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L'Opinione di Osvaldo Murri
FARNESE: AGLIANICO DEL VULTURE L'AMARONE DEL SUD DA NON PERDERE PDF Stampa E-mail

ImageAglianico del Vulture, riserva 2006, da Cascina da Pipoli, Acerenza (Potenza) è l’Amarone del Sud e lo sottolineamo con forza, dopo aver testato e strippato questo vino, giunto al nostro tavolo dopo alcuni mesi a riposo in cantina.

E’  un vino promosso da Farnese, importantissimo gruppo vitivinicolo italiano e lo fa con grande convinzione che ne è uscito un capolavoro enologico da pochi conosciuto.

L’Aglianico ha origini molto remote e si ritiene che sia stato introdotto dai greci nel sud Italia tra il VII-VI secolo a.C. e si colloca con i vigneti, ubicati ai piedi del Monte Vulture, un vulcano spento da millenni, in provincia di Potenza (Basilicata).  Nell'agosto 2010 la tipologia "Superiore" è divenuta DOCG. e Il 24 marzo 2012, Poste Italiane ha emesso francobolli raffiguranti i vini di 15 Regioni d'Italia, tra questi uno è dedicato all'Aglianico del Vulture.

ImageSi presenta con una bottiglia scura, compatta, capace di preservare il prodotto dalla luce e dai rumori e l’etichetta semplice ma originale segnala la sua identità mentre la retro etichetta, ne segnala la sua “riserva” e i dati della sua provenienza e di lavoro in campagna e in cantina.

All’analisi Organolettica e Sensoriale si presenta con un colore rosso violaceo intenso e compatto, la cui consistenza la verifichi con la profondità di questo vino e gli archi glicerici intensi e compatti.
Profumo pieno, fruttato, ciliegioso ed una piacevole nota di carruba che completa l’aromaticità olfattiva di questo speciale vino,  pulito, inteso e ben equilibrato.
In bocca è speciale; uva matura, ciliegie modenesi, more mature,  queste le sensazioni di questo vino ai primi sorsi di degustazione. A seguire lievi note speziate e poi una aromaticità piacevolissima che viene avvolta dalla fruttuosità di questo vino che si presta a moltissime combinazioni alimentari e perfino come vino da conversazione. Stupendo!.

Alcuni dati tecnici
Nome del vino: Piano del Cerro- Aglianico del Vulture D.O.C. 2006
Uve e percentuali: 100% Aglianico.
Sistema di allevamento uve: Guyot
Tipologia del terreno: vulcanico, argilloso.
Altitudine: 390 m s.l.m
Informazioni sulla produzione:
Fermentazione a temperatura controllata in contenitori d’acciaio
Macerazione lenta
Maturazione in Barrique da 225 lt. e Tonneau 500 lt.
Affinamento in bottiglia per 6 mesi.

Info: Farnese Vini srl
Castello Caldora
66026 Ortona (Chieti) Abruzzo
sito web: www.farnesevini.it
web: www.farnesevini.it/index.asp
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AMARONE CORTE ADAMI 2012: LA POTENZA DELLA DELICATEZZA PDF Stampa E-mail

ImageC’è  Amarone e Amarone, ma questo di Corte Adami  è una vera eccellenza. Capiamoci bene, questa tipologia di vino (l’Amarone) si è conquistato e meritato il riconoscimento internazionale di eccellenza Italiana nel campo vitivinicolo, grazie all’ingegno dei produttori dell’Amarone, ma questo Amarone di Corte Adami è tutt’altra cosa.

Corte Adami si trova nella regione della produzione del Soave ed è un territorio generoso, ricco di dolci declivi adagiati su sottosuoli di origine vulcanica o morenica, tufacei od argillosi e le vigne dell’Amarone e del Ripasso di Corte Adami sono dislocate nella cosiddetta zona a D.O.C. "allargata", che contempla, nella parte più orientale della denominazione, oltre alla Valpantena (unica sottozona riconosciuta), anche le valli di Marcellise, Mezzane, Illasi e Tramigna.

Le vigne della  fattoria di Mezzo Monte forniscono a Corte Adami le splendide uve per la produzione di tre vini assolutamente rappresentativi della tipicità e della storia enologica locale: il Valpolicella superiore, il Valpolicella Superiore Ripasso e l’Amarone. Vigne forti, robuste, generose nel loro contenuto qualitativo ma avere nella produzione poiché piantate in anni diversi nel periodo che va dal 1962 al 1970.

ImageLa famiglia Adami coltiva la propria passione. Passione verso i frutti che annualmente raccoglie, passione verso i terreni che lavora ed accudisce, passione per le cose belle e, per questo, preziose della vita.  Proprio i vini dell’azienda rappresentano la passione per il bello ed il buono e sono indiscutibilmente le creature predilette della famiglia. Una famiglia di antica estrazione, con antichi valori, ma con lo sguardo  perennemente volto al futuro.

Nel 2004 Angelo ed Andrea Adami decidono di affiancare alla storica attività di conferitori anche quella di vinificatori in proprio. L’intento è quello di sempre: produrre ottimi vini.  Vini veri, vini sinceri, in cui la perfetta comunione fra la mano dell’enologo, il nascosto tesoro elargito dal terreno e l’immenso patrimonio ampelografico dei vitigni tipici della zona si fondano in un’insieme dalla grande armonia sino a rappresentare fedelmente quel che la zona di Soave può esprimere.

Amarone della Valpolicella D.O.C.G.
Vigneto: di proprietà, sito nel comune di San Martino Buon Albergo nella fattoria di Mezzomonte, in località Ferrazze
Età media delle vigne: 40 anni
Ceppi per ettaro: 3.000
Esposizione: Sud, Sud-Ovest
Terreno: ricco di componenti argillose e con scheletro calcareo
Uve impiegate: selezione particolare di Corvina, Corvinone e Rondinella soggette ad appassimento
L'unione fa la forza. Una forza espressiva, di carattere, di frutto, di estratto. Una forza nel contempo delicata ed aggraziata, in grado di sorprendere per la sua estrema eleganza. Un vino in cui suadenze fruttate e speziate rincorrono note dolci e profonde.
Un vino da bere

Caratteristiche organolettiche e sensoriali: L’unione fa la forza. Una forza espressiva, di carattere, di frutto, di estratto.  Una forza nel contempo delicata ed aggraziata, in grado di sorprendere per la sua estrema eleganza. Un vino in cui suadenze fruttate e speziate rincorrono note dolci e profonde. Un vino da bere, da gustare, da meditare.
La profondità del vino si palesa già alla vista,  con il suo colore rosso bluaceo, intenso, quasi ematico.  Al naso si presenta con una struttura aromatica di ineguagliabile finezza e complessità: note di visciola matura rincorrono echi di fiori rossi appassiti, di spezie dolci orientali, di cioccolato e, soprattutto, di liquirizia. In bocca la sua imponenza alcolica sembra tuffarsi dentro un’incredibile eleganza e finezza, integrandosi perfettamente con le note gliceriche e tanniche del vino sostenute da un’acidità di tutto rispetto.
Il finale è tradizionalmente secco, senza compromessi zuccherini, tannico quanto basta, avvolgente e, soprattutto, lunghissimo.
E’ anche un vino da meditazione e di ampio abbinamento.

Abbinamento: Si sposa egregiamente piatti forti, ma anche con pietanze delicate con composizioni complesse, ideale con piatti di carne ottenuti con cotture lentissime, succulenti, nonché con la selvaggina da pelo e della tradizione. Ottimo con formaggi stagionati.

ImageAzienda vitivinicola CORTE ADAMI
Via Circonvallazione Aldo Moro, 32
37038 Soave - Verona Italia
Tel. e Fax +39 045 7680423 - Mail
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo - Web: www.corteadami.it
Referente: Martina  +39 3474104181

 
VALCALEPIO ROSSO CAMINELLA: UN RIPA DI LUNA PIENO DI PIACEVOLEZZA E QUALITA' PDF Stampa E-mail

ImageIl Valcalepio ha rappresentato in terra bergamasca la rinascita enologica a partire dagli anni 70 dove si sono poste le basi per riportare all'apice il vino del Colleoni.

Il vino Valcalepio nasce da un assemblaggio di vini di Merlot e Cabernet Sauvignon, le cui percentuali variano secondo la tipologia che si vuole produrre. Nel caso del Valcalepio rosso si tende ad avere maggior percentuale di Merlot, mentre quando si vuole produrre del Valcalepio rosso riserva aumenta il contributo del Cabernet.

Il Valcalepio Rosso del'Azienda Caminella ha però una marcia in più che, grazie ai talenti di campagna che di cantina, ha prodotto "Ripa di Luna" quasi a ricordare la tipologia unica dei terreni di questa azienda, geologicamente definiti "Sas di Luna".

Ecco alcuni dati agronomici, enologici ed organolettici

UVA:  Merlot 55%  - Cabernet S.  45%  - SECCO – FERMO – BOTTE GR  6  MESI
Uvaggio:
Cabernet Sauvignon:  Grappolo medio piccolo cilindrico piramidale, solitamente con un’ala molto pronunciata e compatto (150-250 gr); Acino medio, sferoidale con buccia spessa e pruinosa, spessa;  colore blu nero, sapore di viola e la sorba. Astringente. 
Merlot: Grappolo medio, piramidale, alato con 1 o 2 ali, più o meno spargolo, peduncolo legnoso (120-180 gr); acino medio, rotondo, colore blu nero, buccia media consistenza, pruinosa. Sapore discretamente tannico, asciutto, morbido e corposo, abbastanza fine.
ImageDATI  AGRONOMICI: Terreno: tipico sass si luna: calcareo, marnoso, argilloso. Allevamento: Guyot – n. piante/h 4.500 – 95 qli/h - kg. per ceppo 2,2 . Altimetria  330 m. slm.  

DATI ENOLOGICI: GRADI: 13,00 % vol.  750
VINIFICAZIONE: spremitura soffice e fermentazione a basse temperature controllate in vasche inox per 7-8 gg. sia con lieviti indigeni che selezionati.
AFFINAMENTO: affinamento di 4 mesi in piccole botti di rovere da 30 hl con batonage per circa 12 mesi + 6 mesi in bottiglia
LONGEVITA’: 3 -anni: acidità totale 5,50 g/l  – volatile 0,61 -  estratto secco 32,70 g/l. – solforosa tot. 37,0 mg/l – residua 5,0 mg/l – ph 3,54 – residuo zuccherino 6,2 gl.

COLORE: rosso rubino intenso, sfumature e trama rosso vivo, bordo del disco vinoso rosso violaceo. Limpido e pulito, ha un’ottima base glicerica (4,5- 5,0 g/l) che resta sulle pareti del bicchiere intensa e marcata
PROFUMO: medio intenso, si apre con sensazioni  vinose e fruttate abbastanza pulite. Prevalgono le sensazioni di ciliegia e fragolino maturo nel roteare il bicchiere. Piacevole l’olfatto che chiude equilibrato ed integro.
SAPORE: piacevole, fresco, pulito, di media consistenza, lievemente fruttato, resta in bocca quanto basta esprimendo gusti vinosi morbidi ed equilibrati.

SENSAZIONI: vino non di grande pretese ma ben equilibrato, piacevole con una sua specifica armonia olfattiva e gustativa, si distingue per la facile beva e la freschezza enologica;  resta nel palato morbido, setoso e fresco.

SERVIZIO: Temperature 14 - 16°C  (estate), 16 - 18 °C (inverno); bicchiere alto e bombato a forma di tulipano chiuso.

ABBINAMENTO: Si accoppia con tutto ciò che la cucina normale, ovvero, non impegnativa  è in grado di proporre sia con carni bianche che rosse e con alcuni piatti di pesce mantecati, tipici della cucina ligure, toscana, marchigiana e simile.

E' un vino magnifico da non perdere.

per maggiori info: Azienda Agricola Caminella 
Via Dante Alighieri 13
24069  Cenate Sotto - (Bergamo)
Tel. 035.941828 -  Fax. 035.941830
sito:
www.caminella.it
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AMARONE: SANTA SOFIA UNA PIACEVOLE CONFERMA PDF Stampa E-mail

ImageAbbiamo nuovamente testato l'Amarone Santa Sofia 2008 e non nascondiamo che ci ha stupito piacevolmente; una sorpresa che non ci aspettavamo. Abbiamo appreso la freschezza di questo Amarone malgrado gli anni di lavorazione e di riposo nella nostra cantina. Ancora oggi si fondono potenza e struttura, eleganza e morbidezza creando un equilibrio piacevole di bevibilità e profondità gustativa inusuale, frutto, secondo noi di selezione accurata di uve sane, appassimento con ottima concentrazione degli zuccheri e vinificazione lenta a bassa temperatura.

Riscartabellando i dati di questo vino leggiamo che è ottenuto da vitigni autoctoni che esprimono l'unicità e il valore di quest'area vitata (corvina veronese, rondinella, molinara). Le uve vengono coltivate nei vigneti di colline sassose, di medio impasto, situate nei comuni di Negrar, Fumane, San Pietro Incariano e Marano, a nord di Verona, nella zona della Valpolicella Classica.

ImageLa Vinificazione e l’Affinamento dopo la raccolta delle uve, avviene per appassimento  per un periodo compreso tra 90 e 120 giorni, con calo della componente acquosa del 30%. Dopo le fasi di fermentazione, il vino matura 36 mesi in piccole botti di rovere di Slavonia. L'ulteriore affinamento in bottiglia dura 8-12 mesi.

Alcuni dati: Varietà delle uve: Corvina e Corvinone (70%), Rondinella (25%), Molinara (5%), con appassimento delle uve per un periodo variante dai 90 ai 120 giorni con calo della componente acqua del 30%.
Resa: Ogni 100 Kg. d’uva 40 litri di mosto fiore. Alcool 15% Vol. Acidità totale 5,5-6‰. Estratto secco 32-34‰.

Matura per 36 mesi in botti di Rovere di Slavonia. Affinamento 8-12 mesi in bottiglia. Dati: Densità relativa a 20°C 0,9945 - Titolo alcolometrico effettivo = 15,63 vol - Estratto secco totale 37,20 gr/l - Zuccheri riduttori = 2,9 gr/l -  Titolo alcolometrico totale = 15,60 vol - Estratto secco netto = 35,30 gr/l - Acidità totale = 6,05 gr/l - Acidità volatile = 0,71 gr/l - Anidride solforosa totale = 93,00 gr/l - Anidride solforosa libera = 26,88 gr/l.

Organoletticamente si presenta con colore rosso rubino carico tendente nel tempo al granato. Il profumo caratteristico di uve sovramature e molto intenso. Sapore delicato, pieno, caldo, vellutato.

Vista; Colore rubino impenetrabile, tendente al granato con l'invecchiamento
Olfatto; Aromi eleganti e variegati con note balsamiche, di amarena sotto spirito, caramello, cacao e carruba dolce
Gusto; Al palato struttura di gran spessore con tannini levigati, delicata morbidezza e vena fresco-sapida. Lunghissima persistenza e note balsamiche già percepite al naso
Gradazione Alcolica 15 % Vol

Per gli abbinamenti predilige piatti succulenti, robusti, sia con antipasti che primi e secondi piatti: salumi caldi e freddi, paste e risotti saporiti, grandi arrosti, selvaggina nonché formaggi pieni o stagionati.

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per maggiori info: Santa Sofia
Via Ca' Dede' 61, Fraz. Pedemonte di Valpolicella
37029 San Pietro in Cariano (Vr)
Tel 045 7701074
e-mail:
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web:
www.santasofia.com

 
SETTE (7) TERRE BERGAMASCHE: UNA ASSOCIAZIONE VITIVINICOLA LIBERA E DI QUALITA' PDF Stampa E-mail

ImageSette viticoltori della Bergamasca uniti per dar vita a una nuova associazione imprenditoriale. Nasce a Bergamo “Sette Terre viticoltori indipendenti di Bergamo”.

“Maiolica, ?Marna di Bruntino,? Volpinite, ? Sass de Luna, Arenaria, Flysch, Torbiditi. Di cosa parliamo? Della terra da cui nascono i nostri vini, da sette terre diverse che si snodano lungo la fascia collinare bergamasca” spiegano gli imprenditori.

“Occorre conoscere a 360° tutti gli aspetti fondamentali del territorio per ottenere i migliori risultati, ma uno degli aspetti principali è la conoscenza del terreno, basilare per decidere la tipologia della coltivazione, dei vitigni e dei portainnesto. Una riflessione questa, che deve essere fatta a monte della realizzazione dell’impianto, per progettare e valorizzare le caratteristiche dei vini nel rispetto naturale dell’area di produzione” continuano i viticoltori.

ImageLo dimostrano sette aziende di Bergamo che in sette terre differenti sono tutte organizzate per ottenere il massimo dei risultati qualitativi. Il presidente dell’associazione è Carlo Ravasio, il vicepresidente Antonio Lecchi. Le aziende che compongono l’organizzazione sono:
 La Caminella di Cenate Sotto con la sua Maiolica (
www.caminella.it).
 Casa Virginia di Villa d’Almè e la Marna di Bruntino (
www.tenutacasavirginia.it).
 Cascina Lorenzo di Costa Volpino con la Volpinite (
www.cascinalorenzo.com).
 Eligio Magri di Torre dè Roveri con il Sass de Luna tipico (
www.eligiomagri.it).
 Le Corne di Grumello del Monte con l’Arenaria di Sarnico (
www.lecorne.it).
 Sant’Egidio di Sotto il Monte con Flysch di Bergamo (
www.roncodisera.it).
 Valba di Cenate Sopra con i Torbiditi sottili (
www.valba.it).

"Sette Terre è un’associazione di viticoltori con la comune finalità di valorizzare e promuovere la produzione vitivinicola bergamasca nel segno di uno sviluppo ecocompatibile e che condivide la ricerca della massima espressività del vino nell’obbiettivo dell’identità territoriale.

ImageSette vuole essere il nostro numero portafortuna. Esprime la globalità, l’universalità, l’equilibrio perfetto e rappresenta un ciclo compiuto e dinamico. Sette è considerato fin dall’antichità un simbolo magico e religioso della perfezione, i Greci lo chiamarono Venerabile, Platone Anima Mundi, presso gli Egizi simboleggiava la Vita”.

“Ma per noi il Sette è un simbolo in quanto non ci sarà un numero fisso di aziende: siamo una associazione aperta e vicino a coloro che come noi vogliono condividere il nostro progetto su almeno sette punti: impegno, passione, qualità, valore, crescita, studio, programmi”.

“Lo scopo – spiegano ancora i fondatori dell’associazione – è quello di rivalutare il vino prodotto a Bergamo nella sua espressione, nel suo habitat, nella sua storia, a beneficio di attenti consumatori.

ImagePer molti Bergamo non viene riconosciuta una provincia vitivinicola: noi vogliamo ricordare che a Bergamo nel settecento la viticoltura era la principale fonte di sopravvivenza. Naturalmente sappiamo che il lavoro di miglioramento qualitativo della produzione deve continuare nel tempo per far fronte alle mutevoli esigenze, anche con i cambiamenti delle norme che modificano le abitudini ed i consumi, ne siamo consapevoli e ne prendiamo atto impegnandoci al massimo”, concludono. (Servizio da Bergamo Sera 26 marzo 2014)

Alla presentazione ufficiale dell'associazione e del logo che identificherà  queste aziende  è stato premiato un giovane studente che ha prodotto questo emblema, con l'assegnazione di Mille Euro previsto nel concorso.

per info: Ufficio stampa Associazione Sette Terre
Giordana Talamona:  tel. 3288796101
Patrizia Capoferri: tel. 3201832220
Email:
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Sito: www.setteterre.it


 
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