sapore lievemente amarognolo, fresco e persistente. E' presente tra l'altro nei vini Offida doc e Falerio dei Colli Ascolani doc”.  (Boni Paolo). Noi lo abbiamo testato e ne siamo rimasti favorevolmente entusiasti.
 
La Viarte (Ud) PDF Stampa E-mail
ImageVino Novità
Schioppettino 
Schioppettino al 100% - vitigno autoctono friulano il cui vigneto è situato a 90 m s.l.m. , con una  esposizione -Est-Sud-Est- in un terreno collinare marnoso- arenaceo. La vendemmia avviene a metà-fine ottobre e solo per le uve perfettamente mature- La raccolta è effettuata a  mano in cassette, con selezione dei grappoli. La macerazione si svolge solo sulle bucce  e per 15 giorni e fermenta a temperature comprese tra i 25 ed i 28 °C con frequenti rimontaggi. Si affina per 12 mesi in barrique, poi in bottiglia per venti mesi, prima della messa in vendita.
Si presenta con un colore rosso rubino granato e sfumature violacee come la buccia di melanzana Palermitana. Il profumo richiama le sensazioni  della mora selvatica, il lampone, il mirtillo. Il sapore asciutto, fresco, di buona struttura, lascia in bocca sensazioni di frutta rossa lungo e deciso e una nota speziata.
 
Cantine del Notaio (Pz) PDF Stampa E-mail
ImageVino Novità
L’ Atto, è un Aglianico in purezza del Vulture ed è il risultato di in un’opera di recupero di questo vitigno autoctono, in collaborazione con le strutture operative della Regione Basilicata (A.L.S.I.A. Agenzia Lucana per lo Sviluppo in Agricoltura e con l’Istituto di san Michele all’Adige. L’allevamento della vite viene realizzato con il sistema a contro spalliera con potatura Guyot con capo a frutto mediamente a 6-8 gemme. E’ in atto una conversione a cordone speronato per una parte di ogni vigneto al fine di verificare il comportamento produttivo, sotto l’aspetto quali - quantitativo, delle gemme basali. La produzione media è di circa 60 q/li per ettaro di uva (al di sotto di quanto stabilito dal disciplinare di produzione dell’Aglianico del Vulture che prevede 100 q.li/Ha) con una resa del 65% (il disciplinare prevede il 70%). Matura 4/6 mesi in botte e 4 mesi in bottiglia.
 
Cantina La Vis (Tn) PDF Stampa E-mail
ImageVino Novità
Ritratti - Muller Thurgau Trentino: una grande vino bianco che nasce da vigneti posti su i più alti versanti delle Colline Avisiane, a 700 m, di altezza,  nel punto dove inizia la Valle di Cembra. Solo in questi luoghi  le uve  sono ricche di dotazione aromatica e del profilo varietale compiuto.
Alla vista è di colore giallo paglierino intenso, brillante e pulito come non mai; al naso sbocciano sensazioni floreali inconsuete come un bouquet di prato primaverile; in bocca è fruttato, aromatico non invasivo, particolare e caratteristico. Stupiscono le note di freschezza ogni sorso. Ottima la consistenza, speciale l’equilibrio, integro il frutto. Segnaliamo questa novità con piacere.
 
<< Inizio < Prec. 1 2 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 30 di 34