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L'Opinione di Osvaldo Murri
MOSCHIONI: il miglior rossista Italiano nel Mondo PDF Stampa E-mail
ImageI vini di Michele Moschioni posono essere collocati nella categoria dei "Vini, Veri e Veraci" (V.V.V.), ovvero, senza interventi invasivi in campagna, senza traumi in cantina, nessuna involuzione in bottiglia. Le vigne sono collocate in zone impervie e soleggiate al punto giusto, non subiscono nessun impiego di pesticidi o insetticidi e non si usano fertilizzanti di sintesi.  Le rese di uva per ceppo e per ettaro sono basse (da 35 a 50qli/h) e la vendemmia è effettuata scrupolosamente a mano e in piccole cassette e nei momenti più freddi della giornata. In cantina, le vinificazioni vengono effettuate nel rispetto naturale dell'uva: niente lieviti o enzini impropri, equilibrato uso delle barrique, decantazione naturale e imbottigliamento del vino senza filtraggio.
A maturazione avvenuta e quando i vini sono pronti e si stappa una delle sue bottiglie, i prodotti di Michele Moschioni sono unici, avvolgenti, freschi, setosi, ed enormemete piacevoli.

ImageMa l'ingegno di questo giovane produttore è di aver valorizzato i vitigni autoctoni della sua regione come altri non hanno fatto: Pignolo, Schioppettino, Refosco, i grandi vitigni dei Colli Orientali del Friuli. Real, Celtico e Bisest, questultimo solo di questa annata, sono i blend  di pregio. Senza rumore, Michele Moschioni conquista i palati più fini d'Italia, degli Stati Uniti d'America, dell'Inghilterra, del Giappone e dei Paesi Europei ed acquisisce tra il pubblico e i media internazionali il titolo del "migior rossista" Italiano contemporaneo
Luca Maroni, Parker e il Gambero Rosso, saranno, dopo di noi, a scoprirlo e riconoscergli i meriti della sua immane fatica.

ImageScrive Luca Maroni il 4 giugno 2001: "Ma chi è questo Moschioni che esce improvvisamente dal nulla con questi suoi vini pazzeschi?. Mi perdonerà il produttore se oso indelicatamente scrivere questo, ma tale è l'immediato pensiero che mi si è parato innanzi dopo aver incontrato sul mio tavolo i suoi rossi favolosi. Favolosi in estratto, compiuta maturità del frutto, pomposità dell'uva. Vini che conquistano l'eccellenza assoluta su tutta la linea: complimenti.".

Non di meno sono i commenti del critico americano, Robert Parker, il  21 ottobre 2001: "Io non ho mai assaggiato prima d'ora vini di questa qualità anche se di produzione limitata, ma di produttori straordinari che usano le barrique e imbottigliamenti senza filtrazioni. Questi vini definiscono nuovi standard di qualità della regione Friuli e di alto valore di prezzo.  Solo lettori con buone disponibilità economiche possono gustare questi inebrianti e stupefacenti vini".

E' emblematico il giudizio del "Gambero Rosso 2008" che sottolinea nei confronti dei vini di questo produttore,...."una complessità ed eleganza mai riscontrati nei vini rossi" e che giustifica i Tre Bicchieri.

Vi segnaliamo Michele Moschioni perchè vogliamo trasmettervi il suo genio, il suo  valore umano e la sua professionalità vitivinicola ed enologica, forse unica, ma sicuramente rara di un  produttore estremo come è estremo il suo lavoro.

(nella foto): Michele Mochioni e Daniele Repetti del Ristorante Stellato "Il Nido del Picchio", di Carpaneto Piacentino.



Info:
Michele Moschioni - Gagliano di Cividale del Friuli (Ud)
Telefono: 0432.730210 - Via Doria n. 30 (FRIULI - Italia)
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COLLETONNO: Re del Cesanese del Piglio PDF Stampa E-mail
ImageColletonno un nome  una garanzia e in questo caso la garanzia è la qualità dei vini  di questo produttore che ci pregiamo di segnalare. L'azienda collocata nel Lazio, in provincia di Frosinone e precisamente ad Anagni, produce vini a bacca rossa veramente eccellenti. I vini, prodotti da un'uva storica, Cesanese, brillano per consistenza del frutto, l'equilibrio dei composti dell'uva, l'integrità enologica del prodotto in bottiglia. Ci siamo chiesti: è possibile realizzare vini di questa fattura con un disciplinare che prevede una produzione massima di 125 quintali per ettaro?. No! ci siamo detti. Però, quando abbiamo analizzato i dati tecnici di questa azienda, non ci è sfuggito che le rese medie di produzione d'uva sono tra i 45-50 quintali per ettaro. Stupendo! .

Questa la nostra valutazione:

Image"San Magno" annata 2006, vino rosso da uve  tipiche di Cesanese  e con un piccolissima percentuale di Sangiovese, Moltepulciano e Barbera; comune di ubicazione delle vigne: Anagni, esposizione Sud; Tipo di Terreno franco sabbioso; Densità Piante 4.000/h; Resa uva per ettaro 45-50 qli/h; resa per pianta 1,0 kg - 1,2 kg; Sistema di allevamento uve, Cordone Speronato Bilaterale; Periodo di vendemmia Ottobre (1-15); modalità di vendemmia, a mano; Fermentazione in vasche inox 100%; maturazione in legno 10-12 mesi, bottiglia 2-4 mesi; alcool 13,5%; acidità totale 5,5 g/l; acidità volatile 0,51 g/l; Solforosa totale 95 mg/l; libera, 40 mg/l; ph 3,72.
Colore rosso rubino medio intenso, sfumature rosso violaceo, tendente alla buccia di melanzana; pulito, brillnte senza ossidazioni e con un una struttura glicerica  consistente e stretta che si nota subito alla fine della rotazione del vino nel bicchiere.  Al naso le sensazioni fruttate sono delicate e setose e richiamano il profumo della ciliegia matura e dei lamponi. Niente impropri dell'uva, nessun odore sgradevole o di ridotto, ma solo uva, netta, pulita ed equilibrata. In bocca è piacevolissima ciligia, uva e ciligia. Ad ogni beva il sapore è una sorpresa inaspettata che si evolve in mora e lampone, segno questo di una maturazione inoltrata dell'uva e di ottima salubrità del vino. Buonissima la spalla di acidità che da freschezza e piacevolezza nel finale gustativo.
Le caratteristiche di questo vino permetto un abbinamento cibo-vino mirato, ovvero, dai piatti più semplici a quelli elborati, ma gustosi, dalle carni bianche a quelle rosse, dalla zuppa di pesce, alle triglie alla livornese e altro. ma tutti dai marcati sapori. Ottimo l'abbinamento con formaggi di media stagionatura. Voto 93/100
Nota: abbiamo confrontato questo prodotto (2006) con il suo fratello gemello dell'annata 2005 è riteniamo che l'annata 2006 abbia alcune caratteristiche da renderlo più longevo (oltre 4 anni dall'imbottigliamento), accattivante e armonioso.

ImageMa non è finita qui. Abbiamo testato un secondo prodotto dell'azienda Colletonno, ovvero, "Colle Ticchio", sempre da uve di Cesanese del Piglio. ma proveniente da un'altro terreno il quale, secondo noi, ha lasciato nel vino una sua specifica impronta. Proveniente da uve
tipiche di Cesanese  e con un piccolissima percentuale di Sangiovese, Moltepulciano e Barbera, si caretterizza per la spiccata mineralità dovuta ai corpi sedimentari di origine fluvio palustre e piroclastiti vulcaniche in cui è stato forgiato Risultato:  un vino con un corpo non massiccio,  ma che sprigiona  colori, profumi e sapori piacevolissimi.

Questa la nostra valutazione:
"Colle Ticchio" annata 2007, vino rosso da uve  tipiche di Cesanese  e con un piccolissima percentuale di Sangiovese, Moltepulciano e Barbera; comune di ubicazione delle vigne: Anagni, esposizione Sud; Tipo di Terreno franco sabbioso; Densità Piante 4.000/h; Resa uva per ettaro 60-70 qli/h; resa per pianta 1,5 kg - 1,8 kg; Sistema di allevamento uve, Cordone Speronato Bilaterale; Periodo di vendemmia Ottobre (5-15); modalità di vendemmia, a mano; Fermentazione in vasche inox 100% + per 6-7 mesi maturazione;  legno niente; bottiglia 2 mesi; alcool 14,0%; acidità totale 5,5 g/l; acidità volatile 0,40 g/l; Solforosa totale 102 mg/l; libera, 48 mg/l; ph 3,75. La longevità di questo prodotto va dai 12 ai 18 mesi dopo l'imbottigliamento.
Colore rosso rubino intenso con riflessi dal rosso ematico al rosso cardinalizio; ottima la pulizia visiva e l'assenza di ossidazioni.  La struttura glicerica è consistente e di buona fattura. Al naso spiccano profumi avvolgenti, tendenti sia al floreale che al fruttato. Particolare la nota erbacea al fondo olfattivo, sovrastata dalla cigliegia matura e da una nota speziata di pepe nero.  In bocca è soprendente l'esile corpo del vino che ti aspetti grasso e possente, e che stupisce per l'impressionabile fragranza e piacevolezza lunga a sparire.

Le sensazioni fruttate sono sicuramente di ciliegia modenese  e lampone maturo, avvolti in un manto di tannino non aggressivo che si completa con una piacevole sensazione di mandorla lievemente amara. Stupendo vino, grande mano agricola ed enologica.  Voto 88/100
Per gli abbinamenti pensateci voi: sarà una sorpresa.  Complimenti!!.

Info: Azienda Agricola Colletonno
         località Colletonno - 03012 Anagni (Frosinone)
         Telefono:0775.769271 - Fax:0775.769133
         sito web: www.colletonno.it  
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OMBRE ROSSE: L'integralista dell'Oltrepo PDF Stampa E-mail
Image E' possibile che un  vino realizzato da uve a bacca rossa proveniente da un territorio tutto particolare mantenga le sue caratteristiche di qualità nel tempo?: la risposta è si, ma che restino intatte le sensazioni organolettiche e sensoriali è veramente raro. Per questo e con molto piacere lo segnaliamo.
Non solo, ma testardi come siamo e curiosi come nessun altro, abbiamo voluto analizzare questo vino tenedo conto  dell'erosione del tempo e verificare come ha resistito durante il suo cammino (1996, 1998, 2000 e 2003).
Il metodo adoperato è stato il seguente: abbiamo aperto la bottiglia di Ombre Rosse 1996 alle ore 7,00 del mattino; poi Ombre Rosse 1998 alle ore 11,00; poi alle ore 14,00 Ombre Rosse del 2000; e infine Ombre Rosse 2003 alle ore 17,00. Alle ore 19,00 attorno ad una tavola imbandita a casa di un nostro amico Chef, abbiamo iniziato il test, senza toccare cibo, acqua o altro.
Solo alla fine delle valutazioni abbiamo cenato  e fatto tesoro degli abbinamenti preparati dallo chef.
La squadra era composta da cinque persone: uno Chef professionista, un Enologo docente dell'Università Cattolica, un Analista Sensoriale e giornalista, due Sommelier, uno Onav e uno Ais.
ImageTestati i quattro vini non nascondiamo che siamo rimasti sbalorditi!. Sarà stato perchè tutti e quattro i campioni di questo vino erano conservati in un ambiente adatto; sarà stato perchè questi vini erano stati sigillati alla perfezione e il sughero era tra quelli più sani, il fatto sta che Ombre Rosse1996 e Ombre Rosse1998 sono risultati splendidi. Ombre Rosse 2000 e Ombre Rosse 2003 invece, avevano conservato un profilo qualittivo e organolettico ancora giovane (un po meno il 2003) imponendo il loro abbinamento differente rispetto ai due campioni precedenti. La sorpresa finale è stata quella di costatare che tutti e quattro i campioni  testati possedevano un unico filo conduttore  organolettico: il fruttato ancora intatto. 
Ombre Rosse "L'Integralista", è l'appellativo che gli abbiamo assegnato grazie a queste sue caratteritiche  conservate. Ci complimentimo perciò, con l'Azienda Fortesi, per lo stupendo risultato del loro lavoro.
Conserviamo un'ultimo campione di tutti e quattro i vini e di queste quattro annate, le apriremo e le valuteremo alla fine del 2009 con la stessa compagnia. Prosit!.
Questo il punteggio delle nostre valutazioni: Ombre Rosse 1996 (90) - Ombre Rosse 1998 (87) - Ombre Rosse 2000 (84) - Ombre Rosse 2003 (82).
Metodo e voto arbitrario:
  • più è vecchio il vino e resistente nel tempo + alto il punteggio;
  • più è giovane il vino e fresco nel tempo + basso il punteggio.

Dati: Uve: Croatina 100%; allevamento vite: Guyot; Terreno franco argilloso, mediamente plastico; Altimetria: 290 m. slm; Densità Piante: 3600-4000 /h, età media 40 anni; Resa uve 70 qli/h; Estratto secco 25-28 gr/l; Polifenoli Tot 3.000 gr/l.; Alcool Vol 14,5%; Solforosa Tot: 47-50 mg/l, Solforosa Libera, 23 - 25 mg/l;  Residuo zuccherino: 1,28-1,40 gr/l; ph: 3,48 - 3,56;  Acidità Tot: 6,50 - Libera 0,50; Fermentazione in acciaio inox; 18 mesi in rovere di slavonia di 15 hl; 12 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato.
Bicchiere richiesto: alto e a forma di tulipano chiuso; Servire tra 15-18 °C.

Info: Azienda Agricola Fortesi
         Frazione Cà Nova - 27040 Rovescala (Pavia)
         Telefono: 0835.750076 -  0835.756076
         sito web
: www.fortesi.com  - e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo





 
Villa Franciacorta Brut Millesimato una verticale Storica di 25 anni. PDF Stampa E-mail

ImageUna verticale inconsueta quella effettuata presso l’azienda di Monticelli Brusati il 30 giugno e crediamo di non esagerare se affermiamo che sarà irripetibile. Sono stati confrontati dieci annate di Franciacorta Brut Millesimati, da quella più recente del 2004 a quella più lontana del 1983, ma tutte segnate da caratteri organolettici e sensoriali differenti per annate, per complessità e piacevolezza. Non vogliano esprimere lodi inutili e artefatte ma se si voleva la prova della professionalità di queste persone e il loro amore per la vigna e le bollicine, bene questa è stata l’occasione.

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A proposito di Brunello di Montalcino PDF Stampa E-mail

ImageSul Brunello si è detto e scritto molto in queste settimane, in TV, sui giornali e su Internet. Per chi ama il Brunello e Montalcino non è facile districarsi tra le informazioni e formarsi un’opinione personale sui fatti.
E’ per questo che abbiamo deciso di pubblicare una nota illustrativa del Consorzio del Brunello di Montalcino che può contribuire a fare chiarezza.

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