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L'Opinione di Osvaldo Murri
VALCALEPIO ROSSO CAMINELLA: UN RIPA DI LUNA PIENO DI PIACEVOLEZZA E QUALITA' PDF Stampa E-mail

ImageIl Valcalepio ha rappresentato in terra bergamasca la rinascita enologica a partire dagli anni 70 dove si sono poste le basi per riportare all'apice il vino del Colleoni.

Il vino Valcalepio nasce da un assemblaggio di vini di Merlot e Cabernet Sauvignon, le cui percentuali variano secondo la tipologia che si vuole produrre. Nel caso del Valcalepio rosso si tende ad avere maggior percentuale di Merlot, mentre quando si vuole produrre del Valcalepio rosso riserva aumenta il contributo del Cabernet.

Il Valcalepio Rosso del'Azienda Caminella ha però una marcia in più che, grazie ai talenti di campagna che di cantina, ha prodotto "Ripa di Luna" quasi a ricordare la tipologia unica dei terreni di questa azienda, geologicamente definiti "Sas di Luna".

Ecco alcuni dati agronomici, enologici ed organolettici

UVA:  Merlot 55%  - Cabernet S.  45%  - SECCO – FERMO – BOTTE GR  6  MESI
Uvaggio:
Cabernet Sauvignon:  Grappolo medio piccolo cilindrico piramidale, solitamente con un’ala molto pronunciata e compatto (150-250 gr); Acino medio, sferoidale con buccia spessa e pruinosa, spessa;  colore blu nero, sapore di viola e la sorba. Astringente. 
Merlot: Grappolo medio, piramidale, alato con 1 o 2 ali, più o meno spargolo, peduncolo legnoso (120-180 gr); acino medio, rotondo, colore blu nero, buccia media consistenza, pruinosa. Sapore discretamente tannico, asciutto, morbido e corposo, abbastanza fine.
ImageDATI  AGRONOMICI: Terreno: tipico sass si luna: calcareo, marnoso, argilloso. Allevamento: Guyot – n. piante/h 4.500 – 95 qli/h - kg. per ceppo 2,2 . Altimetria  330 m. slm.  

DATI ENOLOGICI: GRADI: 13,00 % vol.  750
VINIFICAZIONE: spremitura soffice e fermentazione a basse temperature controllate in vasche inox per 7-8 gg. sia con lieviti indigeni che selezionati.
AFFINAMENTO: affinamento di 4 mesi in piccole botti di rovere da 30 hl con batonage per circa 12 mesi + 6 mesi in bottiglia
LONGEVITA’: 3 -anni: acidità totale 5,50 g/l  – volatile 0,61 -  estratto secco 32,70 g/l. – solforosa tot. 37,0 mg/l – residua 5,0 mg/l – ph 3,54 – residuo zuccherino 6,2 gl.

COLORE: rosso rubino intenso, sfumature e trama rosso vivo, bordo del disco vinoso rosso violaceo. Limpido e pulito, ha un’ottima base glicerica (4,5- 5,0 g/l) che resta sulle pareti del bicchiere intensa e marcata
PROFUMO: medio intenso, si apre con sensazioni  vinose e fruttate abbastanza pulite. Prevalgono le sensazioni di ciliegia e fragolino maturo nel roteare il bicchiere. Piacevole l’olfatto che chiude equilibrato ed integro.
SAPORE: piacevole, fresco, pulito, di media consistenza, lievemente fruttato, resta in bocca quanto basta esprimendo gusti vinosi morbidi ed equilibrati.

SENSAZIONI: vino non di grande pretese ma ben equilibrato, piacevole con una sua specifica armonia olfattiva e gustativa, si distingue per la facile beva e la freschezza enologica;  resta nel palato morbido, setoso e fresco.

SERVIZIO: Temperature 14 - 16°C  (estate), 16 - 18 °C (inverno); bicchiere alto e bombato a forma di tulipano chiuso.

ABBINAMENTO: Si accoppia con tutto ciò che la cucina normale, ovvero, non impegnativa  è in grado di proporre sia con carni bianche che rosse e con alcuni piatti di pesce mantecati, tipici della cucina ligure, toscana, marchigiana e simile.

E' un vino magnifico da non perdere.

per maggiori info: Azienda Agricola Caminella 
Via Dante Alighieri 13
24069  Cenate Sotto - (Bergamo)
Tel. 035.941828 -  Fax. 035.941830
sito:
www.caminella.it
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AMARONE: SANTA SOFIA UNA PIACEVOLE CONFERMA PDF Stampa E-mail

ImageAbbiamo nuovamente testato l'Amarone Santa Sofia 2008 e non nascondiamo che ci ha stupito piacevolmente; una sorpresa che non ci aspettavamo. Abbiamo appreso la freschezza di questo Amarone malgrado gli anni di lavorazione e di riposo nella nostra cantina. Ancora oggi si fondono potenza e struttura, eleganza e morbidezza creando un equilibrio piacevole di bevibilità e profondità gustativa inusuale, frutto, secondo noi di selezione accurata di uve sane, appassimento con ottima concentrazione degli zuccheri e vinificazione lenta a bassa temperatura.

Riscartabellando i dati di questo vino leggiamo che è ottenuto da vitigni autoctoni che esprimono l'unicità e il valore di quest'area vitata (corvina veronese, rondinella, molinara). Le uve vengono coltivate nei vigneti di colline sassose, di medio impasto, situate nei comuni di Negrar, Fumane, San Pietro Incariano e Marano, a nord di Verona, nella zona della Valpolicella Classica.

ImageLa Vinificazione e l’Affinamento dopo la raccolta delle uve, avviene per appassimento  per un periodo compreso tra 90 e 120 giorni, con calo della componente acquosa del 30%. Dopo le fasi di fermentazione, il vino matura 36 mesi in piccole botti di rovere di Slavonia. L'ulteriore affinamento in bottiglia dura 8-12 mesi.

Alcuni dati: Varietà delle uve: Corvina e Corvinone (70%), Rondinella (25%), Molinara (5%), con appassimento delle uve per un periodo variante dai 90 ai 120 giorni con calo della componente acqua del 30%.
Resa: Ogni 100 Kg. d’uva 40 litri di mosto fiore. Alcool 15% Vol. Acidità totale 5,5-6‰. Estratto secco 32-34‰.

Matura per 36 mesi in botti di Rovere di Slavonia. Affinamento 8-12 mesi in bottiglia. Dati: Densità relativa a 20°C 0,9945 - Titolo alcolometrico effettivo = 15,63 vol - Estratto secco totale 37,20 gr/l - Zuccheri riduttori = 2,9 gr/l -  Titolo alcolometrico totale = 15,60 vol - Estratto secco netto = 35,30 gr/l - Acidità totale = 6,05 gr/l - Acidità volatile = 0,71 gr/l - Anidride solforosa totale = 93,00 gr/l - Anidride solforosa libera = 26,88 gr/l.

Organoletticamente si presenta con colore rosso rubino carico tendente nel tempo al granato. Il profumo caratteristico di uve sovramature e molto intenso. Sapore delicato, pieno, caldo, vellutato.

Vista; Colore rubino impenetrabile, tendente al granato con l'invecchiamento
Olfatto; Aromi eleganti e variegati con note balsamiche, di amarena sotto spirito, caramello, cacao e carruba dolce
Gusto; Al palato struttura di gran spessore con tannini levigati, delicata morbidezza e vena fresco-sapida. Lunghissima persistenza e note balsamiche già percepite al naso
Gradazione Alcolica 15 % Vol

Per gli abbinamenti predilige piatti succulenti, robusti, sia con antipasti che primi e secondi piatti: salumi caldi e freddi, paste e risotti saporiti, grandi arrosti, selvaggina nonché formaggi pieni o stagionati.

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per maggiori info: Santa Sofia
Via Ca' Dede' 61, Fraz. Pedemonte di Valpolicella
37029 San Pietro in Cariano (Vr)
Tel 045 7701074
e-mail:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
web:
www.santasofia.com

 
SETTE (7) TERRE BERGAMASCHE: UNA ASSOCIAZIONE VITIVINICOLA LIBERA E DI QUALITA' PDF Stampa E-mail

ImageSette viticoltori della Bergamasca uniti per dar vita a una nuova associazione imprenditoriale. Nasce a Bergamo “Sette Terre viticoltori indipendenti di Bergamo”.

“Maiolica, ?Marna di Bruntino,? Volpinite, ? Sass de Luna, Arenaria, Flysch, Torbiditi. Di cosa parliamo? Della terra da cui nascono i nostri vini, da sette terre diverse che si snodano lungo la fascia collinare bergamasca” spiegano gli imprenditori.

“Occorre conoscere a 360° tutti gli aspetti fondamentali del territorio per ottenere i migliori risultati, ma uno degli aspetti principali è la conoscenza del terreno, basilare per decidere la tipologia della coltivazione, dei vitigni e dei portainnesto. Una riflessione questa, che deve essere fatta a monte della realizzazione dell’impianto, per progettare e valorizzare le caratteristiche dei vini nel rispetto naturale dell’area di produzione” continuano i viticoltori.

ImageLo dimostrano sette aziende di Bergamo che in sette terre differenti sono tutte organizzate per ottenere il massimo dei risultati qualitativi. Il presidente dell’associazione è Carlo Ravasio, il vicepresidente Antonio Lecchi. Le aziende che compongono l’organizzazione sono:
 La Caminella di Cenate Sotto con la sua Maiolica (
www.caminella.it).
 Casa Virginia di Villa d’Almè e la Marna di Bruntino (
www.tenutacasavirginia.it).
 Cascina Lorenzo di Costa Volpino con la Volpinite (
www.cascinalorenzo.com).
 Eligio Magri di Torre dè Roveri con il Sass de Luna tipico (
www.eligiomagri.it).
 Le Corne di Grumello del Monte con l’Arenaria di Sarnico (
www.lecorne.it).
 Sant’Egidio di Sotto il Monte con Flysch di Bergamo (
www.roncodisera.it).
 Valba di Cenate Sopra con i Torbiditi sottili (
www.valba.it).

"Sette Terre è un’associazione di viticoltori con la comune finalità di valorizzare e promuovere la produzione vitivinicola bergamasca nel segno di uno sviluppo ecocompatibile e che condivide la ricerca della massima espressività del vino nell’obbiettivo dell’identità territoriale.

ImageSette vuole essere il nostro numero portafortuna. Esprime la globalità, l’universalità, l’equilibrio perfetto e rappresenta un ciclo compiuto e dinamico. Sette è considerato fin dall’antichità un simbolo magico e religioso della perfezione, i Greci lo chiamarono Venerabile, Platone Anima Mundi, presso gli Egizi simboleggiava la Vita”.

“Ma per noi il Sette è un simbolo in quanto non ci sarà un numero fisso di aziende: siamo una associazione aperta e vicino a coloro che come noi vogliono condividere il nostro progetto su almeno sette punti: impegno, passione, qualità, valore, crescita, studio, programmi”.

“Lo scopo – spiegano ancora i fondatori dell’associazione – è quello di rivalutare il vino prodotto a Bergamo nella sua espressione, nel suo habitat, nella sua storia, a beneficio di attenti consumatori.

ImagePer molti Bergamo non viene riconosciuta una provincia vitivinicola: noi vogliamo ricordare che a Bergamo nel settecento la viticoltura era la principale fonte di sopravvivenza. Naturalmente sappiamo che il lavoro di miglioramento qualitativo della produzione deve continuare nel tempo per far fronte alle mutevoli esigenze, anche con i cambiamenti delle norme che modificano le abitudini ed i consumi, ne siamo consapevoli e ne prendiamo atto impegnandoci al massimo”, concludono. (Servizio da Bergamo Sera 26 marzo 2014)

Alla presentazione ufficiale dell'associazione e del logo che identificherà  queste aziende  è stato premiato un giovane studente che ha prodotto questo emblema, con l'assegnazione di Mille Euro previsto nel concorso.

per info: Ufficio stampa Associazione Sette Terre
Giordana Talamona:  tel. 3288796101
Patrizia Capoferri: tel. 3201832220
Email:
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Sito: www.setteterre.it


 
MORELLINO DI SCANSANO DOCG BIOLOGICO ROGGIANO: SE LO TROVI TI INNAMORI PDF Stampa E-mail

ImageQuesto Morellino di Scansano DOCG Roggiano è composto da 100% di Sangiovese, matura in acciaio per 4 mesi con le fecce fini, poi segue l'affinamento in bottiglia per minimo 3 mesi.

Si presenta nel bicchiere con questo bagaglio enologico:
Vista
: Color rosso rubino scuro, quasi ematico, con riflessi e cromatura tendenti al violaceo tipico della melanzana palermitana; corpo consistente da non vedere il gambo del bicchiere; corona glicerica  consistente e argentata che ben si mostra nel bicchiere.
Olfatto: piacevole, fruttato, intenso, con sensazione primarie di frutti rossi di bosco accompagnato da una nota speziata di pepe nero avvolgente e con un finale di profumo di carruba ben stagionata. Tutto variabile dal bicchiere.
Gusto: in bocca si mostra pieno, consistente, avvolgente per le sue note uvose e di frutti di bosco rossi  e si chiude con una nota di acidità che ricorda il lampone che conferisce a questo vino un sapore particolare e piacevole.

ImageCommenti conclusivi. Siamo in presenza di un Morellino di Scansano particolare, consistente nel frutto, pulito enologicamente, sia alla vista, all’olfatto e al gusto; equilibrato nella struttura ampelografica dell’uva e nelle sensazioni organolettiche e sensoriali, integro come maturazione dell’uva e trasformazione in cantina.

E’ un vino prluriabbinabile, prediligendo pietanze succulenti e importanti o con quelle che vi piace.

DATI
Uve: Sangiovese 100%
Sistema di allevamento: cordone speronato e guyot
Densità d’impianto: 3-4000 ceppi / ettaro
Tipologia di terreno: variabile, principalmente arenareo-limoso
Altitudine: 250-300 metri s.l.m.
Età dei vigneti: 10-20 anni

Notizie agronomiche ed enologiche:
uva raccolta a perfetta maturazione fenolica e protetta con l’uso di neve carbonica.
Macerazione a caldo (35°C) per 12 ore;
Fermentazione a temperatura controllata (max 27°C).
Svinatura dopo 7 giorni di fermentazione con le bucce.
Affinamento sulle fecce fini fino allo svolgimento della fermentazione malolattica (novembre).
Maturazione: in acciaio per 4 mesi con le fecce fini.
Affinamento: in bottiglia per minimo 3 mesi.
Capacità d’invecchiamento: classico Morellino di Scansano, buono giovane ma in grado di dare il meglio di sé 2-3 anni dopo la vendemmia.

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per info: Cantina Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano
Strada comunale del Saragiolo
58054 Scansano (GR) -Italy
Telefono  +39 0564 507288
Web:
www.cantinadelmorellino.it
E-mail  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Orari di apertura
Lun-Ven: 8:30 – 12:30 e 14:00 – 18.00
Sab: 8:30 – 12:30

 
LE MORE DI CASTELLUCCIO: IL SANGIOVESE CHE CERCAVAMO PDF Stampa E-mail

ImageVeniamo a conoscenza di questa azienda grazie ad una nostra grande amica e scopriamo che l'Azienda Agricola Castelluccio nasce negli anni '70 con i suoi primi 6 ettari di vigneto, realizzati con innovazioni tecniche importanti ed all'avanguardia, che hanno portarono all'apice della viticoltura di questa regione, con la nascita del Sangiovese Ronco delle Ginestre e l'acclamato Sauvignon Blanc, Ronco del Re, tutti vini ottenuti da singole vigne.

Nel 1999 Vittorio Fiore, coinvolgendo i fratelli Ermanno e Gianmichele ed il figlio Claudio - anch'egli Enologo - acquista la maggioranza delle quote, unendosi così alla compagine societaria precedente, composta dallo stesso Remigio Bordini, da Augusto Valentini, da Gianalfredo Bernabucci e da Diego Amaducci.  Vittorio Fiore, che nei primi anni '80 creò i vini di Castelluccio e contribuì in prima persona ai successi dell'Azienda, ben presto raggiunse fama internazionale ed assicura un supporto tecnico di notevole importanza, grazie alla sua professionalità. Castelluccio è da sempre considerata la prima Azienda Romagnola innovativa.

La Cantina si trova sulle colline di Modigliana, fra Faenza e Forlì, ad un'altitudine che varia tra i 250 ed i 500 m s.l.m. Siamo in quell'enclave della Romagna chiamata storicamente "ANTICA TOSCANA", poiché fino agli anni '30 faceva parte della vicina Regione Toscana.
La superficie complessiva è di circa 40 ettari, dei quali:
• 12 ettari a vigneto
•   2 ettari ad oliveto
• 26 ettari boschivo/seminativo/sup. per fabbricati/strade poderali 

ImageNel 1975 in questi terreni, costituiti da calanchi e formati da un compatto strato di marna e calcare, furono individuate delle micro zone particolarmente idonee alla coltivazione della vite per l'ottenimento di uve capaci di produrre vini di elevatissimo livello qualitativo: i  ronchi.

Tre sono le varietà principali coltivate a Castelluccio: il Sangiovese, il Cabernet Sauvignon ed il Sauvignon blanc. Scegliamo di testare il Sangiovese Le More, naturale espressione del carattere di questa terra, nonché vitigno di grande generosità e personalità, tanto da riservarsi uno spazio importante fra i grandi vini del mondo.  Noi abbiamo testato Le More, il Sangiovese Doc di Romagna 2012.

LE MORE - DOC Sangiovese di Romagna 
Il suo uvaggio è composto da 100% di Sangiovese, la zona di produzione è quella di Modigliana, Forlì; i vigneti sono quelli di “Ronco Casone” e “Fregano”, metre la produzione annua è di 70.000 bottiglie.
I vigneti sono collocati ad una altitudine media (slm): 250 - 500 m/slem, la Composizione terreno: marnoso, con tessitura franca. Produzione per ettaro: 70 q.li di uva.
La vinificazione si effettua con la fermentazione in acciaio inox (28-30°C), mentre l'affinamento in bottiglia è minimo di 2 mesi in locale termo condizionato (17°).

Note Organolettiche e Sensoriali
Alla Vista si presenta con un colore rosso rubino con sfumature rosso ciliegia, brillante, pulito e con tratti violacei nella sua cromatura e con un bordo del disco del vino di colore agrumoso tenue. La componente glicerica è di buona consistenza, visibile dagli archetti che lascia sulle pareti del bicchiere in rotazione.
Al Naso mostra sensazioni profumate di ciliegia, con sentori di lampone, una lieve nota di marasca speziata. Buona la pulizia olfattiva inconfondibile anche in presenza di importante nota alcolica (13% vol).
In Bocca si ripresenta la nota ciliegiosa, a seguire quella di lampone, il ribes e con un finale di marasca. Sapido, spalla acida vivace, non tannica e una bocca lunga e fruttata corrispondente alle note percepite all'olfatto.

Abbinamento: Grazie alle caratteristiche di questo vino può essere annoverato tra i vini  "da tutto pasto" e in particolare con tutti i piatti tipici della cucina Italiana ricchi di sapori e profumi. Ottimo con piatti a base di carni bianche salsate e carni rosse in tutte le maniere e con ciò che più vi piace.


per info: AZIENDA AGRICOLA CASTELLUCCIO
Via Tramonto, 15
47015 Modigliana (Forlì-Cesena), ITALIA
Tel. (+39) 0546 942486 • Fax (+39) 0546 940383
Web:
www.ronchidicastelluccio.it
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