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IL GUTTURNIO FRIZZANTE COMPONENTE ALIMENTARE CON I PIATTI DI PESCE DI MARE PDF Stampa E-mail

ImageUn vino che fa sbalordire anche in cucina. E’ stata presentata da Osvaldo Murri (noto giornalista enogastronomo) da Gianpiero Comolli (ricercatore osservatorio vini) e da Stefano Perini (Chef del gruppo Charme e Relax) l’esperimento di cucina che vede protagonista il Gutturnio Frizzante Piacentino come componete alimentare nella cottura dei cibi a base di pesce di mare, che messo in onda  sabato mattina - 23 aprile 2011 alle ore 9,30 su Rete4 di Mediaset, nella rubrica “Vivere Meglio”.
L’esperimento, perfettamente riuscito, era teso a dimostrare che grazie alla qualità raggiunta del vino storico piacentino, vero riferimento del territorio  (77,30% di gutturnio frizzante contro 22,70% di gutturnio fermo, su circa 3milioni di bottiglie prodotte) poteva essere utilizzato in cucina come lo Champagne o come uno Spumante Italiano nella preparazione di pietanze difficili di alta cucina Italiana.
Ecco allora l’idea sperimentare alcuni piatti e farli testare.
- Baccalà cotto al vapore con il Gutturnio Frizzante del Poggiarello su letto di cipolle di Tropea con ridotto di salsa di Gutturnio;
- Gnocchetti di ricotta con ragù del golfo dei poeti assemblate con riduzione di sugo con Gutturnio Frizzante Lusenti;
- Calamari del mediterraneo ripieni, affogati in salsa di Gutturnio frizzante della Stoppa;
- La Burrida (zuppa di pesce ligure)  sfumato e con sugo dorato al pomodoro con Gutturnio Frizzante Montesissa; 
- Trenette al pesto rosso (tradizionale + innovazione gamberi di Sanremo con riduzione di pomodoro al Gutturnio Frizzante La Ciocca;
- Coniglio alla ligure marinato con Gutturnio Vigna Morello della Tosa (fermo), con olive taggiasche, pinoli e rosmarino e olio extra vergine d’Olivia ligure; 
- Capretto alla cacciatora marinato con Gutturnio Colombaia (fermo) con aglio, prezzemolo, rosmarino, pasta di acciughe, pomodoro rosso, olio extra vergine d’Olivia ligure. 
L’esito è stato sorprendente in quanto, grazie alla carbonica del gutturnio e alcune sue componenti polifenoliche rendono i piatti maggiormente salutistici e maggiormente piacevoli organoletticamente.
A conclusione della presentazione, Giampiero Comolli ha messo in evidenza come le tipicità geologiche e climatiche della quattro valli piacentine (Val d’Arda, Val Tidone, Val Trebbia, Val Nure) sono una risorsa del territorio e non un impedimento alla qualità, Osvaldo Murri ha dimostrato che le caratteristiche organolettiche del Gutturnio Frizzante pur  differenziandosi secondo il terreno e l’ambiente ha raggiunto un livello di qualità tale da essere utilizzato nella preparazione del cibo.  Stefano Perini (Chef del Ristorante l’Uliveto di Villa Kinzica di Sale Marasino – Iseo Brescia) ha dimostrato che  è possibile rompere ogni tabù sul vino rosso frizzante non solo a tavola e con il pesce di mare ma anche in cucina come equilibratore alimentare. (Vedi Scheda).


ImageIL GUTTURNIO FRIZZANTE IN CUCINA (scheda)
La qualità raggiunta del vino piacentino è utilizzato nella preparazione dei piatti della cucina di mare e nella dieta mediterranea Italiana.

Note riguardanti l'uso del vino frizzante in cucina:

1- L'alcol è una sostanza volatile del vino capace di veicolarizzare il profumo degli aromi che percepiamo.  Aumentando la temperatura del vino aumenta la quota di alcol che evapora nell'unità di tempo fino a renderla quasi assente totalmente,  trasferendo nel piatto solo gli aromi e i sapori del vino.

2- La carbonica del vino frizzante, processo del biossido di carbonio è dato dalla reazione fra un acido e un carbonato e reagisce sui grassi presenti in cottura bruciandone parte importante di essa amplificando le sensazioni organolettiche del cibo.  Ha un effetto digestivo, poiché stimola la produzione di succhi gastrici.

3- La massiccia presenza di Tannini e di Resveratrolo presente nel Gutturnio favorisce l’azione antiossidante delle cellule intestinali.

Il Gutturnio frizzante piacentino è tra i 5 vini più ricchi di Polifenoli e in particolare di Resveratrolo (Università di Siena) ed è capace inoltre di combattere l’Helicobacter, batterio che provoca ulcere e che è fattore di rischio di carcinoma e linfoma gastrico.

In conclusione il Gutturnio Frizzante, si rivela un gran vino salutistico sia in cucina come componente alimentare, che a tavola come prodotto di abbinamento cibo-vino.

Questi i motivi e lo scopo della trasmissione televisiva di sabato 23 aprile

 2011 su Rete4 a Vivere Meglio.

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LAMBRUSCO E CUCINA MANTOVANA SU RETE4 VIVERE MEGLIO PDF Stampa E-mail

ImageE’ presentata da Osvaldo Murri (noto giornalista enogastronomo) da Gianpiero Comolli (ricercatore osservatorio vini) e da Giampiero Ferri (Chef Stellato di Castiglione delle Stiviere – Da Pietro) l’esperimento di cucina che vede protagonista il Lambrusco Mantovano come componete alimentare nella cottura dei cibi dell’entroterra mantovana, andato in onda sabato mattina - 21 maggio 2011 alle ore 9,30 su Rete4 di Mediaset, nella rubrica “Vivere Meglio”.

L’esperimento, perfettamente riuscito, era teso a dimostrare che grazie alla qualità raggiunta del vino storico Mantovano, specie nell’area di Quistello, vero riferimento del territorio  (l'uva autoctona Gappella) poteva essere utilizzato in cucina come lo Champagne o come uno Spumante Italiano nella preparazione di pietanze difficili di alta cucina Italiana.

Ecco allora l’idea sperimentare alcuni piatti e farli testare.
- Tagliatelle di pasta fresca con spugnole e fave cotte nel Lambrusco Rosso del Vicariato;
- Controfiletto di cavallo con riduzione di lambrusco ed asparagi ( cotto una salsa al lambrusco nero 80 vendemmie);
- Crema di pera mantovana red Bartelet  cotta nel lambrusco  e cioccolato bianco con zabaione al lambrusco rosè 80 vendemmie;
I Tre piatti si vedranno in trasmissione.
L’esito è stato sorprendente in quanto, grazie alla carbonica del Lambrusco e alcune sue componenti polifenoliche rendono i piatti maggiormente salutistici e maggiormente piacevoli organoletticamente.

A conclusione della presentazione, Giampiero Comolli ha messo in evidenza come le tipicità geologiche e climatiche del mantovano  rappresentino una risorsa del territorio e non un impedimento alla qualità, anzi la Recente scoperta del Lambrusco “Grappello” vero Autoctono del Mantovano, curato dal Prof. Scienza dell’Università di Milano, ne ha confermato la sua preziosità. Osvaldo Murri ha dimostrato che le caratteristiche organolettiche Lambrusco Mantovano  pur  differenziandosi secondo il terreno e l’ambiente ha raggiunto un livello di qualità tale da essere utilizzato nella preparazione del cibo. 


Giampiero Ferri  (Chef del Ristorante Osteria da Pietro – di Castiglione delle Stiviere - MN) ha dimostrato che  è possibile rompere ogni tabù sul Lambrusco Mantovano, non solo a tavola ma anche in cucina come equilibratore alimentare. (Vedi Scheda).

IL LAMBRUSCO MANTOVANO IN CUCINA (scheda)

Grazie alla qualità raggiunta del Lambrusco Mantovano oggi è possibile utilizzato anche nella preparazione dei piatti della cucina come componente della dieta mediterranea.

Note riguardanti l'uso del Lambrusco Mantovano in cucina:

1- L'alcol è una sostanza volatile del vino capace di veicolarizzare il profumo degli aromi che percepiamo.  Aumentando la temperatura del vino aumenta la quota di alcol che evapora nell'unità di tempo fino a renderla quasi assente totalmente,  trasferendo nel piatto solo gli aromi e i sapori del vino.

2- La carbonica del Lambrusco Mantovano, processo del biossido di carbonio è dato dalla reazione fra un acido e un carbonato e reagisce sui grassi presenti in cottura bruciandone parte importante di essa amplificando le sensazioni organolettiche del cibo.  Ha un effetto digestivo, poiché stimola la produzione di succhi gastrici.

3- La massiccia presenza di Tannini e di Resveratrolo presente nel Lambrusco Mantovano (compreso il Rosè) favorisce l’azione antiossidante delle cellule intestinali.

Il Lambrusco Mantovano è tra i vini più ricchi di Polifenoli e in particolare di Resveratrolo ed è capace inoltre di combattere l’Helicobacter, batterio che provoca ulcere e che è fattore di rischio di carcinoma e linfoma gastrico.

In conclusione il Lambrusco Mantovano, si rivela un gran vino salutistico sia in cucina come componente alimentare, che a tavola come prodotto di abbinamento cibo-vino.

Questi i motivi e lo scopo della trasmissione televisiva di sabato 21 maggio 2011 alle ore 9,30 su Rete4 a Vivere Meglio.

Nella foto da sinistra: Giampiero Comolli; Osvaldo Murri; Giampiero Ferri e sua Moglie Fabiana Tabai in Ferri (lo chef).

 
COS'E' IL TOURING DEL GUSTO PDF Stampa E-mail

ImageQUALITA’ OSPITALITA’ TIPICITA’ TERRITORIALE

Touring del Gusto nasce per far conoscere e promuovere la tipicità della tavola Italiana, l’abilità dei cuochi nel riproporli come all’origine, le ampie capacità di abbinamento dei vini storici ed autoctoni italiani e non ultimo, gli aspetti salutistici positivi che scaturiscono dal corretto abbinamento cibo vino, derivante dalla  corretta proposizione della cucina e della tavola italiana. 

Diffondere la cultura alimentare Italiana, patrimonio dell'umanità, sancito dall'Unesco nel novembre 2010 a Nairobi, e proporla in tutte le occasioni.

LO SCOPO del "Touring del Gusto" è quello di:

1 - promuovere  la cultura dell’alimentazione collegata alle origini e costumi del luogo (contadine, rurali, ecc) la loro evoluzione nel tempo, e il contribuito odierno che la ristorazione può sviluppare attraverso la cucina Italiana e  la professionalità dei cuochi  nel realizzarli, anche in chiave moderna;

2 - far conoscere e promuovere l’evoluzione della qualità dei vini storici ed autoctoni italiani, le loro grandi capacità di abbinamento e le aziende selezionate, anche fuori dai territori di origine del ristorante;

3 - stimolare la partecipazione  dei commensali alla valorizzazione della cucina mediterranea, esprimendo il proprio giudizio attraverso il voto con una apposita scheda;

4 - Premiare i Locali, i piatti e i vini che hanno ottenuto l’apprezzamento dei commensali accedendo alla finale di ogni anno per l'assegnazione del titolo " Qualità Italiana".

TOURING DEL GUSTO,  infine, è una selezione della qualità italiana con il patrocinio dell'Istituto Nazionale delle Ricerche Turistiche (ISNART) e di OSPITALITA' ITALIANA, e si avvale di persone qualificate per la selezione dei locali e delle cantine vitivinicole.


LA STRUTTURA  Per la realizzazione di questi obiettivi, la struttura organizzativa si articola sul livello regionale, inteso come luogo di coordinamento ed indirizzo mentre l’azione attuativa è decentrata al livello provinciale, sede degli organismi istituzionali territoriali e simili.


IL SISTEMA di selezione si fonda su due livelli, quello effettuato dai commissari e l’altro con il voto dei commensali. Infatti:


I Ristoranti  e le Aziende Vitivinicole vengono selezionati da “Touring del Gusto” i quali raggiunto un punteggio valutativo (come da scheda appropriata) entrano nel sistema comunicativo del “Touring del Gusto”; (commissari);


Il Ristorante sottoporrà  ai propri commensali un  menu (primavera, estate, autunno, inverno) con piatti della cucina mediterranea \ Italia e con abbinamento vini autoctoni e storici,  facendo esprimere  il loro parere attraverso il voto su apposita scheda,   Entra nel sistema del “Touring del Gusto” se si raggiunge un punteggio valutativo (come da scheda appropiata); (commensali).


I menu si dovranno realizzare con le materie prime che compongono la dieta mediterranea, secondo le specifiche articolazioni regionali Italiane. Le proposte possono essere tipicamente "territoriali", ovvero, del luogo dove è collocato il ristorante, oppure  del "logo di provenienza" del cuoco e/o della famiglia.


LA SELEZIONE  (Ristoranti - Osterie - Trattorie)

“Touring del Gusto”, non effettua nessuna selezione a caso, ma seleziona in modo mirato e preciso, richiedendo alcuni requisiti minimi all’intera gestione.

Si valuta il locale, (sala, cucina, servizi), la qualità, tipicità e l’originalità dei piatti, l’abbinamento con i vini (autoctoni e/o storici posseduti), il sevizio e l’assistenza al cliente (ospitalità).  Il di più è superfluo e quindi non viene conteggiato.

LA SELEZIONE  (Aziende Vitivinicole)
“Touring del Gusto”, effettua una seleziona mirata e particolare delle aziende vitivinicole, detentrici di alcuni requisiti fondamentali riguardanti l’intera filiera.

Touring del Gusto si adopera per farvi conoscere, fornire una visibilità importante, promuovere la qualità della gestione e della cucina Italiana che diversamente rimarrebbe nascosta e sconosciuta.

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  Serata di Gala Touring del Gusto 4 luglio 2011 - Le Verande Azienda Montesissa - Premiazione 37 Ristoranti

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  Serata di Gala 4 luglio 2011 - Sfilata di Moda  "Le Spose del Borgo" - Quartero Atelier

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Serata di Gala 4 luglio 2011 - Premiazione Ristorante  "Piccolo Doge" Bardolino (Vr) - 1 Classificato

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Serata di Gala 4 luglio 2011 - Premiazione 1a Categoria Speciale "La Resca (Cr)

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Serata di Gala 4 luglio 2011 - Premiazione 1a Categoria Speciale " Manuelina"  - Recco (Ge)

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Serata di Gala 4 Luglio 2011 - Premiazione 1a Categoria Speciale" Osteria da Pietro" (Mn)

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Serata di Gala 4 Luglio 2011 - Premiazione 1a Categoria Speciale "Nido del Picchio" (Pc)

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GALA' DEL TOURING DEL GUSTO 2011 E SFILATA DI MODA: UN GRANDE SUCCESSO PDF Stampa E-mail

ImageLUNEDI’ 4 LUGLIO 2011  si è conclusa la terza edizione del Touring del Gusto con una stupefacente SFILATA DI MODA di abiti da Sposa, li alle Verande dell’Azienda Vitivinicola – MONTESISSA - Loc. Buffalora Rezzano di Carpaneto (PC), con oltre duecento presenze, autorità, giornalisti e ristoratori.

E’ il risultato di un anno di selezione di un centinaio di ristoranti dell’area Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna e Veneto con i vini piacentini e in particolare di Montesissa.

Trentasette (37)  ristoranti sono stati insigniti del Titolo “Qualità Italiana” con marchio, ISNART (Unioncamere) e OSPITALITA’ ITALIANA (Dipartimento del Turismo) patrociniatori del Touring del Gusto.

Ha condotto la serata  Osvaldo Murri - giornalista ed enogastronomo - e per la sfilata di Moda Quartero Marco Atelier de "Le Spose del Borgo" (Castellarquato);  per Isnart e Ospitalitò Italiana il Dottor Piero Zagara (Ristoranti Italiani nel Mondo). Il Talento Piacentino era rappresentato da:  il Soprano Elena Franceschi, Maurizia Gentili Pittrice con Vinarelli, Antonia Romagnoli Scrittice, Lanfranchi Giuseppe Salumificio Dop di Ferriere, Angelo Veneziani Caseifici Santa Vittoria.

Questo il programma della serata:
1.     dalle ore 18,00 – 19,30:  Accoglienza Chef – Ospiti – Autorità - Invitati: arrivo in azienda degli invitati parcheggio auto negli spazi già preordinati e avvio verso la cantina;
2.     attraversamento dell’azienda e arrivo alla sala ospiti, all’ingresso principale
3.     servizio aperitivo per tutti gli ospiti
4.     visita in cantina a turno, secondo l’arrivo degli ospiti
5.     intrattenimento musicale in sala accoglienza e area eventi, con indirizzo melodico
6.     ore 19,15 –Trasferimento in area eventi e accoglienza a tavola degli invitati, già assegnati per ristorante, famiglie, autorità, stampa, ecc.
7.     ore 19,30  premiazione Chef  con la consegna dei premi per categoria Patrocinato da  ISNART e OSPITALITA’ ITALIANA.
8.     ore 20,00: Sfilata di Moda.  La Sposa secondo l’arte, la professione e il talento Piacentino a cura della casa di moda “Le Spose del Borgo" - di Quartero Atelier - Sartoria di Alta Moda su misura, di Castell'Arquato; una tradizione di famiglia che firma l'alta sartoria Italiana.
9.     ore 21,00  Cena con degustazione piatti Tipici Estivi e Vini Storici e Autoctoni Montesissa, e non solo. 
10.  ore 23,00: saluto agli ospiti e consegna degli omaggi personali ad ogni convenuto.

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QUESTI I PREMIATI E LA CLASSIFICA

Categoria Qualità e Amicizia
           
RISTORANTE  DEL BELBO           Valle Asinari 25 - 14050 San Marzano Oliveto (AT)
RISTORANTE  LE DUE LANTERNE        P. Garibaldi 52 - 14049 Nizza Monferrato  (AT)
RISTORANTE GOLOSIA                 Viale Sant’Ambrogio, 6  -  20121 PIACENZA (PC)
VILLA SANT’ ESPEDITO               Strada per Ceretto, 660   27029 - Mortara (PV)
LOCANDA CA’ ROSSA          Via Palvarino, 5  - 26037 - San Giovanni in Croce (CR)
AGR. CASA NUOVA         Località Casa Nuova, 31 - 29029 Niviano di Rivergaro (PC)
RISTORANTE  BARCA              Via Borgonovo 46/F -29015 Castel San Giovanni (PC)
RISTORANTE I PIFFERI                  Via Zappati, 35 - 43038  Sala Baganza  (PR)
LOCANDA TRATTORIA DEI BRIGANTI              Loc. Veggiola  29025 Gropparello (PC)
RISTORANTE  SCACCIAPENSIERI             Via G.B Giuliani 10  - 14053 Canelli (AT)
RISTORANTE AD CONVIVIUM                  Via De Gasperi n. 3 - 26025 Pandino (CR)
TRATTORIA L’OCA BIANCA         Case Passeri, 210 - 43039 Salsomaggiore Terme (PR)
RISTORANTE ALBERGO PIACENTINO            Pza S. Francesco,19 - 29022 Bobbio  (PC)
CASTELLO DELL’ELFO       Via della Rondinella, 19  43057 Lesignano de Bagni  (PR)
RISTORANTE IL VINACCIOLO              Via Piacenza n. 44 - 15100 Alessandria (AL)
RISTORANTE  IL BAGATTO             Pizza Cotti 17 - 14035 Grazzano Badoglio  (AT)

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Categoria - Qualità Italiana - Classifica Speciale  

RISTORANTE DA SEM        Via  C. Colombo n.18   - 17011 Albissola Superiore  (SV)
RISTORANTE VIA MILANO                         Via Milano, 30 – 26025 Pandino (CR)
RISTORANTE LA PALTA        Località Bilegno, 67 - 29011 Borgonovo Val Tidone (PC)
LOCANDA - CA MATILDE      Via Polita 14, 42020 Rubbianino - Quattro Castella (RE)
RISTORANTE DA FACCINI          Località S. Antonio   29014 Castell'Arquato   (PC)
TRATTORIA MIRAVALLE               Via San Antonio n. 15  - 25080 Polpenazze  (BS)
OSTERIA OPERA GHIOTTA      Via Bachelet n. 12 - 46030 S. Giorgio Mantovano   (MN)
RISTORANTE  LA VALLE                Via Goito, 51 - 46049 Volta Mantovana    (MN)
IL PRINCIPE E IL PIRATA             Via Garbarino, 4 Albissola Marina - Mare (SV)
RISTORANTE CÀ DU MA                Lungomare Crocetta   - 17015 Celle Ligure (SV)
OSTERIA DEL TEMPO STRETTO                     Reg. Rollo 40, - 17031 Albenga (SV)
TRATTORIA ANTICA CORTE             Via Manfredi n. 5 - 29016  Cortemaggiore  (PC)
AGRITURISTICO BATTIBUE         Via Battibue, 278 - 29017 Fiorenzuola d’Arda  (PC)
TRATTORIA  TRINITA’                       Via Trinità, 16 - 29013  Vernasca  (PC)
GOLF  IL TORRAZZO            Via Castelleone 101 San Predengo 26100 Cremona  (CR)
TRATTORIA DI GUSANO                       Via Gusano, 20 - 29025 GROPPARELLO (PC)

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Qualità Italiana -  1°a Categoria         

IL NIDO DEL PICCHIO           Viale Patrioti, 6 – 29013 Carpaneto Piacentino (PC)
RISTORATE MANUELINA                           Via Roma 278 – 16036  Recco -  (GE)
OSTERIA DA PIETRO       Via Chiassi, 19 46043  - Castiglione delle Stiviere  (MN)
TRATTORIA LA RESCA       Strada St. Padana Inferiore, 7 - 26039 Vescovato    (CR)

Qualità Italiana - Primo Classificato in Assoluto  

RISTORANTE PICCOLO DOGE         Via Santa Cristina, 46 - 37011 BARDOLINO     (VR)

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   Foto sotto: Il Soprano Elena Franceschi e poi il dott. Piero Zagara di Isnart - Ospitalità Italiana e Nicola  Montesissa Titolare dell'Azienda della Valchero. Sotto un scorcio di stampa.

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Nella foto; Osvaldo Murri (Touring del Gusto e Piero Zagara (Isnart - Ospitalità Italiana)

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RISTORANTE STELLA DI RUSTIGAZZO A LUGAGNANO VAL DARDA (Pc): La tipicità e la qualità in ogni piatto PDF Stampa E-mail

ImageMenzione Speciale all'Originalità Italiana
ad "Armando Mazza", patron del Ristorante Osteria "Stella" di Rustigazzo, in provincia di Piacenza, conferito da Isnart - Ospitalità Italiana  (dipartimento del Turismo) e da Touring del Gusto.

Un riconoscimento di prestigio arrivato direttamente dal dipartimento del turismo italiano, corona il successo di questo locale improntato alla qualità dei prodotti, alla sua grande ospitalità, e non ultimo alla tradizione dei suoi piatti e dei suoi vini, tutti piacentini. Premio consegnato dal dottor Piero Zagara (Isnart Ospitalità Italiana) mercoledì 29 dicembre 2010 nel ristorante.

Il Ristorante Stella di Armando Mazza si trova a due chilometri da Velleja Romana e a quindici Km da Castell'Arquato, in un Borgo antico intatto e con una maestosa Rocca Fortezza, piantata nel lato sinistro della piazza a protezione in quel tempo, delle
famiglie residenti in questo angolo di terra Emiliana.   La località si chiama, Rustigazzo, ed è una frazione di Lugagnano Val dArda, in provincia di  Piacenza, Terra d'arte, di cultura  e dai profumi e sapori eccellenti.

ImageA destra della stessa piazza, altrettanto maestoso per la sua facciata e per la struttura,  impera il Ristorante "Stella", moderno, con tutti i comfort necessari, ma con una cucina che non ti aspetteresti da un luogo turistico come questo.

Locale ultracentenario (cetotrentacinque anni), gestito sempre dalla stessa famiglia, propone una cucina della tradizione e dai gusti originali ben superiori alla cucina creativa, introdotta dalle nuove generazioni di ristoratori in questi ultimi anni.

Profumi e sapori, che ci hanno riportato alla nostra fanciullezza quando, oltre ai piatti di tortelli  al naturale, sulla tavola sono arrivati, padelle e padellini con
sughi e sughetti di giornata di tutti i tipi  e dai multi sapori, utili a condire a  propria scelta i tortelli con la coda, preparati a base di ricotta, ortiche, erbette e spinci.

Sulla tavola si è creata una piacevolissima confusione tra piatti, bicchieri, padellini, padelletti, posate, bottiglie di ottimo vino e  grana padano  (in un ciottola enorme e con un normale cucchiaio per spolverare i tortelli con questo formaggio stupendo): insomma un Ristorante-Osteria d'altri tempi.

ImageMa il pezzo forte di questo locale è rappresentato dal titolare (ma per noi  l'OSTE - professione ormai persa), ovvero,  il signor ARMANDO MAZZA, persona capace di prendere in mano ogni situazione difficile e riportarla al posto giusto. Dinamico, cordiale, solare, e con quella dote di amore per il proprio mestiere che ti mette al sicuro e come vuole lui. Vi farà assaggiare di tutto e se lo seguite vi stupirà sempre.

Materie prime ottime, preparazione tutte al punto giusto, sapori eccellenti, igiene assoluta, vini squisiti e di qualità, e..... prezzo onesto.

Il nostro grazie a quanti ci hanno fatto conoscere questo angolo di paradiso del piacentino e queste grandi e rare persone.


per info: Ristorante Osteria Stella
Rustigazzo - Lugagnano Val D'Arda (Pc)
Piazza XXV Aprile
Telefono 0523.807106- 807118
 e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo


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