Home arrow L'Opinione di Osvaldo Murri
L'Opinione di Osvaldo Murri
L'AMARONE SENZA SOLFITI: E' DI TELOS ED E' UNA MERAVIGLIA ENOLOGICA PDF Stampa E-mail

ImageTeleos è il risultato di un progetto vitivinicolo ed enologico che punta alla realizzazione di grandi vini Italiani senza solfiti aggiunti, ed è sbocciato tre le vigne di San Zeno di Colognola ai Colli, fiorente zona della Valpolicella e dove i vini che si producono in questa zona hanno nomi importanti e antichissima storia .

I quattro fratelli Castagneti, dell’attuale Tenuta Sant’Antonio, decidono, qualche anno orsono, di offrire al pubblico Italiano ed estero, un prodotto tutto salutistico e con una piacevolezza rara, realizzato senza l'uso di fitosanitari, ovvero, oltre il biologico, e con interventi esclusivamente manuali, compresa la raccolta dell’uva e con un processo di vinificazione attivato esclusivamente con prodotti di origine organica, senza aggiunta di solfiti in pigiatura, né solfati in fase di  fermentazione.

Dal progetto nasce questo particolare Amarone, frutto di uno studio durato 6 anni e che ha portato nel 2013, all’uscita del Télos l'Amarone senza Solfiti.

ImageLa peculiarità di questo vino (così tutti quelli della filiera Telos) sta nel suo percorso, ovvero, dal vitigno, dove le concimazioni si basano sull’analisi dei mosti dell’uva ottenuta da ogni singolo vigneto, così i fitosanitari sostituiti con alternative naturali che non hanno tempi di carenza e non rilasciano molecole residuali nel vino. La vite è accompagnata con operazioni manuali compresa la vendemmia, rigidamente eseguita a mano e in piccole cassette.  Il processo di vinificazione viene attivato esclusivamente con  prodotti di origine organica, senza aggiungere solfiti in pigiatura, tantomeno in fermentazione e prima dell’imbottigliamento,

In cantina si richiede la perfezione ambientale: pulizia  assoluta in tutti gli ambienti, impianti di vinificazione in acciaio inox e a temperature controllate, contenitori in acciaio o in legno perfettamente igienizzati e salutistici, bottiglie scure e sterili dove il vino viene fatto riposare in ambienti idonei per temperature, ventilazione e umidità sempre controllati.

L'Amarone così ottenuto si presenta a tavola con un'ottima consistenza, ottimo equilibrio, eccellente integrità in tutti i parametri agronomi ed enologici richiesti ad un grande vino.

Questi alcuni dati su TELOS/l'Amarone Senza Solfiti.
E' un vino composto dall'70% di vino proveniente da uve Corvina, 20% di Rondinella, 5% Croatina e 5% Oseleta, proviene da vitigni con un'età tra i 20-25 anni, con sistema di allevamento a Guyot, con densità d'impianto tra 6000/6500 piante per ettaro, e resa massima 70 q. li/ha.  La Vendemmia viene svolta a mano in casse, la Fermentazione alcolica a si svolge a temperatura controllata con lieviti selezionati. La Malolattica avviene durante la fermentazione alcolica. L'affinamento avviene per 16 mesi in botte da 5 hl di rovere francese + un periodo in barrique nuove.
Alcool 15,50% Vol. - Acidità 5,7 g/l - Zuccheri residui 6,0 g/l - Longevità potenziale 6 - 7 anni

Dati Organolettici e Sensoriali.
Visivamente si presenta con colore rosso rubino scuro, cromatura naturale, sfumature violacee tipico colore della melanzana, cerchio glicerico argentato naturale e una presenza di micro ossidazione.
Olfattivamente è un vino pulito, con un'ottima corazza aromatica, piacevoli sensazioni fruttate, nessun improprio dell'uva e del vino, lungo e avvolgente;
ImageGustativamente è possente, si propone con un ottimo paniere di sensazioni fruttate e speziate, una vena aromatica che ricorda la confettura di frutti neri aggiunti, il cioccolato fuso, la curruba. Ottimo l'equilibrio organolettico, avvolgente e piacevole ad ogni sorso.

Indicazioni per l'Abbinamento: è un vino adatto con grandi piatti di carni alla griglia, oppure in casseruola, al forno o alla brace. Ottimo con la cacciagione, nonchè con brasati in tutte le maniere e piatti di carne come lo stinco al forno, tagliata di manzo, agnello al forno, spiedini e carni alla griglia, cotechino aromatico, faraona al forno, e formaggi stagionati accompagnati da mostarde piccanti.

E' un vino dai molteplici abbinamenti e non può mancare sulla tavola dei buon gustai e  si sposa anche con quello che più ci piace.

------------------------------

per maggiori info: Tenuta Télos Vini senza Solfiti
Contatti
web:
www.so2freewine.com
e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Sede legale
Via Ceriani 23 località San Zeno 37030 Colognola ai Colli (VR) Italy
T +39 045 765 0383
F +39 045 617 1098

Sede cantina
Via Monti Garbi località San Briccio 37030 Lavagno (VR) Italy
t +39 045 874 0682
 
Image

 
TELOS ROSSO: LA QUALITA' DEL VINO E' SENZA SOLFITI E SI FORGIANO NELLA TENUTA SANT'ANTONIO PDF Stampa E-mail

ImageE' un'azienda gestita da quattro fratelli, tutti cresciuti tre le vigne paterne di San Zeno di Colognola ai Colli,Verona,fiorente zona della Valpolicella, dove i vini che si producono hanno nomi importanti e una storia antichissima.

Nel 1989 i fratelli Castagneti acquistano un terreno nella zona di Mezzane che, unito alla proprietà paterna, porta alla nascita dell’attuale Tenuta Sant’Antonio:  80 ettari  di terra vocata per il vino. Così dalle cantine di Lavagno nasce uno splendido Amarone, e a seguire una selezione di vini bianchi e vini rossi come Télos, bianco e rosso, frutto di un progetto-sfida, e dalla forte volontà di offrire un prodotto più salutistico, accompagnato da una piacevolezza unica e forse, rara. In vigna, infatti, non si usano fitosanitari ma alternative naturali, oltre il biologico, e con interventi esclusivamente manuali, compresa la raccolta dell’uva.
Inoltre, il processo di vinificazione, viene attivato esclusivamente con prodotti di origine organica, senza aggiunta di solfiti in pigiatura, né solfati in fase di  fermentazione.

ImageIl progetto "Télos" voluto dei fratelli Castagneti, propone ai consumatori un vino naturale, mantenendo inalterata la qualità dei vini dell'intera filiera della Tenuta Sant’Antonio.
Da questo progetto nascono tre magnifici vini: Télos Il Rosso, Télos Il Bianco e Télos Amarone, frutti di uno studio durato 6 anni, e che ha portato nel 2011 a mettere sul mercato le prime bottiglie di Télos Il Bianco e nel 2012 anche Télos Il Rosso. Il progetto "Télos",ha visto il proprio completamento nel 2013, con l’uscita del Télos  Amarone.

La peculiarità di questi vini sta nel loro percorso, ovvero, dal vitigno, dove le concimazioni si basano sull’analisi dei mosti dell’uva ottenuta da ogni singolo  vigneto. I fitosanitari sono sostituiti con alternative naturali che non hanno tempi di carenza e non rilasciano molecole residuali nel vino.Image La vite è accompagnata con operazioni manuali compresa la vendemmia, rigidamente eseguita a mano e in piccole cassette. Il processo di vinificazione viene attivato esclusivamente con prodotti di origine organica, senza aggiungere solfiti in pigiatura, tantomeno in fermentazione e prima dell’imbottigliamento,
In cantina vige la perfezione: pulizia  assoluta in tutti gli ambienti, impianti di vinificazione in acciaio inox e a temperature controllate, contenitori in acciaio o in legno perfettamente igienizzati e salutistici, bottiglie scure e sterili dove il vino viene fatto riposare in ambienti idonei per temperature, ventilazione e umidità sempre controllati.

Il vino così ottenuto, non solo risponde al progetto finalizzato, ma si presenta a tavola, di buona consistenza, piacevole equilibrio, eccellente integrità in tutti i parametri compositivi (agronomi ed enologici).

Questi Vini da noi Testati:

ImageTELOS/il ROSSO 2010 - VALPOLICELLA SUPERIORE: composto dall'70% di vino proveniente da uve Corvina, 20% di Rondinella, 5% Croatina e 5% Oseleta, proviene da vitigni con un'età tra i 20-25 anni, con sistema di allevamento a Guyot, con densità d'impianto tra 6000/6500 piante per ettaro, e resa massima 70 q. li/ha.  La Vendemmia viene svolta a mano in casse, la Fermentazione alcolica a si svolge a temperatura controllata con lieviti selezionati. La Malolattica avviene durante la fermentazione alcolica. L'affinamento avviene in botte da 5 hl di rovere francese per un anno.50% botti nuove e 50% botti 2° passaggio.
Alcool 14% Vol. - Acidità 5,5 g/l - Zuccheri residui 5,0 g/l - Longevità potenziale 4- 5 anni

Dati Organolettici e Sensoriali.
Visivamente si presenta con colore rosso rubino scuro, cromatura naturale, sfumature rosso cardinalizie e micro ossidazione, che lo pone come nella scala di vino di
"pregio" enologico, nella scala compositiva;
Olfattivamente pulito, mostra la sua corazza aromatica e fruttata e l'ottima sensazione di lampone; nessun improprio dell'uva e del vino, pulito, lungo e piacevole;
Gustativamente è possente, si propone con un buon equilibrio, ottimo paniere di sensazioni, micro vena astrigente, buona spalla acida, piacevole ad ogni sorso.

Abbinamento: Télos Rosso 2010 - Valpolicella Superiore - si propone come vino ottimo per antipasti di salumi caldi (cotechino, spalla cotta, salame cotto, pacetta grigliata, ecc.),nochè crudi (Prosciutto di Parma, Coppa Piacentina, Salame Cremonese, Toscano, ecc.)  Primi piatti di pasta o di Riso dai sughi elaborati, carni rosse alla griglia o alla piastra, arrosti saporiti con salse regionali,brasato, agnello e cacciagione, timballo di melanzana alla parmigiana, nonchè formaggi di buona stagionatura non piccanti.

ImageTELOS/il ROSSO 2011: VALPOLICELLA SUPERIORE: composto dall'70% di vino proveniente da uve Corvina, 20% di Rondinella, 5% Croatina e 5% Oseleta, proviene da vitigni con un'età tra i 20-25 anni, con sistema di allevamento a Guyot, densità d'impianto tra 6000/6500 piante per ettaro, e resa massima 70 q. li/ha.  La Vendemmia viene svolta a mano in casse, la Fermentazione alcolica a si svolge a temperatura controllata con lieviti selezionati. La Malolattica avviene durante la fermentazione alcolica, mentre l'affinamento si svolge in botte da 5 hl di rovere francese per un anno,50% botti nuove e 50% botti 2° passaggio. Alcool 14% Vol. - Acidità 5,8 g/l - Zuccheri residui 4,9 g/l - Longevità potenziale 5- 6 anni

Dati Organolettici e Sensoriali.
Visivamente si presenta con colore rosso rubino intenso, cromatura perfetta, sfumature rosso violaceo e naturale, collocandosi tra i vini di alta qualità salutistica
enologicamente. Olfattivamente è pulito, integro naturale, mostra una struttura aromatica e fruttata giovane e in via di maturazione e con una piacevole nota di ciliegia avvolgente ad ogni olfeggio eseguito.
Gustativamente si propone potente, buon equlibrio, così la spalla acida che protegge il paniere delle sensazioni aromatiche, speziate e fruttate naturalmente
racchiuse. E'piacevole ad ogni sorso.

Abbinamento: Télos Rosso 2011 - Valpolicella Superiore - è adatto con antipasti regionali di salumi, bresaola, cubetti di mortadella, speck, lardo, con torte salate, gnocco fritto, bruschette, polente fritta, verdure e funghi sottolio di qualità, vol au vent  saporiti, caponata di melanzana,ecc.; Ideale con risotti con pistilli di zafferano, salsiccia funghi, oppure con zucca e fegato d'oca, con l'ossobuco, nonchè con paste alla puttanesca, alla ciociara, matriciana, paccheri al sugo con carne di maiale, paste al forno e lasagne al forno, tortelli di carne con sughi aromatici, ecc.; secondi piatti di carne come lo stinco al forno, tagliata di manzo, agnello al forno, spiedini e carni alla griglia, cotechino poco aromatico, faraona al forno e per i formaggi si sposa bene con formaggi semi stagionati e con quello che vi piace

Concludiamo, sottolineando che questi sono vini di eccezionale qualità e possono essere abbinati anche a ciò che più ci piace. Dal 2014 sono vini da tenere sulla nostra  tavola e di coloro che sono amanti dei vini salutistici.

------------------------------

per maggiori info: Tenuta Télos Vini senza Solfiti
Contatti
web:
www.so2freewine.com
e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Sede legale
Via Ceriani 23 località San Zeno 37030 Colognola ai Colli (VR) Italy
T +39 045 765 0383
F +39 045 617 1098

Sede cantina
Via Monti Garbi località San Briccio 37030 Lavagno (VR) Italy
t +39 045 874 0682

Image

 
PIGNOLO MOSCHIONI 2000 UN VINO DI 13 MERAVIGLIOSI ANNI PDF Stampa E-mail

ImageChe i vini di Michele Moschioni fossero collocati nella categoria dei "Vini, Veri e Veraci" (V.V.V.), ovvero, senza interventi invasivi in campagna, senza traumi in cantina, nessuna involuzione in bottiglia, lo sapevamo, ma che avessero un longevità lunga (tredici anni) per noi è una sorpresa.

Crediamo che la "causa" di tutto questo lo si deve grazie alle vigne collocate in zone impervie e soleggiate al punto giusto, senza subire interventi con pesticidi o insetticidi e senza l'usano di fertilizzanti di sintesi. 

Altra "causa" è da assegnare alle rese di uva per ceppo e per ettaro (da 35 a 50qli/h) e per le modalità di vendemmia effettuata a mano e in piccole cassette e nei momenti più freddi della giornata.

Altra "causa" è il lavoro in cantina, con vinificazioni effettuate nel rispetto naturale dell'uva, ovvero, assenza di lieviti o enzini impropri, equilibrato uso delle barrique, decantazione naturale e imbottigliamento del vino senza filtraggio. A maturazione avvenuta e quando i vini sono pronti e si stappa una delle sue bottiglie, non cè da meravigliarsi che i prodotti di Michele Moschioni sono unici, avvolgenti, freschi, setosi, ed enormemete piacevoli.

Ma la "causa" principale di questi  vini di Michele Moschioni è l'ingegno di questo produttore è di aver valorizzato i vitigni autoctoni della sua regione come altri non hanno fatto: Pignolo, Schioppettino, Refosco, i grandi vitigni dei Colli Orientali del Friuli. Real, Celtico e Bisest, questultimo solo in particolari annate, sonotutti vini di pregio.

Senza rumore, Michele Moschioni ha deliziato e conquistato i palati più fini d'Italia, degli Stati Uniti d'America, dell'Inghilterra, del Giappone e dei Paesi Europei ed acquisisce tra il pubblico e i media internazionali (Parker e Luca Maroni)il titolo del "Migior Rossista" Italiano contemporaneo. 

Ma nostra "meraviglia" l'abbiamo provata domenica 1 dicembre 2013, quando stappata una bottiglia di Pignolo 2000 e versato il prodotto nei calici ampi e bombati, abbiamo dovuto costatare un vino di ottima consistenza, con un grande equilibrio organolettico e sensoriale, una impressionante integrità del vino, presentatosi rosso violaceo intenso, tipo melanzana palermitana, un profumo di frutti di bosco maturi e note speziate, e infine, una piacevolezza gustativa impressionante ed avvolgente.

Noi veniamo da una formazione enologica ed esperianza in campo, dove un grande vino rosso può vivere massimo nove anni (se ben conservato ed accudito), ma il Pignolo 2000 di Michele Moschioni è un'eccezione (13 anni) e ne va annoverato con testimonianza sottolineando di essere orgogliosi di averlo testato e provato.

Prosit a Michele Moschioni e ai suoi potenti vini, unici e rari, frutto di un ingegno particolare e di un particolare  viticoltore Friulano.


Per maggiori Info: Michele Moschioni
Gagliano di Cividale del Friuli (Ud)
Via Doria n. 30 (FRIULI - Italia)
Telefono: 0432.730210
web:
www.michelemoschioni.it
e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Image

 
PAFOJ ICARDI: IL NEBBIOLO D'ECCELLENZA PATRIMONIO ENOLOGICO DI ALTA QUALITA' PDF Stampa E-mail

ImageL’Azienda Icardi, situata nelle Langhe e Monferrato, è gestita da Claudio Icardi, enologo di lunga esperienza, il quale, anno dopo anno, ha sviluppato l'opera iniziata dal padre, ampliandola fino ad arrivare all'attuale superficie di 75 ettari, distesi in parte attorno al nucleo storico dell'azienda, il resto distribuito in diversi comuni di Langa e Monferrato.

La vocazione dei terreni di queste zone, ha favorito la qualità dei vini prodotti, sino ad arrivare recentemente allo sviluppo biologico delle uve in 10 ettari e il biodinamico.

Langhe e Monferrato disegnano in Piemonte un paesaggio di grandi vini e stupenda gastronomia

Le colline si diversificano continuamente e a volte si adagiano amorevolmente una all'altra, come in una fiaba, per poi  drasticamente interrotte da calanchi a strapiombo.
Nell'Era Terziaria, durata oltre sessanta milioni di anni, Langa e Monferrato hanno archiviato le loro componenti geologiche ed oggi le ripresentano nella compattezza
di marne calcaree e argillose che donano ai terreni la loro specifica vocazione vinicola.

ImageCastiglione Tinella, sede dell'azienda, si pone come epicentro di queste due grandi aree, dividendo i vigneti di Langa da quelli del Monferrato. Su queste colline la famiglia Icardi ha tratteggiato il mosaico delle sue tenute, acquisendo nel tempo alcune delle migliori posizioni, così distribuite:
Castiglione Tinella: possedimenti San Lazzaro.
Castagnole Delle Lanze: Bricco del Sole, possedimenti in Collina Susasco e in Moncucco.
Neive: Cascina Montubert, possedimenti in Serra Capelli e in Starderi.
Treiso: possedimenti in Ausario.
La Morra: possedimenti in Sant'Anna.
Serralunga: possedimenti in Collaretto
Barolo: Possedimenti In Fossati.
Mango: possedimenti a Sterpone.
Vinchio: possedimenti a Cascinotto e a Fabaro.
Mombercelli: possedimenti in Bricco Moncucco.
Insostituibile braccio destro di Claudio in cantina e nel commercio estero, è la sorella MARIAGRAZIA, instancabile donna di talento e portatrice di amore dei propri
prodotti e di questa terra di Piemonte.
Pafoj rientra in questo contesto e sprigiona caratteristiche particolari alla vista, all’olfatto e al gusto e si differenziandosi da altri vini di questa specie
(nebbiolo) per qualità, sensazioni e piacevolezza.

Dati Tecnici
Vino:Pafoj Vino DOC
Vitigno: 100% Nebbiolo.
Terreno: marnoso e calcareo.
Esposizione: sud sud-ovest. Altitudine: 350m slm.
Sistema di allevamento: Guyot.
Produzione: 5.000 piante / ha.
Età media vigneto: 40 anni.
Resa del vigneto: 60 q / ha.
Raccolta: manuale.
Periodo di raccolta: metà ottobre.
Vinificazione: pigiatura soffice, 15 giorni di fermentazione in vasi vinari di acciaio inox.
Temperatura controllata: 32 ° C.
Controllo della temperatura: automatica.
Affinamento: in barrique francesi nuove per otto mesi circa.
Colore: rosso rubino intenso. Profumo: accattivante con sentori fruttati che ricordano mora e lampone.
16-18 ° C. Temperatura di servizio:
Abbinamenti: corsi di carni rosse, brasati, primi piatti e formaggi stagionati.
Conservazione: 10 anni.

Per maggiori info: Az. Agricola ICARDI
Strada Comunale Balbi, 30
12053 Castiglione Tinella CN
Tel. 0141855159
Fax 0141855416
web:
www.icardipierino.it
e-mail:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo  

 
CA' DI RAJO: SANGUE DEL DIAVOLO 2009 IL RABOSO DEL PIAVE D.O.C. PDF Stampa E-mail
ImageLa prima volta che abbiamo testato questo vino è stato per puro caso e appena  testato  ne siamo rimasti  sorpresi.  Successivamente abbiamo seguito la sua evoluzione sino ad arrivare a questa del 2009 e ne siamo rimasti entusiasti.  E' un successo di Cà Di Rajo del suo lavoro in vigna e in cantina.

E un vino  che si forgia su un suolo argilloso, sabbioso ed a tratti anche ghiaioso.  L'allevamento delle  uve è di tipo sylvoz doppio capovolto; 3000 ceppi per ettaro, e una resa di uva per ettaro  tra i 75-85 q.li per ettaro. L'epoca della vendemmia è fine ottobre.


La vinificazione effettua una macerazione di 19/23 giorni in tini di legno da 35 hl.  con temperature che variano dai 24-26° C, per favorire l’estrazione delle sostanze coloranti contenute nella buccia degli acini.  Le tecniche di produzione vedono il 10% delle uve appassite in fruttaio per 40 giorni. 
ImageEffettua la fermentazione malolattica dopo la svinatura, con batteri selezionati.  L'affinamento è di 18/24 mesi in botti di legno da 12 hl , mentre la parte in appassimento sta 12 mesi in barrique selezionate.  Matura in bottiglia 6/7 mesi prima della commercializzazione.
La resa di uva in vino è pari al 65% , l'estratto secco è di 30 gr/l,  l'acidità totale è di 6,60 gr/l;  il Ph del vino è pari a 3,28;  gli zuccheri residui sono di 5,5 gr/l, mentre l'alcool svolto è 13,30% volume.

Sensorialmente e Organoletticamente si presenta con queste caratteristiche:

Colore rosso rubino brillante, quasi ciliegia durone, i riflessi lucentemente violacei, la trama del vino con rosso cardinalizio brillante. La consistenza del frutto si mostra con archi glicerici medio densi  e con colori che richiamano il rubino.
Il profumo è delicato ed esprime un bouquet di sensazioni che ricordano le ciliegie, la marasca,  con accenni  aromatici e speziati molto delicati e soffici.  E' un vino pulitissimo.
Il Gusto  è tipico del Raboso del Piave che si esprime con sensazioni d’uva sana, matura, una scia gustativa  di ciliegia-lampone e un  tannino mai aggressivo .  Equilibrata la nota minerale e la spalla acida che conferisce ottime sensazioni di freschezza.

Nota finale di questo vino: è un vino di grande beva, rispetto all'annata precedente, meno complicato e corposo, di facile accoppiamento.

Abbinamento: predilige piatti succulenti e ricchi di sapore, così quei piatti della tradizione semplici ma piacevoli.  Si accoppia benissimo con carni alla griglia e alla brace, non disdice quelle da cortile, da allevamento e da erba,
(maialino, capretto, ecc.) cucinate in un forno  ellettrico, oppure in un forno a legna.
Consiglio: fatelo ossigenare leggermente, stappando semplicemente la bottiglia un po prima di degustarlo.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 28 - 36 di 97