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L'Opinione di Osvaldo Murri
RABOSO FIORE: UN AUTOCTONO VENETO SPUMEGGIANTE E DALLE BOLLICINE ROSSE - UNA MERAVIGLIA DELLA NATURA PDF Stampa E-mail

ImageTrovato!. Lo abbiamo cercato per mare e per terra, ne abbiamo sentito parlare negli ambienti professionali e gelosamente ognuno cercava di tenersi per se la notizia di questo vino-segreto, alla fine uno di loro ha parlato e ci ha confessato nome e cognome del vino e del suo produttore e lo abbiamo rintracciato.  Arrivato sul nostro tavolo lo abbiamo analizziato da cima a fondo con il seguente risultato.

Una premessa è d'obbligo: è un vino prodotto da una selezione dei migliori grappoli di uve "Raboso" , uno dei più antichi vitigni del Veneto e rappresenta secondo noi, il vino principe di questa regione ricca di storia, sapori e profumi unici.

Image Per la realizzazione del Raboso Fiore le uve vengono raccolte in autunno inoltrato e la vinificazione avviene senza la pressatura dell’acino lasciando così il vino gradevolmente amabile, fresco e ricco di profumi. Le note ampellografiche sono  fruttate e setose. La presa di spuma fa di questo Raboso un vino ricco e spumeggiante. Mai un nome è stato così azzeccato come questo e da senso a questo vino per quello che realmente è, ovvero, un  “Rabbioso Fiore”.

Il Raboso è un vitigno rustico, di maturazione tardiva, adatto sia a terreni di tipo alluvionale che a quelli più fertili e profondi. Il grappolo, di forma cilindrica, è generalmente di medie dimensioni e presenta 2 evidenti seni, è compatto, con peduncolo robusto e legnoso: l’acino, dalla buccia molto pruinosa di colore nero-bluastro, è sferoidale mentre la polpa ha un leggero sapore di viola ed è acidula. La pianta ha forte vigoria vegetativa e produzione costante ed abbondante. E’ un’ uva forte, di carattere, che non teme la siccità, il freddo ed il passare del tempo: dai terreni ghiaiosi delle Grave del fiume Piave guadagna profumo ed eleganza e da quelli argillosi dell’entroterra si arricchisce di corpo e struttura. 

Analisi Organolettica e Sensoriale:

E' un vino di media consistenza. Alla vista i colori del vino sono rosso scuro, violaceo brillante, ben profondi nella loro intensità e cromatura. Così i profuni che all'olfatto si mostrano intensi ben formattati; al gusto è un prodotto setoso, di medio spessore e con una presa di spuma rossa, massiccia ma non invasiva.

Tutta la struttura di questo vino è equilibrata iniziando proprio dai colori che si presentano alla vista ben saldatai anche nella cromatura e con ottima intensità; così all'olfatto con un equilibrio  straordinario dei profumi quasi un bouquet di fiori e di frutta con sensazioni piacecoli ed avvolgenti. In bocca si ha la conferma di un prodotto eccellente con un armonia di gusti ben distribuiti.

L'integrità fa da differenziale enologico ed agronomo di questo vino. Pulito alla vista, integro e sano all'olfatto, salubre in bocca con assenza di difetti che possono avvenire nella fase di allevamento delle uve in vigna e nella trasformazione dell'uva  in cantina. Piacevole, fruttato, fresco e piacevole sono le caratteristiche del "Raboso Fiore" e non va perso.

L'abbinamnto?, come volete e con quel che vi piace: è un vino estremamente versatile. Non limitatelo.

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per info: Azienda Vitivinicola Paladin
Via Postumia-12,
30020 Annone Veneto (VE) Italia
telefono. +39 0422 768 167
fax          +39 0422 768 590
e-mail:
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web: www.paladin.it

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GIACOMO 61 & PROSPERO 98: CA' DEI MEDICI SUPERA SE STESSA PER QUALITA' E PIACEVOLEZZA PDF Stampa E-mail

ImageStupendo !. Questa è stata la nostra esclamazione alla fine della degustazione di questi due vini: una splendida coppia che fa  parlare di se come due divi del cinema, con la differenza che questi  li gusti davvero senza paparazzi tra i piedi.

Un Lambrusco Rosato e un Lambrusco Nero che ben si accoppiano per un pranzo o una cena anche di alto lvello, così come su piatti semplici e come vino d'Entre, ovvero, vini di pre pasto, di intrattenimento, di benvenuto.

Ricordiamo a tutti che noi non giudichiamo il vino e il produttore  per motivi affettivi o commerciali (lontano da noi questo esercizio), valutiamo la qualità del prodotto e le sue capacità di abbinamento . Non limitiamo il vino ad un piatto o ad un evento, ma cerchiamo di accoppiarlo in modo più ampio possibile attraverso test e selezioni provate, comunicandone l'esito.

Rispettiamo i gusti e le tendenze altrui anche di chi ha ancora riserve sui Lambruschi,  ricordando che  il nostro sistema valutativo è  fuori dagli schemi limitativi e denigrativi che si hanno nei confronti  dei lambruschi.

Il nostro non sarà mai un test anti o per: lasciamo ad altri questo compito, sicuri che la loro bravura e competenza sarà superiore alla nostra.  Iniziamo:

ImageGiacomo 61 Dop Rosso Spumante Dry 
E un vino fermentato in bottiglia con la varietà Lambrusco Maestri al 100%., ovvero, in purezza
Originario dalle vitis lambrusche, viti selvatiche spontanee degli Appennini. La sua denominazione deriva da "Villa Maestri" di San Pancrazio, in provincia di Parma, da dove poi si è diffuso nel modenese e nel reggiano. Il grappolo ha grandezza media, è allungato con forma cilindrico - piramidale e generalmente presenta un'ala. I suoi acini sono piccoli rotondi, con buccia coriacea molto pruinosa di color blu-nero.
Grande vigoria e produzione abbondante e costante. Matura tardi.
Dati: Zuccheri residui 11 gr / l   - Cl. 0,75. - Alcool 11% Vol. - Charmat lungo in fermentazione autoclave - Vendemmia: Settembre - Consumo: entro 1-2 anni. - Temperatura di beva: servire freddo.

Valutazioni Qualitative: Tre i parametri analizzati (la quantità d'uva\rese per pianta) (la distribuzione delle componenti dell'uva e del vino) (lo stato di salute delle uve e del vino). Di media Consistenza segnala una resa d'uva attorno i 180-190 qli\hettaro  riscontrabile all'analisi visiva, dagli archi glicerici che lascia sul bicchiere, la densità del vino nel bicchiere e dalla corona sul disco del vino; ottima la consistenza olfattiva che anche a freddo emana sensazioni floreali e fruttate distinguibili e naturali; anche la consistenza gustativa di media intensità, riscontrabile dalla densità del prodotto in bocca, ripropone la naturalezza enologica in osmosi con quella vegetativa. L'Equilibrio di questo vino, lo noti con la compattezza dei colori che alla vista e rotazione del bicchiere conferma l'ottima cromatura di questo vino nel bichiere; ottimo l'equilibrio olfattivo dove le sensazioni floreali (petali di rose) e il frutto compositivo (lampone e fragola) sono ben separati e con nessuna prevalenza; In bocca le componenti gustative del frutto sono splendidamente equilibrate, domina la stupenda spalla acida che nell'equilibrio enologico  conferisce note di freschezza e piacevolezza del frutto in ogni passaggio di beva. La nota essenziale di questo vino è la sua ottima Integrità enologica, visibile già alla vista con l'assenza di imperfezioni cromatiche, così all'olfatto dove la pulizia è tangibile con assenza di odori impropri dell'uva e del vino, basse sensazioni solforose, nitidezza dei profumi dell'uva e del suo stato salutistico, così del vino nel bicchiere. L'analisi Gustativa conferma l'ato livello di pulizia del prodotto dove le sensazioni gustative si presentano pulite, fruttate, assenza di amaro e ossidazioni di campagna e di cantina. L'insieme di questi parametri si fondono con la particolare presa di spuma lievemete rosata, di breve durata e con bollicine mai invasive che conferiscono pulizia del palato, piacevolezza del bere, digeribilità del prodotto e di ciò che si abbina a tavola. E' un vino di ottima qualità (84\100) e per questo lo segnaliamo.  Abbinamento: è un vino che si abbina a tutte le pietanze così dette estive, vale a dire, fredde o tiepide, quali il pesce di mare o di acqua dolce, carni bianche e rosse in carpaccio e simili, minestre, passati e pietanze con verdure di stagione, fritatte e omlette con funghi e tartufi estivi, insalate dell'orto con frutti e pesce di mare, così insalate di riso e di pasta, oppure, piatti della cucina e tradizione italiana mediterranea, stagionale e regionale e con quello che più vi piace.

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ImageProspero 98 Dop Rosso Spumante Dry
La varietà di vitigno dominante è il Lambrusco Salamino. Concorrono alla sua composizione anche i vitigni Montericco e Lancellotta. La prima versione è stata fatta nel 1998 per celebrare il santo patrono di Reggio Emilia, questa seconda versione ha un'impronta moderna con rese ed equilibri dei tre vitigni variabili.  Dati: Zuccheri residui: 18 gr / l - Cl. 0,75.  - Alcool: 11% Vol. - Charmat lungo in fermentazione autoclavi. - Vendemmia: Settembre - Ottobre; - Consumo: entro 1-2 anni;  - Temperatura: 8-10 °
Colore rosso rubino intenso, denso, schiuma porpora intenso, sapore dolce e leggermente tannico. 

Valutazioni Qualitative:  Tre i parametri analizzati (la quantità d'uva\resa per pianta) (le componenti dell'uva e del vino) (lo stato di salute dell'uva e del vino).  Di media-alta consistenza, marca una resa d'uva minore di 170 qli\hettaro, riscontrabile all'analisi visiva, così dagli archi gliceridi spessi e stretti che si notano sulla parete del bicchiere, dalla densità uvosa del vino e dalla corona glierica che sta sotto il residuo carbonico di questo vino.  Ottima la sua consistenza olfattiva che giacchè  freddo, emane sensazioni fruttate ed aromatiche di buon spessore; idem la consistenza gustativa, che si presenta in bocca robusta e piena ma nel contempo setosa e soffice risultato dell'insieme delle tre uve compositive del vino. Stupendo il suo equilibrio tra le componenti del vino e tra le singole partite enologiche e lo noti, nell'analisi visiva,  per l'equilibrio dei colori, l'integrità cromatica, le tonalità di luce propria, grazie ad una mano agronoma ed enologica di grande rispetto. La conferma avviene all'analisi olfattiva che mostra una pulizia eccellente senza odori impropri o difetti enologici ma esaltando le composizioni floreali, fruttate ed aromatiche possedute: mughetto e viole, lampone, fragola e carruba. In bocca il suo equilibrio è avvincente, stupendo da spingerti alla beva prima della fine della valutazione conclusiva. Poche parole, testatelo!. L'interità è anche qui il parametro dominante di questo vino: pulito alla vista, sano all'lfatto, salutistico in bocca parametri questi che non necessitano di nessun altro commento al suo prezioso corpo e vestito. Chiudiamo con la sua presa di spuma, abbondante, rosseo scuro, lungo e piacevole capace di esaltare le componenti ampellografiche dell'uva nel vino, pulire il palato e rendere digeribile il piatto che si accompagna. E' un vino Stupendo (88\100) e lo segnaliamo con piacere. L 123.11. Abbinamento: si tratta di un vino "particolare" il quale, oltre agli abbinamenti tradizionali è adatto con timballi di melanzane alla norma, involtini di pesce persico al forno avvolto con pancetta modenese e pomodori cigliegino, paccheri all'astice, pomodori, peperoncino e basilico, ravioloni ripieni di pesce persico condito con pesto alla genovese rosso, spaghetti mediterraneo (pomodori, verdure, cozze, vongole, olive nere, e percorino grattato), baccala e stoccafisso alla vicentina, arrosti e bolliti misti con mostarda regionale, tacchinella ripiena (di riso, fegatini di pollo, aromi), condita con crema di lambrusco, carmi alla brace condite e spalmate con salse piccanti e quello che più vi piace.
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QUESTI I TRE VITIGNI COMPOSITIVI DI  PROSPERO 98 DOP:
Vitigno: Lambrusco Salamino
: Sinonimi: Lambrusco di Santa Croce. Cenni storici: il nome deriva dalla sua forma cilindrica che ricorda quella di un piccolo salame.
Caratteristiche ampelografieche: foglia media, pentagonale, trilobata - grappolo piccolo, cilindrico, alato, compatto - acino medio, sferico, con buccia ricca di pruina, non molto spessa ma consistente , di colore blu-viola. Maturazione: tardiva Vigoria: buona.
Caratteristiche del vino: se ne ricava un vino rosso rubino intenso, fresco, abbastanza alcolico e leggermente tannico.
Rappresenta la DOC Lambrusco Salamino di Santa Croce e concorre nelle DOC Lambrusco Mantovano e Reggiano.
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Vitigno Lambrusco Montericco Cenni storici: il suo nome deriva dalla zona di produzione Montericco, nel comune di Albinea in provincia di Reggio Emilia.
Caratteristiche ampelografieche: foglia medio-piccola, pentagonale, pentalobata - grappolo medio-grande, piramidale, allungato, alato, mediamente compatto o spargolo - acino medio, sferico, con buccia ricca di pruina, non molto spessa ma consistente , di colore blu-viola. Maturazione: tardiva Vigoria: buona Caratteristiche del vino: se ne ricava un vino rosso rubino intenso, fresco ma poco alcolico. Viene vinificato nelle versioni amabile e frizzante.
Concorre nella DOC Reggiano.
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Vitigno Lambrusco Lancellotta.  Vitigno a bacca rossa coltivato prevalentemente nella provincia di Reggio Emilia e in quantità minore nelle altre della stessa regione e in altre regioni: Friuli, Lombardia, Veneto, Toscana, Puglia e Sardegna.  Il suo nome (è detto anche Lancellotta) deriva probabilmente dalla famiglia modenese dei Lancellotti o Lancillotto che ne diffuse la coltivazione tra il 1300 e il 1400.  Ha foglia media, pentagonale, pentalobata;  grappolo medio, piramidale; acino piccolo, con buccia pruinosa, mediamente spessa e consistente, di colore blu-nero.
Il vitigno Ancellotta produce vino dal colore rosso intenso con sfumature violacee, con profumo fruttato intenso e gusto dolce e pieno.

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IL VIGNA MORELLO 2009 DELLA TOSA: IL MIGLIOR VINO ITALIANO DEL 2011 PDF Stampa E-mail

ImageSi lo sottolineamo è il "Vigna Morello" della Tosa, di Stefano Pizzamiglio, il miglior vino d'italia 2011 e si forgia a Vigolzone in provincia di Piacenza.

Nasce da uve di
Barbera 65%, Bonarda 35% dal vigneto il Morello di 3 ettari; esposizione delle vigne nord-sud/est-ovest a 200-220 m. s.l.m.; il sistema di allevamento è Guyot 80%, casarsa 20%; vitigno con 5.500 piante per ettaro e con una  resa tra i 65-60 qli/h – 1,3 kg pianta.

Fermenta in acciaio con il controllo compiuterizzato delle temperature; effettua la fermentazione malolattica totale,  matura in  rovere francese da 225 litri e si affina in bottiglia per almeno 3-4 mesi.


ImageLa Tosa e il "Vignamorello" sono sinonimo di alta qualità del vino piacentino e grande marchio del prodotto  Italiano conosciuto da tutti gli amanti del vino.

Bottiglia classica ed etichetta semplice sin dalla sua nascita l'annata 2009 è da annali dei migliori vini italiani con un punteggio di indice di qualità pari a 97 centesimi su 99 centesimi. Stupendo!. Solo per questo non va perso.

Stappando la bottiglia una ventata di profumi di frutti rossi invade piacevolmente la tavola e travasando il vino nel bicchiere si scorge la densità del suo colore che va dal violaceo scuro al nero della buccia di melanzana palermitana.

Anche la densità del vino non è massiva e si fa bere con piacere ed amore sensoriale. Brilla la pulizia visiva, nessuna ossidazione, niente imperfezioni enologiche che permette di specchiarsi tanto è meravigliosa la sua brillantezza. 

Al naso è stupefacente. L'ofatto accoglie un bouquet di sensazioni floreali e fruttate nitide, senza imperfezioni, pulitissimo, nessun improprio del vino, ma solo viole e frutto di bosco il suo timbro.

In bocca è un grande piacere che avvolge i sensi in modo indescrivibile. Va sorseggiato lentamente per goderne il frutto di una passione che solo i grandi agricoltori e maestri dell'uva sanno realizzare, rispettando la natura, l'ambiente e l'umano cliente.  

Gusto deciso, struttura del vino equilibrata, sensazioni primarie di ciliegia modenese e poi di uva matura. Nessun difetto organolettico si percepisce durante la degustazione, niente amaro, nessuna sigolatezza dopo la degustazione ma piacevolezza assoluta.  Vino da non perdere.

Info: Azienda Agricola La Tosa
Localita' La Tosa, 1
29020 Vigolzone (PC)
Telefono: 0523 870727

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web:
www.latosa.it



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CANTINA DI QUISTELLO: IL TRIONFO DELL'UVA AUTOCTONA "GRAPPELLO RUBERTI" PDF Stampa E-mail

ImageFinisce bene il 2010 ed inizia meglio il 2011; questo sembra il messaggio augurale (e non solo) che la Cantina Cooperativa di Quistello manda ai suoi appassionati di vino Lambrusco.

Un messaggio che secondo noi colpisce splendidamente mettendo sul mercato due tipologie di vini - 80 Vendemmie di Lambrusco Nero - e 80 Vendemmie di Lambrusco Rosè
- dall'etichetta e bottiglia semplice ma dal contenuto strepitoso.
Due prodotti che abbracciano almeno quattro generazioni di persone: le giovani femmine e le donne mature con 80 vendemmie, Lambrusco  Rosè, i maschi giovani e gli adulti di mezzo con 80 vendemmie, Lambrusco Nero. Questo non toglie che per tutti si possa degustare ciò che si vuole e quello che più gli piace. Ma il contesto, sempre secondo noi, è questo.

Alla nostra tavola il test è uscito così e con queste quattro generazioni di persone le quali su foglietto bianco hanno descritto le sensazioni, la piacevolezza e la preferenza di questi due vini spazzolati in un baleno (otto persone quattro maschi e quattro femmine e sei bottiglie) con salumi, tortelli in tutte le maniere, coppa e arrosti vari.

ImageTorniamo ai nostri due campioni:
Il Lambrusco Nero 80 Vendemmie è un vino che proviene da monovitigno "Grappello Ruberti",  con una produzione di uva per ettaro che si aggira attorno i 170180 quintali per ettaro; un IGT, con fermentazione naturale in bottiglia.

Vino particolare, diverso, anche perchè proviene dalle terre Mantovane, ovvero, da una terra vergine e adatta ai Lambruschi di nuova generazione, e dove pare che nella cantina di Quistello abbiano una particolare mano nel preservare questo frutto con i suoi sapori territoriali e farli rivivere piacevoli e avvolgenti ad ogni stappatura.
Il colore rosso  rubino cupo e vivace, che si manifesta con una spuma abbondante e dal colore rosa.
Al naso le sensazioni floreali e fruttate si esprimono inizialmente in modo brusco ma poi assunta la sua forma organolettica i profumi sono tipici del Lambrusco e della Ciliegia. Spuma, colore, profumi e sapori sono abbondanti e rotondi e con una scia di tempo abbastanza lungo.  Il gran finale di questo vino è quello che esprime con un gusto lievemente tannico al primo impatto, ma che alla beva svanisce d'incanto.

Il Lambrusco Rosè 80 Vendemmie è il suo gemello, infatti proviene  anch'esso dal monovitigno "Grappello Ruberti",
con una produzione di uva per ettaro che si aggira attorno i 160/170 quintali per ettaro è un IGT, con fermentazione naturale in bottiglia.
Al naso le sensazioni floreali e fruttate si esprimono subito  in  modo deciso  e piacevole con quei profumi  tipici del Lambrusco "Grappello Ruberti"  (ciliegia matura e lampone) e la sua spuma rosata ed abbondante. Il colore è tipico della  i cipolla  rossa di Tropea e si presenta brillante e pulito. 

ImageIl gran finale di questo vino è che si esprime con un gusto tutto tondo, avvolgente e ben equilibrato di frutta rossa.
Completa la piacevolezza di questo lambrusco Mantovano la sua stupenda spalla di acidità che porta pensare a chi è attento nella degustazione ad una bollicina di pregio proveniente dalle regioni blasonate della Lombardia o del Trentino.

Buona la consistenza dell'uva, ottimo l'equilibrio delle componenti del vino, magnifica l'integrità del prodotto sia alla vista che all'olfatto e al gusto. Segni questi di un attento lavoro di vigna e di cantina. Complimenti.

Per concludere:
Nero 80 vendemmie è un saluto al 2010 come espressione della tipicità Mantovana e Rosè 80 vendemmie il buon  anno 2011 alla classe e alla qualità delle Cantine di Quistello.  Possiamo affermare che questo Lambrusco è il trionfo dell'uva Autoctona Mantovana, "Grappello Ruberti".

Info: Cantina Sociale Cooperativa di Quistello
          Via Roma n. 46 - 46026 Quistello (Mantova)
          Telefono  0376.618118 -
          sito: www.cantinasocialequistello.it
          e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Notizie

La presentazione del Lambrusco 80 Vendemmie Rosè, della Cantina di Quistello a base di uve autoctone di Grappello Ruberti con Osvaldo Murri (a sinistra) Testimonial e il Presidente della Cantina di Quistello Luciano Bulgarelli.

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Il Battesimo del Lambrusco 80 Vendemmie Rosè al Ristorante l'Ambasciata di Quistello (Mn), storica cucina Italiana conosciuta in tutto il mondo per la sua alta qualità ed originalità dei fratelli Romano, Francesco e Anna Rita Tamani. Nella foto: da sinistra Luciano Bulgarelli, RomanoTamani (Chef) e suo fratello Francesco (Sommelier).

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La caratteristica sala da pranzo dell'Ambasciata di Quistello (Mn)

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MONTEPULCIANO D'ABRUZZO: AL SAN CLEMENTE DI ZACCAGNI IL PREMIO ALLA PIACEVOLEZZA 2010 PDF Stampa E-mail
Image E'  il miglior Montepulciano d'Abruzzo testato e posto a lunga conservazione nella nostra cantina: l'etichetta  c'è lo conforma evidenziandoci la data di annata recante la data 2005. 

Da uve di Montepulciano d'Abruzzo 100% , fermenta i in tini di rovere e matura per 15 mesi in barrique,  riposa per 6 mesi in bottiglia in ambiente andatta e protetto.

Stappiamo la bottiglia il giorno dell'immacolata del dicembre 2010 e rimaniamo sorpresi ed incantati per lìntegrità enologica, organolettica e sensoriale, di questo vino forgiatosi così:
Il Colore è  rosso rubino carico con riflessi cardinalizzi, la densità del frutto è medio-intensa con gli archetti glicerici densi ma con una buona distanza tra loro. 
L' Olfatto è pulito, uvoso, ciliegioso, pieno, con alcune note speziate ed aromatiche da incantarti.
In bocca è una meraviglia. Il primo attacco ti confonde per la piacevolezza che trasmette un bouquet di frutti di bosco mescolati al vino, l'acidità equilibrata trasmette una freschezza inattesa e il tannino, morbido, lo senti piacevolmente  e fa di questo nettare un grande vino che pare ancora giovane.

ImageStrutturalmente è così fatto: ottima consistenza del frutto, dei profumi e del sapore, incontestabilmente fruttato; meraviglioso l'equilibrio delle componenti dell'uva, dei suoi profumi e sapori; stupenda l'integrità dell'uva e del vino, così le sensazioni olfattive e gustative di questo speciale Montepulciano d'Abruzzo - San Clemente - di Zaccagnini. 
All'unanimità (enologo, ristoratore, sommelier Onav e Ais, giornalista) viene assegnato a questo vino - il  "Cremùna D'Oor 2010" - che sarà consegnato al prossimo Vinitaly a Verona.

Consiglio: non perdetevi nell'abbinamento: accoppiatelo con ciò che vi piace non vi tradirà mai, è sempre stupendo!.


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