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IL GIGLIO: IL RISTORANTE DI PESCE DI MARE A GARDONE RIVIERA PDF Stampa E-mail

ImageLocali che propongono piatti a base di specialità di pesce di mare ve ne sono tanti e sicuramente anche di buona qualità, ma qui supera ogni aspettativa anche per i più esigenti cultori di questo prodotto, non solo per la freschezza del pescato, ma anche per le proposte che arrivano  tavola.

Stiamo parlando del “Ristorante Il Giglio” di Gardone Riviera, un piccolo gioiello di ristorazione ben strutturato, disposto con due salette che possono contenere comodamente circa 30 coperti. 

Ben arredato, elegante ma non sfarzoso, lucente, ben illuminato e piacevole, grazie anche ai profumi puliti che escono dalla cucina, preannunciando il ben di dio che arriverà a tavola.

ImageIn cucina Antonello Oggiano, Chef di lunga esperienza, maestro di cucina e docente alimentare, stupisce per l’ingegno e l’armonia dei suoi piatti, piacevoli e avvolgenti.
In sala Sandro Conforti, sommelier professionista, maître di ottima esperienza che assicura il perfetto servizio tra cucina, sala e cliente.

Al "Giglio", inoltre, si respira fortemente un’aria naturale, familiare e il cliente si trova subito a suo agio appena entra nel ristorante e Antonello e Sandro fanno di tutto affinché il cliente si trovi piacevolmente a tavola anche quando arriva il conto.

La cucina di Antonello è uno vaso di pandora che sforna piatti di pesce fresco, crudo, cotto e gratinato, sempre profumati, grazie alla pulizia olfattiva del prodotto e Imagele sue modalità di cottura. I piatti sono corredati in modo semplice ma sempre accattivanti, anche alla vista, e che incantano anche per le forme dei piatti. Il gusto è sempre piacevole, armonioso e avvolgente, dovuto dalla freschezza del pesce e dell’ottima combinazione alimentare tra materie prime e le materie prime seconde.

Infine l’abilità di Sandro, il sommelier, che è capace di consigliare il vino migliore per tutte le portate oppure, per i più esigenti, anche su ogni piatto, avendo grande attenzione al rapporto qualità e prezzo, rispettando sempre l’esigenza del cliente.

Esternamente il ristorante il Giglio si presenta semplice ma collocato in un borgo da mozzafiato e che dal parcheggio delle auto si può ammirare il lago con le sue bellezze ed effettuare salutistiche passeggiate.

Ottimo il rapporto qualità – prezzo e consigliamo di prenotare, sempre.

RISTORANTE IL GIGLIO
di Antonello Oggiano e Sandro conforti
Via G. B. Cipani, 69
25083 Gardone Riviera, frazione Fasano (Bs)
Telefono 0365.541417 – Cell. 338.4607753
e-mail:
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web: www.ristoranteilgiglio.com

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PIACENTINO - RISTORANTE ALBERGO - BOBBIO (PC) PDF Stampa E-mail

ImageNon fatevi ingannare da pregiudizi  vecchi e superati, ricordandoci che la qualità a tavola si può trovare anche nei ristoranti di albergo e, quello del “Piacentino” di Bobbio, in provincia di Piacenza è la prova.

La storia del “Piacentino” è la storia della famiglia Bellocchio, degli avi di Maria Celestina, attuale titolare, e suo marito Giuseppe, che da quattro generazioni si tramanda l’arte della ristorazione e dell’ospitalità alberghiera.

In origine l’immobile (1894) dove oggi sorge la struttura era una locanda, punto di incontro della vita economica del piccolo centro. E’ a partire dai primi anni ’70 che il locale assume le attuali sembianze, ed affermarsi nel panorama della gastronomia piacentina.

ImageLa conduzione del ristorante e dell’albergo è di Celestina e Giuseppe, che da più di quarant’anni si occupano personalmente della gestione che garantiscono un’affabile accoglienza, e un accurato assortimento di piatti tipici locali e piacentini, insieme ad altre proposte della cucina Italiana più moderna.

Tra le proposte in carta (legati alla stagione) è possibile gustare un ricco antipasto Piacentino con salumi dop, verdure grigliate, crostini con diversi sapori per poi passare al mitico  piatto di “Maccheroni alla Bobbiese”, e poi i tortelli alle ortiche o quelli con le patate e tartufo, oppure con gli asparagi, assaporare i gnocchetti di mais con porcini, oppure tagliolini con i porcini e i “Pisarei e fasò” piacentini e altro ancora.

Per i secondi ci si può sbizzarrire con gli Straccetti all’aceto balsamico, oppure al gorgonzola, oppure con i funghi porcini, i funghi porcini al cartoccio, la coppa piacentina arrosto con julienne di cipolle e altro ancora.

ImageDate un’occhiata alla carte dei dolci per stupirvi della semplicità e gustosità delle loro  proposte.

Molto buona la carta dei vini principalmente locali e piacentini e con uno sguardo a prodotti di altre regioni e nazioni. 

La sala ristorante è cornice gradevole per pranzi, cene, pranzi nuziali e meeting. Il giardino estivo è l’ambiente ideale in estate ed è la scenografia romantica per cenette e cerimonie. Ottimo il rapporto qualità e prezzo.

Per le sue qualità locali e piacentine il ristorante e l'albergo sono sati ineriti tra i migliori 100 migliori ristoranti regionali italiani e premiati al "il Bontà", al Salone Nazionale della Cucina Italiana.

Bobbio, Borgo storico risalente al VII sec., merita la visita alla chiesa Abbaziale San Colombano e l’annesso Museo all’interno del Borgo urbano e la magnifica cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta. Si consiglia infine, di visitate anche “Ponte Gobbo“ sulle verdi acque del fiume Trebbia, simbolo emblematico della Città.

ImagePer maggiori Info: PIACENTINO RISTORANTE ALBERGO
Piazza San Francesco 19
29022 BOBBIO (PC)
Tel.0523.936266 - 0523.936563
E-mail:  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Web:  www.hotelpiacentino.it
Ristorante e Albergo con Marchio Ospitalità Italiana e Segnalato come "Locali per l'Expo".
Si consiglia di prenotare, sempre.

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IL POETA CONTADINO: DALLA TRADIZIONE UN TUFFO NELL'INNOVAZIONE PER L'EXPO PDF Stampa E-mail

ImageE' uno stupendo locale di Campagna che fa parte del circuito “Tutti a Tavola per l’Expo”, sistema che seleziona Ristoranti, Trattorie e Osterie e che propone ai visitatori dell’Expo la “Cucina Regionale Italiana Innovativa" e in questa occasione della cucina Cremonese.

Il Ristorante è condotto da Marco Nobile (Titolare e Chef) e famiglia (Daniela Nobile, Claudia Ventura), capaci di stupire a allietare i clienti dalla cucina al servizio in sala. 

La  struttura è quella di un cascinale, rustico ma raffinato, dotato di ampio parcheggio privato e dispone di due sale da pranzo con aria condizionata per l’estate, e una cucina in grado di rispondere alle esigenze dei clienti anche per eventi e banchetti con menù particolari.

ImageE’ dotato di un ampio giardino per pranzi e cena nella bella stagione e dispone di griglieria e forno da pizza.

Marco Nobile propone piatti della tipicità Cremonese (loro origini) nonché della tradizione lombarda, anche rivisitate, senza perdere l’originalità di provenienza. 

Tra le specialità troviamo piatti quali, i marubini in brodo, l'orzotto mantecato con funghi e salsiccia, i tagliolini al ragù d'anatra, i ravioli di grano saraceno, filetto di luccio in carpione con cipolle rosse di Tropea e peperoni, tartare di anatra con funghi e senape, capriolo e cinghiale in umido con polenta rustica, i bolliti misti con salsa verde e mostarda cremonese, l’oca, e altro. 

Novità assoluta è la pasta al forno di Casalbuttano (oggi la Lasagna) riproposta da una ricetta di fine 800, portata a tavola la prima domenica di maggio, mese Mariano, in onore della Madonna della Graffignana. Questo piatto è stato scelto ed inserito nel Tour dei ristoranti tipici, selezionati per "Tutti a Tavola per l'Expo 2015"

ImageE’ anche è possibile utilizzare le biciclette, gratuitamente, messe a disposizione dalla Strada del Gusto Cremonese, per una piacevole passeggiata lungo l'adiacente pista ciclabile cremonese. 

Il locale dispone di 5 camere ideali per soggiorni di lavoro e per chiunque desideri pernottare lontano dal caos e dalla frenesia della città. Informazioni:  www.poetacontadino.it 

A poche centinaia di  metri dal locale, potete visitare le ricche testimonianze di arte e cultura di questa comunità contadina che dall’era del bronzo, al medioevo e al risorgimento custodisce siti preziosi da non ignorare assolutamente. A pochi chilometri di distanza trovate la Città di Cremona e la piccola Cittadina di Soresina, entrambi con testimonianze d'arte, storia e cultura centenarie.

Per maggiori notizie consultare: http://www.casalbuttano.it/index.php?pg=storia 
http://www.casalbuttano.it/docs/highlights/Guida%20turistica%20Casalbuttano.pdf 

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Imageper info: IL POETA CONTADINO
Via per Bordolano
26011 Casalbuttano ed uniti (Cremona)
Bassa Padana
tel. 0374361335
e-mail: 
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Web:  
www.poetacontadino.it 

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OSTERIA DELLA VILLETTA: LA TIPICITA' DA GENERAZIONI PDF Stampa E-mail

ImageRitorniamo in questa Osteria dopo parecchi anni assenza che il destino per vari motivi, ci aveva privato della bellezza dell'ambiente e la piacevolissima cucina nostrana per diverso tempo.  Ci pregiamo dell'amicizia di Maurizio il quale senza esitazione ci ha fatto ripercorrere i piaceri dei suoi piatti e l'armonia con i vini abbinatoci.

Per chi non conosce ancora la vita dell'Osteria della Villetta, riportiamo alcuni stralci storici e i suoi tratti moderni.


La storia
Da quattro generazioni l’Osteria della Villetta è gestita dalla famiglia Rossi, che già dalla metà dell’ottocento aveva un’osteria nel quartiere Calci di Palazzolo sull’Oglio, a poche decine di metri dall'attuale.
ImageNel 1900 i bisnonni Giacomo e Margherita Rossi costruiscono l’Osteria della Villetta con alloggio, vicino alla stazione del treno Milano - Venezia, linea ferroviaria costruita intorno al 1850 dagli Austriaci.

Durante il novecento a Margherita e Giacomo sono succeduti i figli Luigi, Virginia ed Andrea. Dagli anni ’50 la gestione è passata a Giovanni e Lina, genitori di Maurizio.
Oggi, nell'originario edificio liberty e nella stessa atmosfera, Maurizio e Grazia (sua moglie) ripropongono i piatti della tradizione familiare bresciana, all'interno di un ambiente ben curato, che conserva tutti gli arredi dell'osteria.
L’Osteria, vogliamo ricordarlo, ha sempre rappresentato il luogo d’incontro di una comunità, il punto di riferimento tra le persone, l’ambiente che accoglie  le diverse culture con amicizia e spensieratezza.
L’Osteria è per  Maurizio e Grazia, il modo di conservare, trasmettere la storia di una cucina, di una socialità e familiarità che considerano un importante patrimonio di saperi che rischia di scomparire.

La cucina
L’Osteria della Villetta si ispira alla tradizione bresciana, in particolare quella della famiglia Rossi, che da quattro generazioni, gestisce l’Osteria con questa impronta culinaria.
ImageLe proposte della cucina sono legate alla stagionalità dei prodotti, che vengono preparati utilizzando solo olio extravergine di oliva e si presenta come una cucina leggera fatta per la quotidianità.
Le ricette sono quelle tramandate nel corso delle generazioni che in più di cent’anni hanno identificato la cucina dell’Osteria della Villetta.
La cucina, inoltre, utilizza alcuni prodotti come le lenticchie dell’ Aquila, i fagioli liguri di Pigna, i pomodori campani, le mandorle di Noto, la mortadella IGP di Bologna, tutti provenienti dai presidi Slow Food.
Tra i piatti della tradizione, abbiamo assaggiato il vitello tonnato, la trippa bresciana in brodo, il tris storico composto dalla polpetta, l’involtino di verza, il guanciale bollito con salsa verde, un formaggio di malga del lago d’Iseo.

Materie prime
La filosofia degli approvvigionamenti si ispira alla valorizzazione dei prodotti locali. Dalla vicina Franciacorta provengono le carni per i bolliti, le trippe, e le frattaglie di vitello. ImageNelle vicina Rovato infatti si tiene il più importante ed antico mercato della provincia di Brescia, il mercato centenario del bue grasso che tutti gli anni viene festeggiato con un’importante fiera. Il pesce è quello dei due laghi bresciani, Iseo e Garda. La frutta, la verdura la farina per la polenta arrivano da produttori locali.

I vini
L’Osteria è a pochissimi chilometri dalla Franciacorta, terra di importanti e raffinate bollicine e offrono una vasta selezione di vini della Franciacorta sia di grandi che piccoli produttori.
La cantina della Villetta propone inoltre, per ogni regione italiana, una selezione dei vini più rappresentativi.

L’ambiente
L’Osteria della Villetta è situata all’interno di una palazzina stile Liberty e conserva, con eleganza, ambienti, arredi e vetrate originali d’inizio Novecento, nonché, la stupenda Berkel sempre funzionante, una lavagna con il menù della giornata, le sale ben arredate e infine, cinque le camere da letto moderne con servizi, al piano superiore.

ImageIndirizzo
OSTERIA DELLA VILLETTA
di Rossi Maurizio & C. S.N.C.
Via Marconi 104,
25036 Palazzolo sull'Oglio (BS)
Telefono +39 030 7401899
Fax +39 030 7401899
e-Mail:
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Website: www.osteriadellavilletta.it

ALLOGGIO LA VILLETTA
Telefono: 348 0407816 - 030 732316
Via Marconi 116
Email:
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Website: www.alloggiovilletta.com/Home.html


 
OSTERIA DELL’OLMO: TUTTI A TAVOLA PER L’EXPO PDF Stampa E-mail

ImageGrande successo  all’Osteria dell’Olmo, alla tappa di "Tutti A Tavola Per L'expo"; il miglior piatto votato e' stato premiato con ben 92/100 "Il Risotto Alla Milanese Con L'ossobuco Alla Moda Del Boutton Dei Pajass" mentre il miglior vino della serata il Valcalepio Di Caminella con 89/100. Potete provare questi piatti da Edo e Manu all'osteria dell'olmo (Olmeneta - Cremona).

Una cucina semplice e creativa, sapori di terra cremonese, ricette della tradizione, accoglienza gioiosa e simpatica, ambiente solare con arredo tipico dell'Osteria di Campagna, ecco cos'è l'Osteria dell'Olmo.

Il locale nasce nel 1986 e da allora ha mantenuto questa caratteristica: osteria rurale e semplice, con quel pizzico di fantasia e personalità nel rendere anche i piatti del territorio interessanti e curiosi.

Edo e sua moglie Emanuela hanno legato la loro vita con la storia di questa Osteria. Sentimenti veri per coronare un sogno di sempre, che continua ad ardere ancora oggi.

ImageQui si possono gustare piatti come la frittura di avannotti di trota, ambolina e pesce gatto; lo sformatino di zucca in vellutata, salumi nostrani con la frittata della nonna Terry;
I risotti ai porcini, oppure al tartufo nero, trevigiana e vino rosso, luganega cipolla e zafferano, ai topinambur, il napoleon con porcini lingua e spumante, al nero di seppia, canestrelli zucchine e zafferano.
Le paste fresche si propongono con i marubini non solo ai tre brodi ma anche al burro tartufato e petto d'oca, tortelli di zucca e ravioli d'oca.
Le carni rosse si propongono con le cinque coste d'angus, il filetto argentino, lo stracotto d'asino, il manzo alla california (ricetta lombarda) e la tagliata di Garronese 27 mesi;
Le carni bianche si distinguono con il coniglio in fricassea di verdure e l'insalata di tagliata bianca alla piastra.
ImageAnche il pesce ha la sua parte, come la scottona di tonno siciliano e i moscardini ai funghi, la coda di rospo cotta a vapore su letto di bietola e pesto di tarassaco, e al venerdì sempre il merluzzo e polpette come da tradizione.
Non possono mancare i dolci della tradizione contadina, le mostarde tutte preparate in casa, ovvero, nel laboratorio di Edo Chef estroso e simpatico dell'Osteria dell'Olmo.
Per gli amanti delle novità si può gustare anche l’Olmo pizza, ovvero, la pizza del panettiere, che può accompagnare gli antipasti, i salumi, i formaggi e quanto è più piacevole dei propri gusti. Info: web: www.osteriadellolmo.com/ 

L'Osteria dell'Olmo, inserita nel circuito “Tutti a Tavola per l’Expo”, ha disposto un Menù particolare per i turisti che provenienti da Milano per visitare Cremona e il suo circondario, vanno alla ricerca della tipicità della tavola contadina anche in chiave innovativa.

ImageL'Osteria dell'Olmo si trova in centro a Olmeneta, piccolo paese di provincia a soli quindici minuti in auto da Cremona e al suo esterno si identifica per la facciata dell’Osteria con frontale ad un grande parcheggio per le auto. La sua struttura si articola con tre sale da pranzo ed un esterno con portici e cortile, tipico delle cascine cremonesi, tutto arredato con gusto e colori e dove impera un barbecue in mattoni ideato e realizzato dall’imprevedibile Edo.

Olmeneta dista di pochi chilometri dalla Città di Cremona e qui è possibile ammirare e visitare i siti storici, artistici e culturali di questa antica città Medievale. Al Museo Civico di Ala Ponzone (Via Palestro) è possibile ammirare la nuova scultura dell’Arcimboldo e da settembre il dipinto originale dell’Arcimboldo che dall’Expo torna a Cremona. Cliccando Qui trovate il sistema museale di Cremona: http://musei.comune.cremona.it/PostCE-display-ceid-3.phtml 

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Per Maggiori INFO OSTERIA DELL'OLMO
Via Dante, 32
26010 - Olmeneta (CR)
Telefono: 0372/924078
Fax: 0372/924088
web:
www.osteriadellolmo.com/
e-mail:
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Giorni di chiusura: Lunedì; Martedì e Mercoledì a cena
Referenti: Edo e Emanuela

 

 
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