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CASCINA LOGHETTO NON SOLO AGRITURISMO PDF Stampa E-mail

ImageVeniamo a conoscenza di questo Agriturismo per puro caso, vale a dire, grazie ad un mio servizio pubblicato su web, dove la titolare e chef, mi rispondeva ad un particolare quesito.

Nasce così l'invito a visitare questa struttura ed assaggiare alcune proposte che escono dalla sua cucina e che senza esitazioni accetto e predispongo una visita all’azienda.

La curiosità si faceva più interessante in quanto, la titolare, Anna Maria Mariani, la conoscevo per "fama professionale", ed per aver avuto l'opportunità di assaggiare i suoi Tortelli Cremaschi, al Bontà di Cremona, nel 2016, ad una manifestazione per celiaci.

ImageL'Agriturismo si trova a Crema, in provincia di Cremona, all'interno di uno bel parco agricolo dove si trova una splendida cascina risalente al 1535, restaurata e riorganizzata strutturalmente, per adeguarla all'attività agrituristica.

La struttura è organizzata per aree tematiche, ovvero, gli animali da cortile in un determinato luogo, separati per tipologie (galline, oche, caprette, conigli, anatre, pecore, asinelli, cavalli, pony.), così le vasche di allevamento di pesci di acqua dolce, animali di grossa taglia e altro, tutto da scoprire il loco.

ImageCosì vale per i prodotti dell'orto, utili e necessari per la cucina, nonché aree per i fiori e le piante di vario tipo. In questo agriturismo si possono gustare i sapori tipici cremaschi, cremonesi e lombardi, grazie ad una cucina genuina e casalinga, realizzata con professionalità e passione maniacale.

La struttura interna è organizzata, all’ingresso, con una sala bar ed accoglienza,  una sala ristorante tipicamente rurale e un grande salone al piano superiore. La tavola è ben arredata anche con bicchieri professionali, menù posti su piccoli taglieri in legno, le pareti della sala con le firme e pensieri degli ospiti che si sono succeduti nel locale, un grande camino a legna e un tavolo a buffet su un carro agricolo in legno d’epoca.

ImageIn un lato della cascina sono realizzate 7 camere accoglienti, con tutti i servizi e confort moderni e con un ascensore esterno che collega la parte a notte con quella a giorno.

Oggi, l'Agriturismo Cascina Loghetto è un punto di riferimento in tutto il territorio cremasco, cremonese e lombardo (e non solo), grazie all'accurata accoglienza e all’ottima ristorazione proposta, unendo così le caratteristiche tipiche della ruralità ad un servizio di ospitalità attento ed accurato.

Il ristorante è aperto dal martedì alla domenica, a pranzo dalle 12.30 alle 14.30 e a cena dalle 20.00 alle 22.00 - Dal martedì al venerdì colazioni di lavoro dalle ore 12 alle 14 - proponendo pietanze e prodotti di stagione e di loro produzione. Giorno di chiusura lunedì

ImageL'artefice di tutto questo è Anna Maria Mariani, milanese di nascita, ma cremasca di adozione, che ha rivoluzionato in 20 anni il modo di essere dell'Agriturismo, non solo come luogo piacevole di ristorazione, ma anche centro didattico, formativo e salutistico.

Centro formativo per chiunque voglia apprendere le basi per cucinare; Centro didattico per i giovani ragazzi e ragazze con patologie particolari, introducendoli nelle attività del mondo agricolo e poi nella cucina. Come centro salutistico, ovvero,  proponendo un'alimentazione biologica, biodinamica, nonché la cucina per celiaci e intolleranti, insegnando agli allievi di ogni età la realizzazione dei piatti e menù finalizzati.  Inoltre si organizzano corsi di cucina personalizzati (per esempio: come si preparano i tortelli, disossatura carni ecc.). Per queste sue caratteristiche, Anna Maria Mariani è anche consulente in diversi centri formativi pubblici e privati.

L'Agriturismo è, inoltre, il luogo adatto per Feste di compleanno per adulti e bambini, Matrimoni, battesimi, comunioni, cresime, anniversari ed eventi vari e momenti di svago per le famiglie.  Che dire di più. Visitate l'agriturismo, gustate la cucina della Signora Mariani, godetevi un riposo in una delle sue camere e già che ci siete, visitate la Città di Crema, la sua Arte, la sua cultura secolare e quanto riuscirete a scoprire voi stessi.

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Agriturismo Cascina Loghetto
via Milano, 4 Crema - CR
Telefono: 0373.230209 - 349.4405805
e-mail:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
web: http://www.cascinaloghetto.com/index.php/it/
Referente: Anna Maria Mariani.

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SALUMIFICIO SANTINI UN NOME UN DESTINO UNA GARANZIA PDF Stampa E-mail

ImageConoscevamo "Santini" grazie ai suoi prodotti e, in modo particolare, il cotechino cremonese, il salame e il culatello, ma non conoscevamo assolutamente il processo di lavorazione dei prodotti di questa azienda, la provenienza delle materie prime (i maiali), le tipologie dei prodotti e il personaggio, ovvero, Maurizio Santini. Possiamo dire che conoscevamo "Santini" solo per fiducia, grazie alla piacevolezza dei suoi prodotti.

E'stato in occasione dell'Evento Nazionale della "festa del salame" di Cremona, (20-21-22 ottobre 2017) che abbiamo avuto il piacere di visitare lo stabilimento di Torre di Picenardi (Cr). E' qui che abbiamo scoperto la filosofia che sta alla base del loro lavoro, il ciclo di produzioni dei salumi. E' in questa occasione che abbiamo potuto conoscere e parlare con alcuni membri della famiglia Santini e i loro tecnici, e scoprire così la qualità e la pluralità dei salumi dell'azienda Cremonese.

ImageIl salumificio Santini nasce a San Lorenzo Picenardi per iniziativa di Piero Santini che dà inizio ad una attività artigianale di produzione e vendita di salumi tipici locali. L’attività condotta con passione e capacità professionale, consegue un buon successo e ciò consente la creazione del primo stabilimento a Torre Picenardi.  A quarantanni  della loro esperienza, subentra la nuova generazione dei "Santini", portando con se nuovi impulsi, nuove specializzazioni e professioni che porta a realizzare il nuovo e moderno stabilimento dove oggi ha sede il Salumificio.

Il nome "Santini" si fa strada sul mercato nazionale per la sua qualità e originalità, aumentando così la richiesta di prodotti e tipologie, acquisendo nuovi clienti, grazie al rispetto rigoroso della qualità e della tradizione. Nel 2010 l’incremento delle vendite incoraggia la creazione di un nuovo moderno polo produttivo a Torre Picenardi e l’apertura di due punti di vendita al pubblico; è un passo significativo che consente un approccio diretto al mercato ed alle sue esigenze.

ImageDa ciò Santini ha tratto spunto per spendere capacità ed esperienza in nuove proposte produttive che accompagnano ed arricchiscono la tradizionale gamma di salami e cotechini.

Se dovessimo fare una sintesi, sulla produzione "Santini", diremmo che si articola su quattro filoni: I Freschi, i cotti, gli stagionati, i salami.

I salumi freschi composti da: salamelle da griglia, lucaniga, salame da pentola,salamella asciutta, pasta di salame, cotechino, cotechino vescichetto, cotechino ciutta;

I salumi cotti composti a loro volta da: cotto dell'artista, culatello cotto cuor di prosciutto, fesa di tacchino rustico arrosto, wurstel larsec, prosciutto cotto ciro, prosciutto cotto praga con osso, prosciutto cotto classico con osso, prosciutto cotto arrosto, mortadella laura, prosciutto cotto praga cotto garretto, prosciutto cotto augustaus, prosciutto cotto alexander;

ImageI Stagionati composti con: Bresaola, pancetta tesa, pancetta coppata, culatta, lonzino stagionato, pancetta affumicata, culatello, fiocchetto stagionato, fiocchetto stagionato con cotenna, coppa stagionata, pancetta arrotolata con cotenna, pancetta arrotolata scotennata;

I Salami con: Salame gentile, schiacciata piccante, ventricina, salsiccia del gargano dolce, salame napoli contadino, salame abruzzese schiacciato, salame abruzzzese rotondo, salame cremona IGP, salame buona merenda, salame san lorenzo, salame san lorenzo gigante, salame san lorenzo delicato.

Ma la "proposta" Santini non si ferma qui. Infatti, in un'ala dello stabilimento è collocato un enorme spaccio alimentare dove, oltre a questi prodotti, si possono acquistare tagli di carne, formaggi locali e territoriali, mostarde, confetture, pasta artigianale locale, vini del territorio, con l'immancabile lambrusco mantovano, e altre specialità che è utile scoprire da soli.

ImageLa caratteristica e il successo di questi salumi è che essi vengono prodotti come in origine, mentre la tecnologia, funge da supporto di questa filosofia e non il mezzo per produrre copiature su base industriale. 

Secondo noi, la missione di “Santini” è sintetizzabile in poche parole: “produrre salumi veri ed originali, sani e salutistici, oltre che piacevoli, nel rispetto della salute delle persone e dell'ambiente”. Noi l'abbiamo toccato con mano, l'abbiamo visto con gli occhi ed assaggiato con la nostra bocca.

Gli amanti dei salumi possono prendere l'occasione dell'evento Nazionale che si tiene a Cremona dal 20 al 22 ottobre 2017 (Salamiamo) per assaggiare il meglio della produzione Italiana e nel contempo recarsi a Torre Picenardi (a pochi chilometri da Cremona), e visitare l'ampio spaccio a disposizione. Non è impossibile avere la fortuna di visitare anche l'azienda. Osate.

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FESTA DEL SALAME 2017 PDF Stampa E-mail

 UN MARE DI GUSTO E DI PIACERE A CREMONA DA TUTTA ITALIA PER IL RE SALAME.
Degustazioni, appuntamenti storici, momenti scientifici, gara tra artigiani, musica e intrattenimento e iniziative per i più piccoli.

ImageSapori, storia e spettacolo: la Festa del Salame in scena nel cuore di Cremona dal 20 al 22 ottobre – prima vetrina nazionale dedicata a tutte le tipologie di salame prodotte nel Belpaese – rilegge la grande tradizione norcina per tradurla in eventi culturali e di intrattenimento adatti a tutti: bimbi e adulti, golosi e intenditori.

Ecco la lista degli appuntamenti che animeranno il centro storico della città lombarda nella straordinaria tre giorni da gustare…una fetta dopo l’altra.

SALAME STREET FESTIVAL. Per tutte le tre giornate di festa un’intera via è dedicata alle aziende produttrici di salami, che espongono i loro prodotti e li propongono in degustazione. Fra “truck food” e “corner” con cucine attrezzate, il pubblico può mangiare comodamente nelle apposite aree con panche e tavoli.

MENU AL SALAME. Numerosi ristoranti e gastronomie di Cremona realizzano per l’occasione speciali menù con piatti a base di salame. I locali aderenti sono riconoscibili grazie all'adesivo affisso all’ingresso.

ImageFUMETTO LIVE: “OMAGGIO A JACOVITTI: UN MONDO DI SALAMI PARLANTI”. Nel ventennale della scomparsa di Benito Jacovitti – che disegnava salami per ‘firmare’ le sue pagine – viene allestita una mostra di circa 40 tavole e disegni provenienti da collezionisti privati, con esposizione del menù Negroni realizzato dall'autore nel 1961.

‘JAC’ IN VETRINA. Cremona ha in serbo anche un secondo tributo a ‘Jac’ grazie ad una speciale mostra diffusa: nelle vetrine dei negozi di corso Campi e corso Garibaldi fanno capolino opere di Jacovitti pubblicate su libri e riviste, nonché le illustrazioni del celebre menù realizzato per Negroni nel 1961 dal genio della matita. 

IL TEATRO DI STRADA A CIELO APERTO. Clown-giocolieri, mangiafuoco, musici, danzatori, equilibristi, saltimbanchi e giganti: su un palcoscenico en plein air animazioni teatrali itineranti – ovviamente ispirate al salame e al mondo dei salumi – sono una garanzia di magia e divertimento.

I BAMBINI PROTAGONISTI. Nel contesto della festa viene allestita e attrezzata un’Area Kids che ospita numerose attività tra cui laboratori in cui i bimbi hanno l'occasione di approfondire la conoscenza del salame e dei suoi utilizzi nella gastronomia. In più animatrici esperte in trucco creativo sono a disposizione dei bambini per realizzare make-up a tema.

MARCHING BAND. La Brianza Parade Band si ispira ai Drum & Bugle Corpsamericani e si sposta attraverso l’intero centro storico in una spettacolare parata che coinvolge tutti i presenti.

ImageIL SALAME ALLA SBARRA. Il Salame viene processato sulla pubblica piazza: un avvocato difensore ne tesse le lodi, un pubblico ministero ne motiva l’accusa. Entrambi possono contare su testimoni e periti di parte. Alla giuria e al suo presidente spetta il compito di emettere la sentenza. Il coinvolgente talk show-spettacolo, dai toni divertenti e brillanti, vuole presentare la storia del ‘principe degli insaccati’ ed evidenziare le caratteristiche organolettiche e le proprietà nutrizionali di un prodotto davvero unico.

EAST LOMBARDY – LA DISFIDA DEL SALAME. Quattro piatti creativi a base di salame ideati e cucinati da altrettanti chef. Uno per ciascuna delle province dell’EastLombardy - Cremona, Bergamo, Brescia e Mantova – che rientrano nel prestigioso progetto ERG - European Region of Gastronomy. Un derby lombardo per un premio dal valore continentale.

SALAME & CO – DEGUSTAZIONI E NON SOLO. All'interno del PalaSalame, in piazza Roma, il Consorzio di Tutela del Salame Cremona IGP propone degustazioni di salame in abbinamento a prodotti da forno e vini appositamente selezionati. Esperti del settore illustrano le caratteristiche di produzione e le peculiarità gustative.

ImageALTA CUCINA AL SALAME. Un appuntamento dedicato ad un’eccellenza del territorio cremonese: il Salame Cremona IGP, di cui vengono illustrati gli usi tradizionali e alternativi in cucina. A seguire degustazione dei piatti realizzati per l’occasione dallo chef Achille Mazzini.

CONVEGNO: SALE E SALAME. Momento scientifico organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Cremona in cui si disquisisce delle caratteristiche del salame e dei suoi ingredienti. Esperti del settore, docenti universitari e produttori di salame si confrontano sulla produzione del salame e sugli aspetti strettamenti legati alla salute.

UN SALAME DA LECCARSI I BAFFI. Una gara tra salami crudi, esclusivamente artigianali, prodotti dalle aziende agricole e agrituristiche di Lombardia. Il giornalista professionista, collaboratore del Corriere della Sera ed esperto di food Giorgio ImageCannì seleziona 12 prodotti top degli agriturismi e delle aziende agricole delle province di Cremona, Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza-Brianza, Pavia, Sondrio e Varese. Una giuria di esperti del settore elegge i tre migliori salami artigianali.

APPUNTAMENTO STORICO: STORIA E COSTUME, IL SALAME (E NON SOLO…) NELLA TRADIZIONE CREMONESE. Tra pagine di diversi autori, riproduzione fotografiche e poesie in dialetto cremonese, recitate da Milena Fantini e Agostino Melega, studiosi/interpreti del dialetto, e sotto la guida della nota storica Carla Bertinelli Spotti e della storica dell’arte, Mariella Morandi, si passerà dall’età del bronzo al Cinquecento attraverso la storia degli allevamenti dei maiali, della produzione di salami ed insaccati nel Cremonese, da sempre apprezzati per l’ottima qualità ed esportati in Italia e all’estero.

“I SALAMI DI ERG”:  IL TOURING E L’ITINERARIO ENOGASTRONOMICO NELL’EAST LOMBARDY. Un itinerario ‘al salame’ in cui si mettono in risalto tipicità, uguaglianze e diversità, puntando soprattutto su "salami casalinghi" di agriturismi e prodotti di nicchia, segnalando nel contempo bellezze paesaggistiche, arte e storia delle singole province di Cremona, Bergamo, Brescia e Mantova. Si realizzano degustazioni e incontri con i produttori e i rappresentanti della stampa e delle istituzioni del territorio. E tanto, tanto altro ancora...

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Servizio riadattato dal comunicato stampa di - Ufficio stampa - SEC Spa -  Milano

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TRATTORIA AL BALURDU: CUCINA TIPICA CREMASCA E LOMBARDA DA NON PERDERE PDF Stampa E-mail

ImageE’ facile trovarlo, basta avere un pizzico di pazienza e quando arrivi stai certo che  vengono soddisfatte le aspettative che ti eri creato.

A noi è andata così. Esternamente sembra un locale come tanti altri, addirittura un bar o una caffetteria, ma all’interno è un’altra cosa. Ben arredato professionalmente, accogliente, caldo e luminoso, ci siamo accorti che malgrado le apparenze (spesso si sbaglia) la qualità dei prodotti della cucina la senti già all’olfatto e scatena la curiosità di assaggiare i loro piatti e farti trasportare con i propri sapori.

Cristian, un nostro carissimo amico che ci ha permesso di conoscere questo locale, ci presenta i due titolari della trattoria “Al Balurdu”, il signor Giovanni e il signor Claudio, che gentilmente ci portano a visitare la struttura, composta da tre aree ben organizzate, ovvero, due sale al piano terra, un ampio giardino estivo e una sala enorme al piano superiore, spesso adibita per compagnie e avvenimenti Image(quel giorno era impegnata da una trentina di bambini con le loro maestre, per festeggiare il fine scuola, con pasta al pomodoro e una ricca macedonia di frutta al naturale).

Il signor Claudio ci parla del suo locale, le origini e le tradizioni e il loro fiore all’occhiello dei Tortelli Cremaschi prodotti direttamente da loro, preparati e conditi come una volta e la pasta tutta fatta in casa.

Ci accomodiamo ad un tavolo ben arredato professionalmente, e nell’attesa dei Tortelli Cremaschi, arriva come “piatto d’attesa”, del salame cremasco a fette e una bottiglia di Champagne.

Non nascondiamo la nostra sorpresa (pensata e realizzata da Cristian) e senza pudore assaggiamo questo magnifico salame, tagliato a fetta grossa, e il suo abbinamento, con un particolarissimo Champagne che ben si sposa con il menù preparatoci.

ImageE’ l’ora dei tortelli cremaschi e arriva a tavola un enorme piatto (a forma di sombrero) con dentro una ventina di tortelli (a persona) colmi di burro fuso e tanto grana padano, così come vuole la ricetta d’origine, posseduta dalla famiglia di Giacomo Brambilla della Trattoria “Al Balurdu”

Una delizia. Armonia di sapori, delicatezza del ripieno, equilibrio organolettico e sensoriale sono i profumi e i sapori che emana questo piatto e poi, la presentazione, non ultima, che soddisfa la vista con questo ben di dio al suo interno.

Come per i bambini della scuola che ci hanno preceduto, a fine pasto arriva questa macedonia di frutta fresca al naturale da impressionare: integra nei colori (nessuna ossidazione) solo frutta di stagione, niente liquori o altro da sfalsare i sapori, fresca e piacevole così come un piatto semplice dovrebbe essere.

A conclusione ci diamo appuntamento ad un prossimo incontro per gustare un’altra parte della cucina del “Al Balurdu” .   Locale da non perdere.


Indirizzo: Trattoria Al Balurdu
Cucina Tipica Cremasca e Lombarda
Crema Via Capergnanica, 8h (zona commerciale)
Telefono: 0373. 2013163
e-mail:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo  

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MARIO FALCETTI COME LO VEDO IO. L'ENOLOGO, L' ESTREMO DI FRANCIACORTA STUPISCE ANCORA PDF Stampa E-mail

ImageE’ vero che i prodotti della terra sono prima di tutto frutto della mano di Dio, ma Dio affidò all’uomo la cura, la coltivazione e l’utilizzo dei prodotti, quale mezzo di continuità e sviluppo della vita del genere umano.

E Dio fece l’Uomo (ovvero, l’umano, maschio e femmina) a sua immagine e somiglianza, quasi a consacrare l’essere umano e i suoi prodotti  frutto della volontà di Dio.

Ho voluto scomodare tratti delle sacre scritture, perché moltissimi operatori impegnati nello sviluppo della vite, la sua trasformazione in vino e l’offerta del prodotto finale al consumatore, sottolineano che loro  con il prodotto finale (il vino) non centrano niente, che il vino prodotto è solamente il frutto della terra, dell’ambiente, del clima ed altro, ma loro no, non centrano niente come se l’agronomo e l’enologo fossero li a guardare la pianta che si trasforma in grappoli e poi così per miracolo si trasforma in vino che, sempre per miracolo, finisce sulla nostra tavola.

ImageMario Falcetti, per fortuna, non è uno di questi, anzi è un Agronomo ed Enologo che sottolinea l’importanza della mano dell’uomo in campagna e in cantina nella realizzazione di un “sano” e piacevole vino e, inoltre, che l’ingegno umano attraverso lo studio, la ricerca, la sperimentazione e poi la realizzazione del proprio sogno, può offrire grandi vini e, nel suo caso, grandi Bollicine.

Mario Falcetti, nasce a Varese nel 1960, è agronomo ed enologo. Sposato con un figlio. Già in tenera età la passione per la vite e l’uva avvolge Mario Falcetti e così intrapreso gli studi universitari e raggiunta la laurea in agronomia, si butta animo e corpo in questa attività con graduale ma costante successo.
Dal 1986 al 1997 ha lavorato presso l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige (Trento) in qualità di ricercatore in ambito viticolo specializzandosi nei progetti di zonazione dei territori vitati.
Dal 1997 al 2008 (luglio) è stato Direttore Generale ed Enologo dell’Azienda Contadi Castaldi con sede ad Adro in Franciacorta (Brescia), azienda del Gruppo Terra Moretti.
Nel 2003 partecipa alla fondazione dell’azienda Mirabile con sede a Menfi (Agrigento), azienda in cui ha rivestito, fino al 2008, anche il ruolo di responsabile tecnico.
Dal 1998 al 2007 è stato Segretario del Gruppo di Esperti “Zonage vitivinicole” dell’O.I.V. (Organisation Internationale del Vigne et du Vin) con sede a Parigi, gruppo di cui è stato animatore sin dalla creazione.

Inoltre Mario Falcetti diviene autore e co-autore di oltre 120 pubblicazioni a carattere scientifico inerenti la viticoltura e l’enologia e diversi libri d’argomento viticolo - enologico tra cui  “Note di viaggio in Australia e Nuova Zelanda” (1989), “Il Marzemino trentino DOC. L’ambiente, la vite, il vino” (1997),  “Contributo della Cantina Rotaliana di Mezzolombardo per la salvaguardia delle produzioni e dell’ambiente” (1997), “Atlante viticolo. Il contributo della zonazione alla conoscenza, gestione e valorizzazione del vigneto della cantina Lavis” (1998), “La zonazione del vigneto”.

ImageNel 2008 (agosto) entra in partnership ed assume la direzione di Quadra e qui rivoluziona la sua visione enologica del “metodo classico”, introducendo una inusuale innovazione del prodotto “Franciacorta” e del suo capostipite, il “Satèn”.  

Mario Falcetti è considerato il “maestro” del Satèn di Franciacorta, ottenuto solo da uve bianche, (Chardonnay 95% e Pinot Bianco 5%) con la pressione della bottiglia inferiore a 5 bar capace di fornire al vino un «gusto vellutato» e una «spuma setosa». Ma questa impostazione a Falcetti non piace del tutto è punta a smorzare l’opulenza dello Chardonnay e aggiungendo maggior finezza ed eleganza al vino con una buona percentuale di Pinot Bianco portando il rapporto percentuale 75 – 25% tra le due uve, rispetto al 95 – 5% previsto per disciplinare.  Questo capolavoro lo troviamo nel Quadra-Satèn dove l’espressione geniale di questo vino esplode nella sua totale piacevolezza. Buona consistenza del frutto, meraviglioso equilibrio enologico, estrema integrità del vino alla vista, al naso e in bocca. Le note fruttate dello chardonnay si mescolano perfettamente con quelle floreali e note acidule del pinot bianco, le sensazione “cremose” del vino si liberano con la “setosità delle bollicine” che si propone a tavola con piatti importanti e ricchi di personalità.

Mario Falcetti non si ferma qui. Testardo come sa essere lui diviene “ERETICO” dopo la perpetrata convinzione che bisognava ridurre ancora di più il rapporto Chardonnay e Pinot Bianco per dare al “Franciacorta” la sua meritata personalità, repressa in tutti questi anni.

ImageCorona questo suo sogno con la realizzazione di Quadra-Eretico, un Franciacorta composto da 50% di Pinot Nero e 50% di Pinot Bianco con dosaggio Zero, che subito si afferma sul mercato italiano e internazionale, non solo nell’alta ristorazione, ma anche tra gli amanti delle bollicine di Franciacorta, ovvero, dello Spumante Italiano all’estero. ERETIQ-2012 DOSAGGIO ZERO è l’ulteriore gioiello enologico di Mario Falcetti realizzato nelle cantine di QUADRA in Franciacorta, a Cologne (Brescia).

Ma credevate che Mario Falcetti si fermasse qui?. Vi sbagliate di grosso. Così all’insaputa di tutti presenta per la prima volta in assoluto sul mercato Italiano e Internazionale una Bollicina, ovvero, un Spumante, cioè un Franciacorta VEGANO.

Quadra-Vegan Green Brut è la sintesi della nostra filosofia e della nostra idea di Franciacorta, “dichiara Mario Falcetti”. “Una visione che mira all’essenza e che ripropone nelle uve e nella loro cura rispettosa il fulcro del nostro progetto vino. Il Franciacorta Green Vegan DOCG si rivolge ad un consumatore attento, evoluto e sensibile che non rinuncia alla costante ricerca di qualità e innovazione. Ottenuto da uve Chardonnay, Pinot bianco e Pinot nero coltivate e raccolte nelle nostre vigne , viene affinato per oltre 48 mesi in bottiglia a contatto con i lieviti, da un uvaggio composto Chardonnay (70,5%), Pinot bianco (27 %), Pinot nero (2,5%)”.

Ecco, chi pensava che Mario Falcetti “l’Estremo” dei Franciacorta, avesse concluso qui la sua ricerca e sviluppo sulle bollicine, si sbagliava di grosso, e quanto prima ci stupirà con altri progetti e prodotti. Ma questa è un’altra storia.

Mario Falcetti lo trovate alla Tenuta Quadra, Via S. Eusebio 1 – Cologne (Bs) - Tel.030/7157314  - web: www.quadrafranciacorta.it 

Per info aziendali Tenuta Quadra
Via S. Eusebio 1 – Cologne (Bs)
Telefono: 030/7157314
e-mail:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
web:
www.quadrafranciacorta.it

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